martedì 1 settembre 2026

RARE2026 #17: Stay with me series - Jenny Anastan

Ciao a tutti. Settembre è il mese prima del RARE di Firenze. È mia intenzione farvi conoscere quante più autrici partecipanti possibili. Iniziando da un'autrice italiana che ho già avuto il piacere di incontrare tre anni fa a Firenze: Jenny Anastan. 



TITOLO: Stay with me  
AUTORE: Jenny Anastan
COLLANA: Selfpublishing 
PREZZO (CARTACEO): /
PREZZO (EBOOK): / 
TRAMA: Sono passati quattro anni...
Zoe li ha contati, un giorno dopo l'altro, ha visto le settimane trasformarsi in mesi e quei numeri aumentare mentre la sua speranza spariva lentamente.
Andrew l'ha lasciata da sola, ha interrotto la loro relazione e anche se Zoe sapeva che non sarebbe durata, il colpo da attutire è stato terribile, specie perché lui le ha lasciato qualcosa che glielo ricorda in continuazione e non le permette di andare avanti.
Ma proprio quando pare abbia ritrovato un po' di serenità, ancora una volta Andrew irrompe prepotentemente nella sua vita, con la sua bellezza, con la sua cattiveria e quei modi di fare che la spiazzano e la indispettiscono, ma cosa ancora più grave, annullano le sue difese.
Tra presente e passato Zoe vivrà e rivivrà la loro storia, ritrovandosi infine davanti a un bivio, a dover scegliere qual è la strada giusta da imboccare per smettere di soffrire per sempre.


La Stay with me series è una delle prime opere di Jenny Anastan, autrice italiana attiva sia nel selfpublishing che pubblicata da importanti case editrici attive nel genere romance come Magazzini Salani e Always Publishing. Composta da due romanzi brevi speculari, raccontati il primo dal punto di vista di lei e il secondo da quello di lui, racconta della storia di Zoe e Andrew, che si rivedono a quattro anni dalla loro traumatica rottura quando lui annuncia le nozze con la rivale di lei, la bellissima Ashley.
Peccato che Zoe non solo non abbia mai dimenticato Andrew ma gli abbia anche tenuto nascosto un piccolo particolare... la figlia Olivia, nata dalla loro relazione.
Così quando l'uomo, dopo anni di silenzio, ritorna nella sua vita, Zoe non riesce ad ignorare i sentimenti sopiti per anni nei suoi confronti. Ma è davvero possibile riconciare con un uomo che non ha mai voluto altro oltre al sesso?
La Stay with me è una serie che sviluppa due tropes molto interessanti: il second chance romance e la surprise pregnancy (o forse è meglio dire surprise kid, visto che Olivia nel romanzo ha già tre anni).

Zoe, la protagonista, non è mai riuscita a lasciarsi alle spalle Andrew, il suo grande amore nonché padre di Olivia. Così quando lui riappare, per di più promesso sposo dell'antipatica Ashley, i suoi buoni propositi di non riprovarci con lui durano appena due capitoli. Anche Andrew, dal canto suo, lancia segnali contrastanti: sta per sposare un'altra, ma non ha mai dimenticato Zoe e, quando scopre di essere diventato papà di una bambina, è pronto a tutto per prendersi cura di lei. La trama è semplice, senza troppi colpi di scena, ma comunque non mi è dispiaciuta. I tropes single parent e second chance sono una bella accoppiata non ancora così sfruttata nel romance (visto che il pregnancy trope spesso è considerato più un trigger warning) e in generale funzionano bene insieme, regalando una storia che punta molto forte sulla famiglia e sull'affetto tra i vari personaggi.
La protagonista femminile, Zoe, mi è piaciuta. Spesso avrebbe avuto bisogno di una bella svegliata ma in generale è quel tipo di personaggio dolce e positivo che non si riesce mai a disprezzare, nemmeno quando si comporta in modo piuttosto stupido o superficiale.
Purtroppo non si può dire lo stesso del protagonista maschile, Andrew. L'ho disprezzato fin dal primo capitolo e più volte avrei voluto entrare nelle pagine per urlare alla protagonista che uno così è meglio perderlo che trovarlo. E la cosa peggiore non è tanto lo scontato lieto fine quanto il fatto che il secondo romanzo, narrato proprio da Andrew (e in cui vengono portati alla luce i traumi che lo hanno fatto comportare da stronzo per buona parte del romanzo) non mi ha fatto cambiare idea su di lui.  

Lo stile è semplice, scorrevole e ancora un po' acerbo. Non ho letto nessuno dei romanzi recenti della Anastan, dunque non posso fare paragoni, ma si nota che è una delle prime opere dell'autrice. Alcuni paragrafi avrebbero avuto bisogno di un editing più pesante e qua e là ho trovato qualche errore di grammatica (niente di troppo grave).

Ho trovato il finale un po' semplicistico, sebbene in linea con il resto del romanzo. Ovviamente ho apprezzato la conclusione in sé anche se trovo che l'autrice abbia risolto in modo un po' troppo superficiale il conflitto che impediva ai due protagonisti di coronare il loro sogno d'amore (*).
Dunque la mia valutazione è di due stelline e mezzo. La Stay with me series è una storia carina e scorrevole, con alcune parti che potrei definire heartwarming (**). Tuttavia... Si poteva fare di più? Secondo me sì, sia a livello di caratterizzazione dei personaggi (soprattutto per quanto riguarda Andrew e Ashley) che di cura dell'edizione in generale (***).


(*) Ovvero la terza incomoda, l'antipatica Ashley, a cui viene diagnosticato un esaurimento nervoso e che viene molto convenientemente chiusa in una clinica psichiatrica pagata, manco a dirlo, dal magnanimo Andrew. Ora non solo la trovo una soluzione poco rispettosa dell'antagonista della storia (che, a dirla tutta, non si sforza nemmeno troppo per mettere i bastoni tra le ruote, visto che i suoi tentativi finiscono sempre per avvicinare i due protagonisti) ma anche di tutti quei personaggi femminili che si ritrovano ad essere un ostacolo per la felicità della coppia principale.
(**) Per quanto cerco spesso di limitare i termini inglesi nelle mie recensioni, a volte non posso trattenermi dall'usare una specifica parola intraducibile in italiano. In questo caso heartwarming indica letteralmente "che scalda il cuore" (del lettore).
(***) La copertina del mio cartaceo non è male, ma l'immagine è sgranata e anche il font usato è veramente piccolo e talvolta difficile da leggere.

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