Nightshade. Desiderio oscuro (*) è il primo volume di una dilogia romance dark academia di Autumn Woods, che ha raggiunto grande successo sui social. La Woods sarà anche uno dei nomi più caldi a livello internazionale del RARE di Firenze: per questo motivo ho deciso di iniziare la sua serie su cui, a dire il vero, ho letto solo recensioni positive.
Alla fine Nightshade mi è piaciuto parecchio, l'ho terminato in due giorni ma, se devo essere sincera, non mi ha conquistata come speravo che facesse.
Il romanzo è ambientato alla Sorrowsong University, un'università d'élite nelle Highlands scozzesi dove studiano i membri delle famiglie più potenti del mondo, attive in vari ambiti, dall'imprenditoria alla politica alla criminalità organizzata. E poi c'è Ophelia. Povera in canna e orfana di entrambi i genitori, riceve un invito per iscriversi alla Sorrowsong, dove i suoi lavoravano e a causa della quale sono morti.
La ragazza infrange così la promessa fatta in vita al padre di tenersi lontana da quel posto e inizia a frequentare le lezioni, con un solo obiettivo: cercare vendetta per la morte dei genitori.
Guarda caso, il primo giorno di università di imbatte in Alex Corbeau-Green, il figlio di Cain, l'uomo che Ophelia accusa di essere il mandante dell'omicidio dei suoi. Peccato che, come potete facilmente prevedere, Alex è anche bellissimo, misteriosissimo e particolarmente interessato a lei.
Nightshade è un interessante alternarsi di trovate originali e situazioni già viste, di scene ben scritte e buchi di trama. Insomma un mappazzone che, tuttavia, risulta piacevole (nonostante, considerata la fama nel booktok, mi aspettassi qualcosa di più).
Il punto di forza di Sorrowsong è di sicuro l'atmosfera lugubre e macabra dell'ambientazione. Sorrowsong non è un luogo che ho trovato particolarmente credibile (insomma tutte le élite inclusi i criminali concentrate lì? Che parlano di reati come nulla? E poi perché sono divisi in case manco fossimo ad Hogwarts?) ma funziona. È suggestivo, inquietante e la scrittura della Woods, che non mi é parsa poi così male (sicuramente meglio di altre autrici attive nello stesso genere), riesce a enfatizzare queste due caratteristiche, regalando alla narrazione un lato creepy che la esalta.
Un altro aspetto positivo del romanzo sono i personaggi, ed in particolare i protagonisti. Dimenticate il grumpy x sunshine: Autumn Woods dà vita a quello che lei stessa definisce un "grumpy x grumpier". Alex e Ophelia sono due personaggi cupi, malinconici, segnati dai rispettivi segreti. Dovrebbero detestarsi ma non riescono a rimanere lontani l'uno dall'altra. Lo so che queste dinamiche di hate to love farlocco ormai sono stra-abusate nel romance ma a me continuano a piacere. E poi, punto a favore della Woods, è stata bravissima ad aggiungere un tocco di colore a entrambi i protagonisti. Per Alex, il suo senso dell'umorismo e la sua amicizia con Vincenzo, il vero comic relief del romanzo. Per Ophelia, la sua passione per cruciverba e sudoku.
Non mi ha invece convinto il mistero. Ho apprezzato il lato mystery di Nightshade, che sfrutta l'atmosfera inquietante del romanzo e stempera la parte romance, ma la soluzione del "caso" mi è sembrata ovvia fin dalle prime pagine, al punto che mi sono stupita di come i protagonisti avessero inspiegabilmente escluso quel personaggio dall'elenco dei sospettati per tutto il romanzo (**). Per fortuna, la Woods aveva ancora un asso nella manica e proprio quando mi stavo riprendendo dalla prevedibilità della risoluzione del mistero sgancia un cliffhanger di quelli che lasciano senza fiato e che ti fanno desiderare di avere tra le mani il seguito per iniziarlo subito (***).
Dunque la mia valutazione è di tre stelline e mezzo. Ho apprezzato Nightshade, nonostante non sia l'opera incredibile dipinta da alcune recensioni online. Tuttavia, complice anche il finale sospeso, inizierò anche Daybreak (per fortuna già disponibile, sia in inglese che in italiano), sperando che possa chiarire alcuni aspetti di questo romanzo che non mi hanno convinta appieno.
(*) Non capisco la necessità di Newton di aggiungere un sottotitolo a ogni romanzo di cui mantiene il titolo originale.
(**) SPOILER: sul serio! Lo stalker di Ophelia è ossessionato dalla letteratura inglese e nessuno tiene in considerazione come possibile sospettato il professore di letteratura che nell'ordine è definito "strano" da buona parte della Sorrowsong, afferma di conoscere la madre di Ophelia e ha in più occasioni un comportamento nei confronti della ragazza che definirei inquietante.
(***) SPOILER: il fatto che il report di Ophelia venisse pubblicato e il nuovo stalker sono stati il vero colpo di scena del romanzo. Altro che la risoluzione del mistero del primo stalker!
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