Come promesso nel post di sabato, ecco a voi (eccezionalmente il 30 del mese) il riassunto di Jade War, secondo volume della trilogia delle Ossa Verdi di Fonda Lee
AUTORE: Fonda Lee
COLLANA: Oscar Vault
PREZZO (CARTACEO): 24,00€
PREZZO (EBOOK): 11,99€
TRAMA: La giada divide.
Il potere corrompe.
Solo la famiglia perdura.
Sull'isola di Kekon, la famiglia Kaul è intrappolata in una sanguinosa faida per il controllo della capitale e del commercio di giada, la magica sostanza che fornisce ai guerrieri Ossa Verdi i poteri soprannaturali di cui sono stati per secoli gli unici detentori.
Ma la guerra incombe ai confini di Kekon: l'isola fa gola a potenti governi stranieri, così come a capi della malavita. Perché la giada, la principale risorsa del territorio, potrebbe renderli ricchissimi, o dare loro quel vantaggio di cui hanno bisogno per sconfiggere gli avversari.
Minacciati da ogni parte, i Kaul dovranno cercare l'aiuto di nuovi, ambigui alleati per fronteggiare i nemici tra vicoli malfamati e uffici scintillanti. Più di tutto, dovranno mettere da parte l'onore ed essere disposti a pagare qualsiasi prezzo per assicurarsi la sopravvivenza: la propria e quella di tutte le Ossa Verdi di Kekon.
I fratelli Kaul in lotta contro i clan rivali in nome dell'onore e del potere, in questo urban fantasy di ispirazione orientale, il seguito dell'acclamato Jade City, vincitore del World Fantasy Award 2018.
Bero e il figlio di Mudt sfruttano la morte di Kaul Sen per rubare la giada contenuta nella tomba di Kaul Lan.
I Kaul intanto seppelliscono il loro Patriarca. I loro cugini, i Teije, gli chiedono aiuto per liberare uno di loro tenuto prigioniero da un trafficante di giada di nome Zapunyo. Shae consiglia di mandare un uomo del clan, ma Hilo vuole andarci in prima persona. Poi va da Anden. Quest'ultimo continua a rifiutare di indossare la giada, così il Pilastro lo spedisce a studiare a un'università a Espenia.
I Maik ricevono la notizia della profanazione della tomba di Lan. Hilo incarica Tar di trovare il responsabile: il Maik rintraccia Seko Osso Verde della Montagna ma quest'ultimo si suicida prima di dargli qualsiasi informazione importante.
L'Indovino della Montagna contatta Shae per capire se le attività della KJA possono riprendere e le confessa di sapere che gli Zero Vette vendono giada agli Espeniani. Di fronte all'esitazione di Shae, le dice che il suo Pilastro vuole organizzare un faccia a faccia tra I clan.
Bero frequenta un locale dove si allenano le nuove Ossa Verdi, uomini che indossano giada di contrabbando, e gli viene offerto un lavoro: contrabbandare shine all'estero. Mudt vorrebbe rifiutare ma Bero non è d'accordo.
Shae frequenta un uomo: Tau Maro, giovane professore universitario e consulente del consiglio. I due passano la serata insieme, poi Shae fa ritorno dal fratello e lo informa dell'intenzione di Ayt di chiedere una tregua. Hilo non è d'accordo, ma la sorella lo convince comunque ad accettare l'incontro con la donna. Wen informa Hilo che Lan aveva un figlio, e lo convince ad accettare il ritorno a Kekon della sua ex cognata Enyi con il bambino. Poi il Pilastro parte per l'incontro con Zapunyo. Il trafficante cerca un accordo con Hilo, ma questi lo rifiuta malamente. Zapunyo lo lascia andare ma all'aeroporto dei poliziotti corrotti attaccano il Pilastro e i suoi uomini. Lot, un giovane dito, uccide per la prima volta un uomo e Hilo lo conforta
Anden inizia ad ambientarsi ad Esperia, nella Città di Port Massey, ospite della famiglia Hian. Qui assiste al salvataggio di una donna da parte di un Osso Verde e ne rimane stupito.
Intanto Hilo si reca a Gohei per un incontro segreto con la Montagna. Lui e Ayt Mada negoziano i termini per una tregua poi, in privato, la donna gli propone di fondere i clan e di tornare ad essere un Corno. Hilo però rifiuta.
