giovedì 9 luglio 2020

Review Party: Fondazione. Il ciclo completo - Isaac Asimov. Fondazione e Impero

Ciao a tutti! Prosegue Il Mese Asimov e arriviamo alla quarta recensione della serie: oggi infatti parliamo di Fondazione e Impero, secondo libro della Trilogia originale, e quarto contando anche i prequel, noto anche come Il crollo della Galassia Centrale (ma che razza di titolo è? Le galassie mica crollano... meno male che lo hanno cambiato)



TITOLO: Fondazione. Il ciclo completo 
AUTORE: Isaac Asimov
COLLANA: Oscar Draghi 
PREZZO (CARTACEO): 32,00€
PREZZO (EBOOK): 14,99€ 
TRAMA: Il ciclo originale della "Fondazione" venne pubblicato tra il 1951 e il 1953, subito acclamato come un capolavoro della fantascienza. 
Trent'anni più tardi tra gli anni '80 e '90 del Novecento sono stati pubblicati i due romanzi che costituiscono il prequel della saga. 
In questo volume è disponibile l'intera saga.




Copertina Vintage 1
Fondazione e Impero è il secondo libro della trilogia originale del Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, mentre invece è il quarto volume della saga secondo l’ordine di lettura cronologico, utilizzato anche nella mega raccolta Oscar Draghi.
Esso, come dice anche il titolo, si concentra maggiormente sul conflitto tra le due istituzioni dell’universo che abbiamo imparato a conoscere nei romanzi precedenti: l’Impero galattico e la Fondazione, l’istituzione di scienziati che applica la teoria della psicostoria e può prevedere il ripetersi degli eventi.
Come ogni volta che inizio un romanzo di Asimov (ad eccezione forse dei due prequel) c’è sempre quella doppia sensazione di ritrovarsi in una situazione nuova, inedita, con personaggi e località sconosciuti e, al tempo stesso, ritrovare quell’atmosfera così caratteristica, di un universo talmente realistico da sembrare vero, che ho imparato a conoscere e ad amare nei libri precedenti.
Fondazione e Impero è ambientato diversi anni dopo l’ultima parte di Prima Fondazione: come quest’ultimo è diviso in più parti che raccontano ciascuna una storia indipendente collocata all’interno della grande e complessa cornice dipinta da Asimov.
Tuttavia, a differenza del libro precedente, Fondazione e Impero si concentra solo su due storie: la prima vede come protagonista Bel Riose, un generale dell’Impero Galattico giovane e ambizioso che, nel tentativo di rafforzare il suo potere personale si troverà a dover fronteggiare la Fondazione, mentre la seconda ha come protagonisti Toran e Bayta, una giovane coppia che si troverà a vivere uno dei momenti storici cruciali per l’intero ciclo, l’ascesa del Mulo, un misterioso personaggio che sembra in grado di conquistare dei pianeti senza usare armi.
Copertina Vintage 2
A livello di trama, Fondazione e Impero mi è piaciuto più di Prima Fondazione, che a sua volta mi era piaciuto più dei due prequel pubblicati tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta (chissà però se dovrò aggiornare questo paragrafo una volta pubblicata la recensione del terzo volume). Forse perché unisce i pregi che avevo trovato già nel primo volume (trama intrigante, colpi di scena, …) al fatto che, a differenza di Prima Fondazione, le parti del libro sono solo due.
Per carità, non che il numero di parti in cui è diviso il libro sia un problema, ma è solo che Prima Fondazione, alla fine, finisce per assomigliare più a una raccolta di racconti che a un romanzo unitario, mentre Fondazione e Impero rimane meno dispersivo e, alla fine, finisce per approfondire meglio personaggi e situazioni.
Proprio i personaggi sono il punto forte di questo libro, e non sto parlando tanto dei protagonisti delle due parti, ma del vasto cast di personaggi secondari e comparse che li circonda. Tra questi emerge sicuramente la figura del Mulo, uno dei personaggi a mio avviso meglio riusciti del ciclo (finora), che riesce a emergere tra le centinaia di figure del Ciclo non solo per la sua fama, ma anche per il fatto che, a differenza di molti altri, non è un vero e proprio essere umano e dunque rappresenta un grande elemento fantascientifico in una saga che, nonostante l’ambientazione, è molto meno fantascientifica di tante altre.
Quindi la mia valutazione è di cinque stelline. Avevo già dato cinque stelline a Prima Fondazione, ma questo mi è piaciuto di più… come faccio?


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