Buondì. Come promesso nel post precedente, ecco la mia recensione di The Night Prince, secondo volume della trilogia The Wolf King di Lauren Palphreyman.
AUTORE: Lauren Palphreyman
COLLANA: Rizzoli
PREZZO (CARTACEO): 18,90€
PREZZO (EBOOK): 11,90€
TRAMA: Aurora è sopravvissuta al Re Lupo, ma ora lui la rivuole con sé. Secondo l'antica Legge dei Lupi, adesso lei è una sua proprietà. Per sconfiggerlo e sottrargli la corona, Aurora e Callum devono stringere una pericolosa alleanza con uno dei Lupi più temuti del regno: Blake. Un nemico misterioso e magnetico, che ha legato indissolubilmente la propria vita a quella di Aurora: se lui muore, muore anche lei. Mentre cerca disperatamente di spezzare questo legame, Aurora comincia a sospettare che Blake nasconda verità oscure su un potere che si risveglia al Nord: una minaccia ben più grande della contesa per il trono incombe sul Regno dei Lupi e quello degli Uomini... Con i nemici che si avvicinano e il suo cuore sempre più preda di emozioni contrastanti, Aurora potrebbe essere l'unica in grado di fermare un antico male. Riuscirà a capire di chi fidarsi? A chi appartengono lei e il suo cuore? E, soprattutto, riuscirà a sopravvivere?
The Night Prince è il secondo volume della trilogia The Wolf King di Lauren Palphreyman, incentrata sui lupi mannari con un'ambientazione fantasy ispirata alla Scozia.
Ho iniziato questo libro subito dopo aver concluso il primo volume della serie e non posso fare altro che confermare le mie impressioni: questa storia sarà anche prevedibile, saprà anche di già visto ma di sicuro sa come catturare il lettore.
La vicenda prosegue proprio da dove The Wolf King si era concluso: con la morte di Sebastian per mano di Aurora e la rottura totale tra Callum e suo fratello James. Proprio per difendere l'amata dall'ira del fratello, il biondo alpha si trova costretto a prendere una decisione di cui si pentirà: portare la ragazza nel castello sede del clan del suo acerrimo rivale, Blake.Intanto qualcosa di oscuro si sta risvegliando nelle remote terre settentrionali e la guerra fra umani e lupi potrebbe essere l'ultima delle preoccupazioni per i protagonisti...
The Night Prince, nonostante abbia dei colpi di scena prevedibili con il cannocchiale, mi è piaciuto. Non riesco ancora a capire come la Palphreyman sia riuscita a rendere una storia letta e riletta in cento diverse varianti ancora così accattivante, al punto che forse è questo il vero mistero di questa opera.
Perché di fatto in The Night Prince non c'è nulla di nuovo sotto al sole.
L'autrice continua a giocare con il triangolo fra i tre protagonisti, Callum, Aurora e Blake, concentrandosi soprattutto su questi ultimi due. Il che è un peccato perché Callum viene praticamente retrocesso da protagonista a personaggio secondario, e i personaggi secondari del primo libro vengono a malapena menzionati.
Ciononostante le dinamiche tra Aurora e Blake sono gradevoli (*) e l'introduzione di un nuovi nemici permette comunque di evitare che la storia risulti noiosa al lettore.
Certo The Night Prince ha i suoi difetti, che poi sono le problematiche che ho riscontrato nel primo volume che continuano a ripetersi. La storia, al di là del fatto che sia accattivante, è un concentrato di luoghi comuni. Alexander, il nuovo nemico introdotto in questo libro, non è altro che un Sebastian (nemico di The Wolf King) sotto steroidi. L'intera faccenda del Cuore della Luna viene risolta nel modo più banale e già visto possibile (**). E la rivelazione finale... beh, è una cosa talmente scontata che l'avevo prevista ancora nel primo volume (***).
Inoltre continua a persistere il problema con i personaggi che ho riscontrato nel primo volume: la Palphreyman, infatti, tende a dimenticarsi dei personaggi secondari, continuando a introdurre new entry che però tendono a scomparire dopo pochi capitoli. Capisco che questo volume si concentri soprattutto su Blake e Aurora, ma, a mio avviso, buona parte della riuscita di una storia è data anche dal cast dei personaggi che in questa serie, a parte i protagonisti, lascia un po' a desiderare.
Per fortuna la scrittura è buona anche in questo libro e il worldbuilding viene approfondito, creando spunti interessanti non solo per la lore della serie ma anche, e soprattutto, per la conclusione della trilogia.
