venerdì 10 agosto 2018

Recensione: Le notti del califfo - Renée Ahdieh

Ciao a tutti! Oggi concludo la settimana con l'ultima recensione della serie de La moglie del Califfo di Renée Ahdieh: questa non è proprio una recensione arretrata perché questa brevissima raccolta di novelle è uscita la settimana scorsa... cosa ne penserò?

TITOLO: Le notti del califfo
AUTORE: Renée Ahdieh
COLLANA: Newton Compton Editori
PREZZO (CARTACEO): /
PREZZO (EBOOK): 0,49€
TRAMA: È iniziato tutto come un gioco. Ma il capitano delle guardie Jalal al-Khoury, noto a tutti come un libertino, potrebbe avere finalmente trovato la sua anima gemella nell’affascinante Despina, l’altezzosa ancella del palazzo. Anche lei sembra avere un debole per Jalal e quella che è iniziata come una battaglia di orgoglio si trasforma presto in una tormentata passione.
Sono trascorsi settantuno giorni e settantuno notti da quando Khalid ha cominciato a uccidere le sue spose. È l’alba e la settantaduesima vittima sta per perdere la vita. Si tratta di Shahrzad al-Khayzuran. C’è qualcosa in quest’ultima ragazza che ha catturato l’interesse di Khalid. Si è offerda di sposarlo, nonostante sapesse a cosa sarebbe andata incontro. E durante la cerimonia di nozze, non ha dimostrato il minimo segno di paura. Ciò che Khalid ha visto nei suoi occhi era puro odio. Non era mai andato nelle camere delle sue mogli prima della loro esecuzione. Questa volta sarebbe stato diverso. 
La città di Rey sta bruciando. Il fumo è soffocante, le fiamme divorano ogni cosa e le persone fuggono via. Ma Khalid cerca disperatamente di tornare indietro per difendere la città e proteggere la sua regina. Ma potrebbe essere troppo tardi. Quando lui e i suoi uomini arrivano trovano la città in rovina e nessuna traccia di Sharzad. Chi potrebbe mai avere causato tutta questa devastazione? Khalid teme di conoscere la risposta.


LA FALENA E LA FIAMMA

Che piacere rivedere Despina! Il suo personaggio, senza Shazi ad oscurarla, splende in questa novella che la vede protagonista insieme a Jalal e che racconta come sia nato il rapporto tra i due. La storia in sé è molto carina, un botta e risposta tra due personaggi sagaci e brillanti, che ricorda in breve i romance dove dominano odio e amore tra i protagonisti e che sfrutta il fatto che Despina e Jalal siano gia stati caratterizzati nei romanzi principali della serie.
 La scrittura della Ahdieh riesce ad essere raffinata persino in cinquanta pagine, ed ho apprezzato anche tutti i riferimenti al romanzo principale, La moglie del califfo, ed anche al personaggio di Ava, che avrei sempre voluto conoscere meglio. Purtroppo la sua figura rimane ancora un po' avvolta nel mistero, ma sono contenta che l'autrice abbia voluto mostrarcela, seppure in poche, fugaci scene.
Per il resto non c'è molto da dire: la novella è breve, solo una cinquantina di pagine, e si legge in fretta, in sé è deliziosa, devo dire, ma aggiunge ben poco alla serie, sebbene, tra le storie di questa raccolta, sia l'unica che possa essere veramente catalogata come racconto.

LA CORONA E LA SPADA

"When Khalid met Shahrzad".
Questo potrebbe essere un titolo alternativo per questa... novella? Novellina? Scena tagliata? Mi sembra eccessivo definire novella queste poche pagine, ma, nel loro piccolo, mi sono piaciute molto: esse raccontano infatti il primo incontro tra Sharhzad e Khalid dal punto di vista di quest'ultimo, e, seppure in poche righe, riescono a dipingere bene il personaggio di Shazi, tra la sua femminilità e la sua forte personalità. Ho apprezzato anche Khalid: nonostante il narratore non sia in prima persona, dalle sue parole traspare comunque tutta la sofferenza che la maledizione scatena in lui. Tuttavia come ho scritto prima l'autrice poteva anche scrivere un pochino di più: più che una storia questo non è altro che un piccolo extra.

IL LABIRINTO E LO SPECCHIO

Mah. Questa, più che la precedente, da proprio l'impressione di essere una scena completamente estrapolata dal suo contesto. Siamo alla fine del primo libro, durante l'incendio di Rey, e troviamo Khalid alle prese con la disperazione per la distruzione della sua città, i sensi di colpa  a causa della maledizione che si è appena avverata e la preoccupazione per la sorte di Shahrzad. Non c'è molto da dire: anche queste sono poche pagine, con più descrizioni che azione, e se c'è una cosa che Renée Ahdieh sa scrivere bene sono le descrizioni lunghe. In questo caso l'autrice da il meglio di sé: la distruzione di Rey è resa in maniera vivida ed efficace con dovizia di particolari, tuttavia al di là di questo, e delle preoccupazioni di Khalid questa novella non racconta altro.

Quindi? In generale la mia valutazione su questa raccolta di storie brevi è di tre stelline. 
Ho letto raccolte di novelle più belle e, soprattutto, significative: queste non sono altro che un extra, un regalo dell'autrice per congedarci dai personaggi della sua serie. Tuttavia, non sono male e per gli amanti di questa saga, e della scrittura della Ahdieh, sono sicuramente una lettura obbligata!

2 commenti:

  1. Uuuh, non sapevo che questa raccolta fosse stata pubblicata, che belle notizie ^^
    Solo tre stelline però? Non sono del tutto convinta, ma magari gli darò una possibilità...

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    1. Si, ma perché sono 64 di tre novelle, di cui due a mio avviso era meglio se fossero state pubblicate come scene extra. Insomma ho letto novelle di 80, 100 (e so che una della Maas supera i 200); per quanto quella della Ahdieh non è scritta male non raggiunge certo i picchi di profondità o di meraviglia dei due volumi della serie. Però alla modica cifra di 0.49 cents consiglio comunque di leggerla, costa come mezzo caffè in pratica!

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