venerdì 29 dicembre 2023

Best and Worst of 2023

 Ed eccoci qui alle battute finali dell'anno.

Che 2023 è stato, librosamente parlando?



Il 2023 è stato in primis l'anno del RARE di Firenze: ho letto tanto romance, ma anche tanto fantasy, e tanta commistione fra i due generi visto che la parola dell'anno è stata di sicuro ROMANTASY.


Ho scoperto nuovi autori, e riabbracciato vecchie conoscenze (è tornato Christopher Paolini!!!). Ho avuto qualche delusione da autori mai letti, e una inaspettata da un'autrice che credevo una garanzia!


Ovviamente queste classifiche sono frutto della mia opinione personale. Non ho dubbi che in molti altri post di fine anno Babel figurerà nei top (e a livello qualitativo forse lo meriterebbe anche) mentre la St. Crowe finirà nel worst (I dark romance si sa non piacciono a tutti).
Ma adesso bando alle ciance: ecco i miei top 5 e worst 3 per l'anno 2023:

lunedì 4 dicembre 2023

Review Party: Omicidio in biblioteca - Sulari Gentil

Ciao a tutti. Dopo un weekend passato a -10 gradi e con 25 cm di neve (cosa eccezionale anche in Germania) sono tornata in azione con la recensione di un bel giallo che vi consiglio caldamente. Un ringraziamento a Maria Cristina di Chronicles of a bookaholic che ha organizzato il review party e alla casa editrice Piemme per la copia. 

TITOLO: Omicidio in biblioteca 
AUTORE: Sulari Gentill
COLLANA: Piemm 
PREZZO (CARTACEO): 18,90€
PREZZO (EBOOK): 9,90€
TRAMA: C'è una biblioteca stupenda, con un soffitto stupendo, che è la distrazione ideale per non farti scrivere il romanzo della tua vita. Eppure, un certo silenzio ti aiuta e così, con calma, ti concentri. Ti guardi intorno, ci sono alcune persone accanto a te. Sembrano interessanti. Potresti annotarti qualcosa su di loro, magari diventeranno dei person...
Un urlo agghiacciante. Qualcuno è stato ucciso.
Mentre Freddie, aspirante scrittrice, prende appunti per il suo libro e osserva i suoi vicini - Lettrice di Freud, Mento Volitivo e Uomo Irresistibile - non sa due cose. La prima è che quelle persone diventeranno presto anche suoi amici; la seconda è che l'assassino è seduto accanto a lei e si sta insinuando nel romanzo che sta scrivendo.
I quattro si improvvisano detective e ben presto ognuno inizia a sospettare degli altri. Strano, perché tutti hanno degli ottimi alibi. Eppure l'assassino si nasconde proprio tra le righe.
Del resto, le parole sono le armi più insidiose.