martedì 10 febbraio 2026

RARE2026 #1: Spark of the Everflame - Penn Cole

Ciao a tutti. Prima autrice ospite al RARE di Berlino (che si terrà all'Estrel Congress Center il 16 maggio) è Penn Cole, famosa per la quadrilogia fantasy The Kindred's Curse, di cui sono già stati pubblicati tre volumi. Oggi vi parlo del primo libro della serie, Spark of the Everflame, un "high romantasy" (se si può definire tale) che mi è piaciuto parecchio. 



TITOLO: Spark of the Everflame   
AUTORE: Penn Cole
COLLANA: Rizzoli. La biblioteca di Daphne 
PREZZO (CARTACEO): 18,90€ 
PREZZO (EBOOK): 11,90€ 
TRAMA: In un mondo colonizzato dagli dei e governato dalla loro spietata prole, i Discesi, Diem Bellator vuole sfuggire alla vita isolata del suo misero villaggio.
L'improvvisa scomparsa della madre e la scoperta di un pericoloso segreto legato al suo passato offrono a Diem l'inaspettata opportunità di entrare nel mondo oscuro dei Discesi e di svelare la fitta rete di misteri che sua madre ha lasciato dietro di sé.
Con l'affascinante e enigmatico erede al trono che osserva ogni sua mossa, e un'alleanza con la fazione ribelle che la recluta per unirsi all'imminente guerra civile, Diem dovrà destreggiarsi tra le regole non scritte dell'amore, del potere e della politica per salvare la propria famiglia e tutti i mortali. #slowburn #enemiestolovers
Spark of the Everflame è il primo libro della "Saga degli Eletti", una serie fantasy epica in quattro volumi che segue Diem Bellator nella sua battaglia contro l'ingiustizia e l'oppressione, nel viaggio alla scoperta di sé stessa e alla ricerca del vero amore. 


Spark of the Everflame è il primo volume della quadrilogia romantasy di Penn Cole, che, dopo essere stata inizialmente autopubblicata, ha riscosso grande successo nel booktok fino a venire notata dai grandi gruppi editoriali e ad essere tradotta in italiano e in altre lingue.
A differenza di altri romanzi dello stesso genere, la saga dell'Everflame sembra avere (almeno in questo primo volume) un focus più importante sulla trama che sulla storia d'amore (che in questo primo libro è a malapena accennata).
La protagonista, Diem Bellator, vive in un mondo dove gli umani sono alla mercé di una razza chiamata Discendenti, nata dall'unione tra i mortali e nove fratelli divini, e dotata di poteri magici. I Discendenti, originati inizialmente per garantire la pace nel mondo, hanno finito presto con il soggiogare i mortali sotto il loro dominio, impedendo loro di praticare la loro religione e di avere figli con i Discendenti stessi.
Diem, nata proprio dall'unione tra una mortale e un Discendente, è stata cresciuta dal padre adottivo ed è costretta a nascondere la propria identità, nonostante i capelli bianchi e gli occhi grigi (in un mondo in cui tutti i mortali hanno gli occhi marroni) la rendono un individuo sospetto agli occhi delle autorità.
La ragazza, diventata una guaritrice, dopo la scomparsa della madre viene coinvolta dall'amico d'infanzia Henri che la convince ad entrare nei Guardiani dell'Everflame, gruppo di ribelli mortali che lottano contro l'egemonia dei Discendenti. Tuttavia, più la ragazza inizia a conoscere la famiglia reale dei Discendenti, incluso il misterioso (e ovviamente sexy) principe Luther, più inizia a dubitare delle sue motivazioni.
Non accade molto a livello di trama in Spark of the Everflame, che è soprattutto una lunga introduzione alla storia vera e propria che suppongo inizierà con il seguito, Glow of the Everflame.
Eppure quello che ho letto mi è piaciuto parecchio.
Il worldbuilding è piuttosto tradizionale, con nove regni ciascuno con caratteristiche diverse e governato da una famiglia reale di Discendenti. In questo primo volume l'azione è concentrata solo in uno dei regni, quello di Lumnos, e gli altri sono accennati solo nelle appendici, ma sono certa che nei romanzi successivi la storia si svilupperà anche in location differenti.
La protagonista mi è piaciuta. Al momento Diem è un po' l'eroina con i poteri misteriosi, pronta a dare tutto per aiutare i più deboli: un cliché, forse, ma con possibilità di evolvere in un personaggio più originale. Sono infatti sicura che il suo percorso di crescita sarà più importante nei volumi successivi, considerato anche il colpo di scena finale di questo romanzo (*).
Per quanto riguarda i personaggi maschili, è evidente che Luther sarà il protagonista maschile della serie, considerato che ha tutti gli attributi in regola per esserlo: è alto, bello, potente e pure di stirpe reale. Che possibilità ha l'umano Henri, dalla mentalità arretrata e la caratterizzazione banale, di competere? (**)
La scrittura è più vicina a quella semplice e lineare tipica del romantasy che a quella epica e più complessa dell'high fantasy. Ciò in sé non è un male: la scrittura è infatti scorrevole e rende godibile il romanzo il quale, trattandosi della prima parte di una storia più ampia, non può contare su molte scene d'azione o colpi di scena (ad eccezione ovviamente del finale).
Spero tuttavia di vedere una crescita, sia a livello di trama che di scrittura, nei volumi successivi.
Dunque la mia valutazione è di tre stelline e mezzo. Spero che il titolo di questo romanzo, Spark of the Everflame, sia di buon auspicio e che questo romanzo non sia altro che una scintilla che si sviluppi al meglio nei volumi successivi.
Intanto, io ho già pronta la lettura del secondo, Glow of the Everflame.


(*) Finale dove, SPOILER, Diem viene magicamente incoronata regina di Lumnos, in quanto al momento i suoi poteri (accennati in tutto il romanzo, ma mai manifestati appieno) sono più forti persino di quelli di Luther.
(**) Nella migliore delle ipotesi il povero Henri verrá tristemente dimenticato nel prossimo volume, nella peggiore fa una brutta fine.

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