domenica 20 settembre 2026

RARE2026 #21: Il mercante di vendette - Bianca Marconero

Buongiorno! A sorpresa e con mia enorme gioia Bianca Marconero (una delle mie scrittrici preferite) è stata annunciata tra le autrici partecipanti al RARE, a meno di un mese dall'evento. Per festeggiare ecco a voi la recensione del suo ultimo romanzo, Il mercante di vendette (che, tanto per cambiare, mi è piaciuto moltissimo)



TITOLO: Il mercante di vendette 
AUTORE: Bianca Marconero 
COLLANA: Giunti Editori 
PREZZO (CARTACEO):17,90€ 
PREZZO (EBOOK): 9,99€ 
TRAMA: Tra feste in maschera, duelli di scherma e baci rubati, un retelling dell’Otello di Shakespeare dove l’amore è più forte della vendetta e il cattivo può diventare l’eroe della storia. Fino a sacrificare tutto per riscriverne il finale. La Stratford non è una scuola come le altre: nelle sue aule antiche e prestigiose circolano leggende inquietanti. La più dibattuta è quella che ruota intorno al Mercante di Vendette, una figura misteriosa che si occupa di regolare i conti per chi ne fa richiesta attraverso una chat clandestina sul dark web. Non tutti, però, credono nella sua esistenza. Non ci crede il futuro duca Otello Spencer, il ragazzo più popolare della scuola e fidanzato gelosissimo di Desdemona, e non ci crede il suo braccio destro, l’enigmatico Iago McGregor. Al contrario, Bianca Duchamp, la studentessa migliore del corso di Giornalismo, non ha dubbi ed è determinata a smascherare il Mercante. Quando inizia a indagare, subito si scontra con l’imprevista ostilità di Iago, che sembra pronto a tutto pur di fermarla. Cosa nasconde? Sempre gentile verso gli amici, con Bianca diventa sprezzante e crudele. Ma, quando Bianca viene aggredita, lui rischia la vita per salvarla. E mentre la verità sul Mercante è sempre più vicina, lei capisce che il vero enigma è il cuore di Iago. Chi è davvero questo ragazzo, impassibile e sfuggente? Perché Bianca non riesce a toglierselo dalla testa? Perché quando lui le è vicino si sente risuonare l’anima?


Il Mercante di Vendette è un romanzo della mia amata Bianca Marconero, edito Giunti, ispirato all'Otello di Shakespeare ma in salsa dark academia.
Ho amato questa storia, nonostante non si possa certo chiamare retelling visto che la trama non ha molto a che vedere con la tragedia omonima e le somiglianze si limitano ai nomi dei personaggi e ad alcuni tratti della loro personalità (*).
Bianca Duchamp frequenta la prestigiosa Stratford e, nonostante la borsa di studio (ma grazie alla sua amicizia con l'influente Michael Cassio), è riuscita a farsi includere nel gruppo degli studenti più popolari, capeggiato dall'irascibile Otello Spencer, fidanzato con la bellissima (ma un po' remissiva) Desdemona.
Bianca ha un sogno: diventare giornalista, ma proprio il primo giorno del suo ultimo anno di scuola scopre che la sua amata prof di giornalismo si è trovata costretta a dare le dimissioni. La ragazza sospetta che dietro a tutto ciò si nasconda il Mercante di Vendette, una figura misteriosa che si dica offra alle persone il suo aiuto, dietro lauto compenso, per vendicarsi dei torti subiti e decide di sfruttare il suo progetto scolastico non solo per dimostrarne l'esistenza, ma anche per smascherarne l'identità.
Ad aiutarla, riluttante, c'è Iago McGregor, l'inquietante braccio destro di Otello, che sembra saperne più sul Mercante di quanto voglia dare a vedere.
Così, mentre Iago e Bianca indagano, qualcuno cerca di mettere loro i bastoni fra le ruote, mostrandosi pronto anche ad ucciderli per fermarli.
Lo so che dire che "Autore X é sempre una garanzia" é una frase fatta, ma per me è così con i libri di Bianca Marconero. Ho adorato il Mercante di Vendette, in cui ho ritrovato alcuni aspetti dei suoi primi romanzi (ed il pensiero corre sempre ad Albion, serie che spero venga un giorno ripresa) insieme a un lato mystery che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
I personaggi, con forse poche eccezioni (e la protagonista, a mio avviso, non è fra questi), sono tutti grigi. Alcuni, come Iago, addirittura neri. Sì, perché il protagonista di Il mercante di Vendette ha una moralità degna di un dark romance e ho passato più tempo odiandolo che amandolo (nonostante debba ammettere che abbia una caratterizzazione interessante e un carisma non indifferente). Anche Bianca non rispecchia (per fortuna) il cliché della santarellina (**), e ne ho apprezzato l'intraprendenza e la personalità pungente, mentre Otello è un classico esempio di maschio tossico, seppur con un certo fascino e con un lato positivo che non può essere ignorato.
Insieme a una scrittura che personalmente apprezzo molto e una trama ricca di colpi di scena il Mercante di Vendette mi ha tenuta incollata alle pagine dal primo all'ultimo capitolo, e non è poco visto che si tratta di un romanzo di oltre cinquecento pagine.  
Unico aspetto che non mi ha convinto appieno è il finale, che ho trovato ancora una volta troppo drammatico rispetto al resto della storia (***)
Dunque la mia valutazione è di quattro stelline con un più. Forse non avrei dovuto sorprendermi, visto che ho letto quasi tutti i libri di Bianca Marconero e mi sono piaciuti, ma Il Mercante di Vendette è stata di sicuro una lettura intrigante, che non ha nulla da invidiare ai mystery new adult pubblicati dalle autrici più in voga nel booktok. A questo punto, nonostante il finale sia autoconclusivo e soddisfacente, spero comunque in un seguito (****)



