Cos'è il RARE?
È un grande firmacopie a tema romance (declinato in tutti i suoi sottogeneri, incluso il romantasy) in cui è possibile incontrare un grande numero di autrici (da 100 a 200 e oltre) per farsi firmare libri, fare foto o anche solo scambiare due parole.
Il primo RARE è stato organizzato a Edimburgo nel 2014 e, da allora, i RARE si sono tenuti tra Europa (Londra soprattutto, ma anche Parigi e Berlino), Canada e Australia. In Italia il RARE si è tenuto per la prima volta a Roma nel 2018, per poi tornare a Roma nel 2019 e a Firenze nel 2023.
Dove si comprano i biglietti? Quanto costano?
In generale, i biglietti vengono messi in vendita circa un anno prima dell'evento su Eventbrite anche se, per i RARE del 2026, ci sono stati dei ritardi (i biglietti per Berlino sono stati messi in vendita sei mesi prima dell'evento, quelli per Firenze ad oggi non sono ancora disponibili).
In ogni caso, le date precise vengono sempre comunicate con almeno due settimane di anticipo nelle pagine social e nel gruppo Facebook dell'evento.
Esistono due categorie di biglietti:
- Early Access: garantisce l'accesso anticipato di un'ora/un'ora e mezza
- General Access: garantisce l'accesso e la possibilità di incontrare tutte le autrici.
I costi dipendono dalla località dell'evento ma, in generale potete aspettarvi costi fra i 50 e i 70€ per l'ingresso generale e fino a 100€ per l'accesso anticipato.
Di solito i biglietti tendono ad andare velocemente sold out. Per Londra 2025 sia i General Access che gli Early Entry sono stati venduti in pochi secondi, per Firenze 2023 sono andati esauriti nel giro di una settimana dall'apertura delle vendite e anche il successivo restock non è durato a lungo. Tuttavia, non è sempre così: per il RARE di Berlino sono ancora disponibili entrambe le categorie di biglietti.
Qualora i biglietti fossero sold out, nel gruppo Facebook dell'evento è possibile trovare un thread di vendita.
Dove posso trovare informazioni?
È possibile trovare informazioni generali nelle pagine Facebook e Instagram di Romance Authors and Reading Events. Per informazioni più specifiche vi suggerisco di iscrivervi ai gruppi per i singoli RARE.
Per i RARE 2026 sono disponibili i gruppi RARE Florence Attendees e RARE Berlin Attendees.
Chi parteciperà?
I RARE contano spesso più di 100 autrici (nel 2023 a Firenze hanno partecipato in circa 200!). Alcune sono autrici famose pubblicate da grossi gruppi editoriali (come Julia Quinn, ospite a Firenze nel 2023), ma la maggior parte sono scrittrici indie.
Tra le autrici del RARE Berlino ci sono ad esempio Emily Rath (edita Newton Compton), Stacia Stark (Mondadori) ed Helen Scheurerer (Gribaudo), mentre le partecipanti a Firenze ad oggi non sono ancora state annunciate.
In ogni caso, occorre ricordare che la lista varia in continuazione: c'è il rischio che la propria autrice preferita disdica, o anche la possibilità che qualcuno, magari famoso, partecipi proprio all'ultimo.
Come rimanere aggiornati? Ancora una volta, iscrivendosi ai relativi gruppi Facebook (e.g. RARE Florence Attendees o RARE Berlin Attendees)
Ci saranno preordini?
Sì, nonostante per Berlino non siano stati annunciati vendors (non ci sono informazioni disponibili per Firenze). La maggior parte delle autrici usa per i preordini la piattaforma Beventi, mentre altre se ne occupano personalmente. Di nuovo trovate maggiori informazioni nei relativi gruppi Facebook (e.g. RARE Florence Attendees o RARE Berlin Attendees)
Ci saranno altri RARE in Italia?
Non saprei dire. In generale l'Italia è una delle location RARE più apprezzate, ma i ritardi dell'organizzazione stanno mettendo a dura prova la riuscita dell'evento, compromettendone le possibilità di tornare in futuro.
In ogni caso non credo che ci saranno altri RARE in Italia prima del 2030, considerato che sono già previsti RARE nel 2027 a Londra e nel 2028 a Dublino, con possibilità di tornare anche a Edimburgo, Parigi e in Australia.
Non credo invece che ci saranno altri RARE in Germania: la scarsa partecipazione di autori e case editrici, oltre ai problemi organizzativi, ha limitato la vendita dei biglietti, compromettendo le chances di organizzazione di eventi futuri.

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