Buondì! Eccezionalmente, questo aprile pubblico un post in più: la recensione de Il segreto di Medusa, versione romanzata dell'omonimo mito scritto da Hannah Lynn, autrice che parteciperà sia al RARE di Firenze che a quello di Berlino.
AUTORE: Hannah Lynn
COLLANA: Newton Compton Editori
PREZZO (CARTACEO): 3,90€
PREZZO (EBOOK): 0,99€
TRAMA: Radiosa, innocente, la più pura tra le sacerdotesse di Atena. La bellezza di Medusa va ben oltre quella dei semplici mortali. Per questo, quando lo sguardo colmo di lussuria del dio Poseidone cade su di lei, l’unico luogo in cui spera di trovare rifugio è il sacro tempio della protettrice dei greci. Ma nessuno può sfuggire a un dio. E la divina Atena, signora delle arti e della guerra, non avrà pietà per colei che ha profanato la sua casa. Poco importa che Medusa, violata nel corpo e nello spirito contro la propria volontà, implori il suo perdono.
Da questo momento il male che le è stato inflitto diventerà la sua corazza e abbraccerà l’oscurità, in esilio, perché tutti le hanno voltato le spalle. Si trasformerà nel mostro che gli altri hanno deciso che doveva essere.Nel frattempo, un giovane di nome Perseo si appresta a partire con la missione di uccidere Medusa. La storia dell’eroe Perseo e del mostro Medusa è stata raccontata molte volte.
Questa è un’altra storia.
In un tempo in cui gli dèi camminano tra i mortali, il confine tra la gloria e l’infamia è estremamente labile. Ma ogni mito ha bisogno di eroi e di mostri.
Il segreto di Medusa è una rielaborazione romanzata scritta da Hannah Lynn del mito di Medusa, la terribile gorgone dai serpenti come capelli e dallo sguardo in grado di tramutare le persone in pietra, e di Perseo, l'eroe destinato a sconfiggerla.
In generale, l'autrice si mantiene abbastanza fedele alla versione più conosciuta del mito, dando però luce alla figura umana di Medusa, la vera vittima di tutta la vicenda.
La donna infatti era una sacerdotessa di Atena, la cui bellezza aveva incantato persino gli dei. Così Poseidone, desiderandola ardentemente, prima la inganna e poi la violenta all'interno del tempio di Atena. Quest'ultima, infuriata per la profanazione del suo tempio, se la prende con Medusa, trasformandola in un mostro. La giovane, così, decide di scappare e tornare al paese natio, ma finisce solo per causare la morte dei genitori e la trasformazione in gorgoni delle sorelle minori, Steno e Euriale.
Millenni dopo, Perseo, figlio di un'umana e di Zeus, contrario al matrimonio della madre con un tiranno, viene costretto dal patrigno a portargli come dono di nozze la testa di Medusa. Il giovane eroe si imbarca dunque in un viaggio pericoloso fino all'isola remota in cui si è rifugiata la gorgone, supportato però da Atena ed Ermes, che gli fanno dono di magici artefatti per portare a termine la missione. Peccato che una volta giunto al cospetto del mostro si renda conto che forse Medusa non è come immaginava...
Il segreto di Medusa mi ha coinvolta, forse più di quanto mi aspettassi, grazie soprattutto all'ottima caratterizzazione della protagonista. È impossibile, infatti, non empatizzare con Medusa, la quale è vittima due volte dell'arroganza degli dei: prima di Poseidone, che non riuscendo a sedurla decide di stprl, e poi di Atena, che, offesa dall'atto, la punisce senza nemmeno ascoltare le sue ragioni.
Medusa, con il cuore spezzato, finisce così per causare la morte dei genitori, che la fissano dritto negli occhi tramutandosi in pietra, e la trasformazione delle sorelle, che offendono la dea Atena per il torto arrecato alla loro famiglia. Tuttavia mentre Steno e Euriale perdono anno dopo anno la loro umanità, abbracciando completamente la loro mostruosità, Medusa riesce sempre, anche nei momenti peggiori, a mantenere una coscienza di sé, che le permette al di là dell'aspetto esteriore, di rimanere un personaggio profondamente umano.
Avrei preferito un approfondimento caratteriale simile anche su Perseo, figlio di Danae e Zeus, la cui figura diventa fondamentale nella seconda metà del romanzo. Invece, nonostante l'attenzione che l'autrice dà al rapporto con la madre e con i fratellastri divini Atena ed Ermes, l'ho trovato un personaggio un po' più monodimensionale, che non possiede la stessa personalità sfaccettata di Medusa, che rimane la vera protagonista della storia.
La prosa di Hannah Lynn è semplice e scorrevole, moderna senza però apparire fuori luogo in un romanzo ambientato millenni fa.
L'unico appunto che mi sento di fare su questo libro è che ho trovato il worldbuilding un po' sbrigativo. Mentre le vicende narrate sono aderenti al mito (o almeno ad una delle sue tante versioni) ho trovato la ricostruzione della Grecia antica presente soprattutto nei primi capitoli poco aderente alla realtà. E capisco che l'autrice non abbia voluto perseguire un'attinenza completa alla realtà storica (dopotutto si tratta comunque della versione romanzata di un mito), ma avrei voluto almeno che i personaggi secondari avessero dei nomi etimologicamente greci (*).
Dunque la mia valutazione è di quattro stelline, con un meno. Ho adorato questo romanzo, che riesce a restituire dignità a una delle figure più famose della mitologia greca. Tuttavia, il diavolo si annida nei dettagli e avrei voluto che l'autrice avesse prestato più attenzione ad alcune piccolezze che finiscono per rovinare un po' l'atmosfera della storia.
(*) Ad esempio Poseidone si traveste da mercante e menziona come moglie una certa Carolina. Peccato che Carolina sia un nome medioevale nato da una contaminazione germanica del latino, e che nessuna donna nell'Atene classica abbia mai portato tale nome.


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Ma l'hai pubblicato a maggio 😫
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