Dunque la mia valutazione è di tre stelline e mezzo. The Night Prince mi è piaciuto, nonostante la mancanza di originalità continui ad essere un problema per la serie. Adesso mi tocca aspettare qualche mese per The Wolf Queen, la conclusione della trilogia, sperando che, almeno questa volta, Lauren Palphreyman riesca a stupirmi con effetti speciali.
Ho iniziato questo libro subito dopo aver concluso il primo volume della serie e non posso fare altro che confermare le mie impressioni: questa storia sarà anche prevedibile, saprà anche di già visto ma di sicuro sa come catturare il lettore.
La vicenda prosegue proprio da dove The Wolf King si era concluso: con la morte di Sebastian per mano di Aurora e la rottura totale tra Callum e suo fratello James. Proprio per difendere l'amata dall'ira del fratello, il biondo alpha si trova costretto a prendere una decisione di cui si pentirà: portare la ragazza nel castello sede del clan del suo acerrimo rivale, Blake.Intanto qualcosa di oscuro si sta risvegliando nelle remote terre settentrionali e la guerra fra umani e lupi potrebbe essere l'ultima delle preoccupazioni per i protagonisti...
The Night Prince, nonostante abbia dei colpi di scena prevedibili con il cannocchiale, mi è piaciuto. Non riesco ancora a capire come la Palphreyman sia riuscita a rendere una storia letta e riletta in cento diverse varianti ancora così accattivante, al punto che forse è questo il vero mistero di questa opera.
Perché di fatto in The Night Prince non c'è nulla di nuovo sotto al sole.
L'autrice continua a giocare con il triangolo fra i tre protagonisti, Callum, Aurora e Blake, concentrandosi soprattutto su questi ultimi due. Il che è un peccato perché Callum viene praticamente retrocesso da protagonista a personaggio secondario, e i personaggi secondari del primo libro vengono a malapena menzionati.
Ciononostante le dinamiche tra Aurora e Blake sono gradevoli (*) e l'introduzione di un nuovi nemici permette comunque di evitare che la storia risulti noiosa al lettore.
Certo The Night Prince ha i suoi difetti, che poi sono le problematiche che ho riscontrato nel primo volume che continuano a ripetersi. La storia, al di là del fatto che sia accattivante, è un concentrato di luoghi comuni. Alexander, il nuovo nemico introdotto in questo libro, non è altro che un Sebastian (nemico di The Wolf King) sotto steroidi. L'intera faccenda del Cuore della Luna viene risolta nel modo più banale e già visto possibile (**). E la rivelazione finale... beh, è una cosa talmente scontata che l'avevo prevista ancora nel primo volume (***).
Inoltre continua a persistere il problema con i personaggi che ho riscontrato nel primo volume: la Palphreyman, infatti, tende a dimenticarsi dei personaggi secondari, continuando a introdurre new entry che però tendono a scomparire dopo pochi capitoli. Capisco che questo volume si concentri soprattutto su Blake e Aurora, ma, a mio avviso, buona parte della riuscita di una storia è data anche dal cast dei personaggi che in questa serie, a parte i protagonisti, lascia un po' a desiderare.
Per fortuna la scrittura è buona anche in questo libro e il worldbuilding viene approfondito, creando spunti interessanti non solo per la lore della serie ma anche, e soprattutto, per la conclusione della trilogia.
Dunque la mia valutazione è di tre stelline e mezzo. The Night Prince mi è piaciuto, nonostante la mancanza di originalità continui ad essere un problema per la serie. Adesso mi tocca aspettare qualche mese per The Wolf Queen, la conclusione della trilogia, sperando che, almeno questa volta, Lauren Palphreyman riesca a stupirmi con effetti speciali.
(*) Almeno fino a quando l'autrice non tira in ballo il trope dei "fated mates" per giustificare la relazione tra Aurora e Blake. Non c'era bisogno di questo deus ex machina: si capiva che i due sarebbero finiti insieme fin dal volume precedente (con buona pace del povero Callum!)
(**) SPOILER: ebbene sì (rullo di tamburi). Il cuore della luna, potentissimo manufatto in grado di cambiare le sorti della guerra a favore dei lupi, non è altro che... la protagonista stessa. Ma come ho fatto a non pensarci prima!
(***) SPOILER: chi si sarebbe mai aspettato che il fantomatico Night Prince fosse Blake (capelli scuri, passato misterioso, rapporto particolare con la luna e con la protagonista)?


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