venerdì 20 dicembre 2019

Recensione: Evil - V.E. Schwab

Buongiorno. Inizia oggi la stagione natalizia qui sul blog: in realtà la mia libreria è davvero poco natalizia, le storie ambientate in questo periodo dell'anno latitano e di posto per le decorazioni ne ho davvero poco. Anche sul blog è così: tra tesi di laurea e futuri sviluppi del 2020 non ho avuto tempo di curare post ad hoc come facevo anni fa. Tuttavia, vista anche la mancanza di review party fino a gennaio e di altre iniziative ho deciso di consacrare queste due settimane a post arretrati: unboxing, recensioni arretrate e altre discussioni....
Oggi inizio con uno dei miei cavalli di battaglia: le recensioni arretrate! 
Si parla di V.E. Schwab: nel 2020 sentiremo ancora parlare di lei, considerato che a gennaio escono due suoi libri (di cui di uno prenderò parte a una super iniziativa multi-canale) ma oggi vi posto la mia opinione su un suo libro uscito ad ottobre: Evil, edito da Newton Compton


TITOLO: Evil
AUTORE: V.E. Schwab
COLLANA: Newton Compton
PREZZO (CARTACEO): 12,00€
PREZZO (EBOOK): 4,99€
TRAMA: Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell'università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull'adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia abusato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all'orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.


Evil, in originale Vicious, è stato il primo romanzo per adulti scritto da Victoria Elizabeth Schwab, per gli amici V.E, ed è anche, a mio avviso, uno dei meglio riusciti di tutta la sua bibliografia.
Quando mi sono approcciata a questo romanzo, non sapevo bene di cosa trattasse ad eccezione di un unico indizio: i protagonisti erano cattivi, anzi cattivissimi. Successivamente, al quadro iniziale si è unita un'altra tessera: Evil è un romanzo su persone dotate di superpoteri, una sorta di veri e propri X-men.
Insomma, tra super-cattivi e poteri soprannaturali Evil aveva tutte le carte per piacermi e sono contenta di dire che, per una volta, le mie aspettative non sono state deluse.
Evil è un romanzo che pur trattando un tema già trito e ritrito, riesce a farlo in maniera fresca e originale, grazie soprattutto a un cast di personaggi sopraffino di cui saltano subito all'occhio i due protagonisti, Eli e Victor, l'uno la nemesi dell'altro.
Tanto Victor è biondo quanto Eli è bruno, tanto il primo è cupo quando il secondo è, almeno all'apparenza, più aperto e socievole: eppure tutti e due sono uniti da un legame, oscuro e profondo, che li porterà a cercare di vincere la morte per diventare EO, ovvero persone ExtraOrdinarie, dotati di capacità al di fuori del comune.
Cover Collector's Edition
I due sono caratterizzati in maniera profonda e, al lettore, non viene nascosto nulla della loro personalità, nemmeno i loro pensieri più oscuri, grazie anche alla scelta dell'autrice di alternare, seppur in terza persona, il punto di vista dei due (nonostante, a dire il vero, la maggior parte della storia sia raccontata attraverso gli occhi di Victor).
Accanto a loro si muovono numerosi personaggi, che riescono con facilità ad accaparrarsi le simpatie, o le antipatie, del lettore. Dalla piccola Sidney, all'apparenza innocua ma dotata di un potere straordinario, alla manipolatrice Serena, dal tanto minaccioso d'aspetto quanto buono di carattere Mitch alla brillante Angie, il cast di personaggi secondari è uno dei meglio riusciti tra tutti i romanzi della Schwab che ho letto.
Anche la scrittura è ottima. La Schwab si dimostra ancora una volta una valida autrice di romanzi fantasy dal cuore oscuro che, con la scusa del genere fantastico, riescono a parlare di temi chiave, come l'amicizia, la ricerca del potere e la convivenza con i propri mostri interiori.
L'unica cosa su cui forse avrei da ridire è la struttura del romanzo.
Evil è diviso in due parti, ed ogni capitolo del romanzo è anch'esso a sua volta diviso in due parti. Tuttavia i capitoli non seguono una linea temporale precisa (e nemmeno due linee temporali coerenti fra loro): certo, nella prima metà del libro ogni capitolo ha almeno un pezzo ambientato dieci anni prima, mentre nella seconda almeno una parte è ambientata nel presente della narrazione, però ho fatto fatica ad orientarmi fra i diversi segmenti temporali e i diversi personaggi narranti.
Forse avrei preferito una struttura meno complessa, ma più semplice, soprattutto nei primi capitoli quando, avendo meno dimestichezza con storia e personaggi, è stato davvero facile confondersi.
In ogni caso, Evil si è rivelato una lettura davvero avvincente e il fatto che sia stato pensato inizialmente come autoconclusivo, nonostante la pubblicazione anni dopo di un seguito, è garanzia di un finale senza cliffhanger che, tra l'altro, si è rivelato essere molto evocativo e perfetto per la storia.
Quindi, la mia valutazione è di quattro stelline con un più e la mia speranza è che la Newton Compton, la casa editrice che detiene i diritti di questa serie, si decida a tradurre in Italiano anche il seguito di Evil, Vengeful, che è stato pubblicato in inglese nel 2018, a cinque anni di distanza dal primo volume.


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