(*) Non che il fatto che non sia un retelling nel senso proprio del termine mi abbia fatto apprezzare meno questo romanzo, anzi!
(**) Cliché che, in un certo senso, è incarnato da Desdemona, uno dei pochi personaggi veramente buoni del romanzo. Tuttavia, grazie all'abilità di Bianca, Desdemona risulta comunque un bellissimo personaggio, dolce e gentile, che a me è piaciuto parecchio.
(***) SPOILER MERCANTE DI VENDETTE & UN MALEDETTO PER SEMPRE: a Bianca Marconero devono piacere molto i finali in cui il protagonista finisce in fin di vita mezzo morto prima di avere diritto al lieto fine. Se in Un maledetto per sempre è Agnese a finire investita da una macchina, con tanto di epilogo in cui sembra sia morta e invece no, in questo caso è Iago a lasciarci quasi le penne, venendo gettato giù da una scogliera e salvato da Otello per il rotto della cuffia. Se già nel primo romanzo mi era parso un espediente eccessivamente drammatico, in questo caso da appassionata dell'autrice l'ho trovato pure ripetitivo.
(****) SPOILER L'OMBRA DELLA VENDETTA: sì perché grazie a una breve novella sequel distribuita gratuitamente dall'autrice si scopre che la vicenda del Mercante, in realtà, non si è ancora risolta del tutto (e poi sì, SPOILER FINALE, voglio leggere la vendetta di Iago e Otello contro Cassio).

BONUS L'OMBRA DELLA VENDETTA: graziosa novella distribuita gratuitamente dall'autrice. Che dire? All'inizio credevo che si trattasse di un epilogo esteso del Mercante ma c'era qualcosa che non mi convinceva, tra una Bianca più remissiva del solito (che abbia rubato la personalità a Desdemona?), un'atmosfera romance un po' stucchevole e, soprattutto, uno Iago decisamente out of character. Ma poi è arrivato l'ultimo capitolo e persino in una novella di ottanta pagine distribuita gratuitamente Bianca Marconero è riuscita a lasciare il segno, con un colpo di scena che è riuscito a sorprendermi (nonostante col senno di poi fosse proprio palese). A questo punto, spero che Giunti abbia già fatto firmare all'autrice il contratto per il seguito, perché non potrei sopportare che anche questa storia rimanga incompiuta.

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