lunedì 21 gennaio 2019

Author Week #2. Recensione: Teach Me - Margherita Fray

Buongiorno a tutti. Se ricordate bene, ad agosto 2017 avevo dedicato una settimana di programmazione del blog a Bianca Marconero e ai suoi romanzi; ora, a distanza di un anno e mezzo, ho voluto riproporre la stessa iniziativa con un'altra autrice italiana di cui avevo letto, ma non ancora recensito, addirittura un'intera serie.
Si tratta di Margherita Fray, autrice per Delrai Edizioni.
Ho conosciuto quest'autrice grazie a un blogtour, a cui avevo partecipato credendo che il romanzo di cui dovevo parlare, Just a Crush fosse autoconclusivo. In effetti lo è, ma è lo spin off di una serie che conta, oltre al già citato Just a Crush, un romanzo, Teach Me, che è stato il primo ad essere pubblicato, e due novelle: Quickie, che riprende una scena del primo volume narrata da un differente punto di vista, e Sometimes, contenuta nell'antologia Frammenti (di cui vi ho abbondantemente già parlato) che funge un po' da prequel, un po' da sequel. 
Quest'anno ho voluto saltare il post di presentazione: la presentazione la farò direttamente prima della recensione. Iniziamo dunque dal primo volume della serie, ossia da Teach Me. 
Di cosa parla? Perché dovete assolutissimamente leggerlo? Lo scoprirete nella recensione... 


TITOLO: Teach Me
AUTORE: Margherita Fray
COLLANA: Delrai Edizioni
PREZZO (CARTACEO): 12,00€
PREZZO (EBOOK): 3,99€ 
TRAMA: Morgan Williams non crede ai suoi occhi quando vede entrare in aula un nuovo professore di Letteratura Inglese al posto della sua adorata Mrs. Tutcher. Chi è? E perché ha osato sostituire la sua professoressa adorata? Non importa quanto lui sia sexy, bellissimo, assolutamente attraente e persino intelligente, lei non proverà mai simpatia per uno del genere, che potrebbe di certo fare il modello, ma non l'insegnante. Cameron Wilde ha gli occhi più azzurri che Morgan abbia mai visto, recita Shakespeare a memoria, lui sa scherzare con gli alunni, sa essere insolente con classe, e si rivela più capace di quanto lei si aspettasse, perché Cameron Wilde è speciale e si avvicina pericolosamente al suo uomo ideale, ma è un professore, il "suo" professore, e una ragazza all'ultimo anno di superiori non può innamorarsi di un docente. Questo non è possibile.


Chi l'ha detto che per scrivere un romanzo brillante e piacevole si debba partire da un'idea originale, originalissima, che nessuno ha mai letto? A volte, anche un'idea già vista ma sviluppata in maniera creativa e con passione può dar vita a sorprese inaspettate.
È questo il caso di Teach Me di Margherita Fray, che ruota su una delle storie d'amore più classiche della letteratura romantica: quella tra il bel professore e la sua studentessa. Cliché? Forse un po', ma chi ha detto che deve essere necessariamente una cosa cattiva?
Spesso sono i personaggi, i dialoghi, la trama che ruota a attorno all'idea principale a determinare la qualità di un romanzo, e, per quanto riguarda questi aspetti, devo dire che Teach Me mi ha convinto anche più di quanto avessi previsto.
Merito di un grande pregio che ha nome e cognome: Cameron Wilde. Professione: professore. Segni particolari: bello e ironico. In pratica una creatura ultraterrena apparsa al liceo di Rosewood, capace di incantare a prima vista qualsiasi studentessa, eccetto... Morgan Williams.
A Morgan non importa che il nuovo prof abbia un bel faccino: a lei interessa la sostanza, la capacità nell'insegnare quella che è la sua materia preferita, letteratura inglese. Proprio questo suo dubitare delle capacità di un professore così giovane da vita a numerosi battibecchi fra i due, e alla nascita di un rapporto che, da un odio iniziale sfocia poi in una storia che va al di là dei banchi di scuola.
I due protagonisti sono la colonna portante di Teach Me: ben caratterizzati e ironici, si fanno amare dal lettore e tifare per loro è naturale. Certo, anche loro hanno i loro difetti e ogni tanto sarei saltata nel romanzo a dirgliene quattro (soprattutto a Morgan), ma questo è il bello di personaggi realistici come lo sono loro.
Una menzione speciale va fatta ai comprimari del romanzo che, spesso e volentieri, si fanno notare più dei protagonisti, grazie anche a una caratterizzazione originale e ben descritta.
È il caso di Michelle, protagonista del secondo romanzo della serie Just a Crush e di cui vi parlerò meglio domani, e di Seline, la migliore amica di Morgan, che ho eletto "personaggio rivelazione", per la sua personalità estroversa e la sua tendenza a tifare sempre per Il professore e la studentessa. Tuttavia tutto il cast di personaggi è vasto e ben assortito, e credo proprio che uno dei talenti più grandi dell'autrice sia quello di creare e gestire ogni tipo di personalità e dare importanza anche alle comparse.
Un'altra cosa che mi è piaciuta è lo stile dell'autrice. È stato una piacevole sorpresa: adoro infatti le storie in cui spesso, invece di inscenare drammi ad ogni singolo incontro fra i protagonisti, ci si fa una risata sopra. Lo stile di Margherita Fray è spassoso, solare, divertente: in altre parole rende la lettura un piacere. Certo, non mancano le scene più tristi, o i confronti accesi fra i due protagonisti, ma durante la lettura ho sorriso parecchio e questo è, a mio avviso, un bene, considerato anche il genere del romanzo.
In conclusione la mia valutazione è di quattro stelline. Teach Me è una lettura assolutamente consigliata, soprattutto a chi ama i romance e cerca una storia in cui, nonostante un po' di dramma, il sorriso è sempre dietro l'angolo. Varrà lo stesso anche per il suo seguito, Just a Crush? 

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