Buongiorno! Piccolo post fuori stagione. Oggi vi parlo di una novella natalizia ambientata in Scozia che ho acquistato al RARE di Berlino (ma l'autrice sarà presente anche al RARE di Firenze): A Highlander for Christmas di Skye MacDonald.
AUTORE: Skye MacDonald
COLLANA: Selfpublishing
PREZZO (CARTACEO): 10,00€
PREZZO (EBOOK): 2,99€
TRAMA [ENG]: He’s a grumpy Highland recluse who’s forgotten how to hope.
She’s the woman who refuses to let him hide from Christmas—or himself.
After losing everything, Angus MacRae has no use for holiday cheer. But when Holly arrives in his glen, desperate to save the village Fayre, she reignites more than his sense of purpose.
Snowed in together, sparks fly, secrets surface, and one broken man must decide if love is worth the risk.
If you crave grumpy wounded heroes, forced proximity, healing romance, and Christmas magic with a Scottish twist, fall in love with A Highlander for Christmas today.
She’s the woman who refuses to let him hide from Christmas—or himself.
After losing everything, Angus MacRae has no use for holiday cheer. But when Holly arrives in his glen, desperate to save the village Fayre, she reignites more than his sense of purpose.
Snowed in together, sparks fly, secrets surface, and one broken man must decide if love is worth the risk.
If you crave grumpy wounded heroes, forced proximity, healing romance, and Christmas magic with a Scottish twist, fall in love with A Highlander for Christmas today.
A Highlander for Christmas è una carinissima novella natalizia a tema scozzese di Skye MacDonald, autrice che, guarda caso, pubblica principalmente novelle romance ambientate in Scozia (e con protagonisti dei bellissimi, purissimi, rudissimi Scozzesi).
Non c'è molto da dire su questa storia, se non che prende una trama vista e già vista nei milioni di film di Natale che trasmettono ogni anno su Tv8 ("la ragazza di città che perde ingiustamente il suo lavoro prestigioso e si trova a dover ricominciare da capo al paesello di campagna") e la trasferisce nella splendida cornice delle Highlands scozzesi, regalandole qualche paesaggio suggestivo in più, ma di certo non l'originalità.
Holly, la protagonista, viene da Glasgow e lavorava nell'organizzazione di eventi per una grande compagnia prima che un caso di molestie in azienda la portasse a perdere il lavoro e trasferirsi nelle remote Highlands. Qui decide di investire le sua capacità per la comunità locale e di organizzare la tradizionale Fiera di Natale. Purtroppo, ben presto tutto inizia ad andare storto: prima il Babbo Natale ingaggiato per l'evento si rompe una gamba e non può partecipare, poi i regali per i bambini non vengono consegnati e come se non bastasse la stessa Holly si trova bloccata con la macchina in una tempesta di neve.
Per fortuna in suo soccorso appare Angus McRae, uno scorbutico ex-pompiere ritiratosi a vivere in solitudine dopo aver compromesso i suoi polmoni in un incendio. Holly scopre che Angus è proprio la persona che stava cercando: non solo è talmente imponente da essere un perfetto Babbo Natale, ma le sue statuette di legno intagliate a mano sarebbero dei regali perfetti da distribuire alla Fiera!
Peccato che, dopo aver dovuto rinunciare al suo amato lavoro ed essere stato lasciato dalla moglie, Angus si sia chiuso in se stesso e non abbia alcuna intenzione di aprirsi, men che meno di fronte a una forestiera. Starà ad Holly riuscire a fargli cambiare idea in tempo per Natale...
A Highlander for Christmas è una novella breve su cui non ho molto da dire. È carina, si legge in fretta, è disponibile solo in originale ma l'inglese dell'autrice non è eccessivamente complicato (se escludiamo qualche termine o costruzione tipicamente scozzese) pertanto lo consiglierei come lettura natalizia a chi è alle prime armi con la lettura in lingua.
Le personalità dei personaggi sono un po' cliché, nonostante l'autrice si sforzi di dare un minimo di background ai protagonisti. Holly è una sunshine, e lo dimostra rimanendo ottimista nonostante abbia perso, non per colpa sua, un lavoro che amava e cercando di convincere Angus a trovare un nuovo inizio senza dimenticarsi del proprio passato. Angus, invece, è un grumpy fatto e finito: é diventato un mezzo eremita e si è allontanato dalla civiltà per crogiolarsi nell'autocommiserazione.
Un aspetto che ho apprezzato di A Highlander for Christmas è che la parte spicy è quasi totalmente inesistente. Non che abbia qualcosa in contrario, ma ogni tanto è bello leggere anche di storie che si concentrano più sulla nascita dei sentimenti tra i protagonisti che sul sesso vero e proprio.
Dunque la mia valutazione è di tre piccole stelline. Sarebbe ingiusto bocciare A Highlander for Christmas perché non ha nulla che non va: non è particolarmente trash, non è scritto male e, nel suo piccolo, presenta una storia autoconclusiva dove ogni tassello (dall'ambientazione ai personaggi) è al posto giusto. Purtroppo però la novella pecca di originalità: la trama già vista non lascia il segno e non c'è nulla che a mio avviso possa rimanere impresso nella memoria del lettore al termine della lettura. E questo, per me, è il suo limite più grande.



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