Ciao a tutti. Oggi vi parlo di una delle mie uscite più attese dell'anno, Hunger Games. L'alba sulla mietitura, secondo prequel della fortunata serie di Suzanne Collins, questa volta dedicato al personaggio di Haymitch, mentore dei due protagonisti. Avevo aspettative alte, che non sono state deluse, nonostante mi aspettassi qualcosa di diverso.
Quando sai già che perderai tutto ciò che ami, che ragioni ti restano per lottare?
All'alba dei cinquantesimi Hunger Games, i distretti di Panem sono in preda al panico. Quest'anno, infatti, per l'Edizione della Memoria, verrà sottratto alle famiglie un numero doppio di tributi rispetto al solito.
Intanto, nel Distretto 12, Haymitch Abernathy cerca di non pensarci troppo, l'unica cosa che gli interessa è arrivare vivo a fine giornata e stare con la ragazza che ama.
Quando viene chiamato il suo nome, però, il ragazzo vede infrangersi tutti i suoi sogni. Strappato alla sua famiglia e ai suoi affetti, viene portato a Capitol City con gli altri tre tributi del Distretto 12: una ragazza che per lui è quasi una sorella, un esperto in scommesse e la ragazza più presuntuosa della città. Non appena gli Hunger Games hanno inizio, Haymitch comprende che tutto è stato predisposto per farlo fallire. Eppure qualcosa in lui preme per combattere... e far sì che la lotta si estenda ben oltre l'arena.