Il giorno dopo i due clan annunciano la tregua. In realtà Hilo, insieme alla sua famiglia, trama per uccidere Ayt Mada.
Intanto Wen gli comunica che Eyni, ex moglie e madre del figlio di Lan, non vuole più avere a che fare con loro e gli consiglia di recarsi nelle Stepenland per incontrarla di persona.
Shae si reca nel villaggio di Opia: finalmente ha localizzato Doru. Il vecchio le rivela che sta morendo di cancro e le dona la giada di Kaul Sen, prima di suicidarsi. Shae garantisce che il vecchio indovino riceva una degna sepoltura.
Wen continua la sua attività di spiaggia, reclutando donne immischiate nei traffici della Montagna in un salone di bellezza.
Intanto Hilo e Shae sfruttano le dichiarazioni di Doru per elaborare un piano per indebolire il clan rivale.
Anden viene coinvolto in una rissa, dove vince contro un gangster, che promette vendetta.
Gli Hian, preoccupati, chiedono un colloquio col Pilastro di Southrap, Dauk Losun. Anden riconosce che l'osso Verde incontrato qualche giorno prima è suo figlio Dauk Coru, da tutti detto Cory. Il Pilastro esprime il proprio rispetto per la famiglia Kaul e promette ad Anden che lo aiuterà contro le gang espeniane.
Shae si reca a cena con delle personalità di Esperia, un ambasciatore e un colonello per discutere di affari. La donna offre loro informazioni sulla produzione di SN1 nello Ygutan. Invece Hilo vola nello Stepenland, dove vive Eyni, la ex moglie di Lan, con suo figlio Niko e il suo nuovo compagno. Hilo vorrebbe riportare il nipote a Kekon ma la donna non è d'accordo.
Maro racconta a Shae delle sue origini shotariane. Woon dà le dimissioni, ma Shae le rifiuta. Intanto Esperia invade Shotar senza consultare Kekon: mentre il cancelliere Son temporeggia Ayt Mada ne approfitta per esprimere il dissenso dei kekonesi nei confronti dell'alleanza. Shae informa Hilo, che decide di anticipare il ritorno a Kekon. Facendo visita un'ultima volta a Eyni scopre che la donna sta progettando la fuga insieme al compagno e al figlio. Lei lo insulta e Hilo, preso dall'ira, la uccide e prende con sé il bambino.
Due mesi dopo, Wen dà alla luce un maschietto.
Anden intanto inizia a giocare a relayball nella squadra di Coru, che lo introduce nei circoli dei kekoniani di Esperia, dove si svolgono duelli e si fanno combattere i galli. La polizia Esperiana interviene e chiede duemila tahir per non farli chiudere. Coru riporta Anden dagli Hian: il due, in macchina, si baciano.
Bero intanto ha trovato un jmpiego insieme a Mudt come supervisore dei cercatori illegali di giada che fanno capo a Zapunyo. Una sera, le Ossa Verdi della Montagna li trovano: Bero riesce a salvare se stesso e Mudt grazie alla sua intraprendenza. Il Corno della Montagna decide dunque di sfruttarlo per mandare un messaggio a Zapunyo.
Hilo e Shae intanto continuano nella loro missione di intercettare i favori dei possibili eredi di Ayt Mada. Incontrano così Ven Sando, che vorrebbe proporre il figlio Haku come prossimo Pilastro.
Gli Zero Vette propongo un accordo a Ven affinché operi un golpe per deporre Ayt Mada.
Intanto, Kehn e i suoi assaltano la nave di un trafficante di giada che fa capo a Zapunyo, destituendolo e riportando l'imbarcazione a Janloon.
L'accordo di Shae con Esperia ha successo. Le truppe esperiane bombardano le fabbriche di SN1, arrecando dando alla Montagna. Shae è contenta, ma teme ritorsioni da parte di Ayt Mada, che non tardano ad arrivare sotto forma di un articolo diffamatorio sul passato di Shae. Quella sera, invita Hilo e Wen a cena per presentare loro Maro. L'uomo, con le sue idee moderne, non fa breccia nella mentalità ancora legata al clan del Pilastro.
L'articolo fa presa sui Lanternai, che vogliono che Shae si dimetta dalla carica di Indovino, ma Hilo la difende.
Soradiyo propone a Bero un nuovo incarico: gli è stato ordinato di sussurrare il nome di un Osso Verde, ovvero ucciderlo, ma si raccomanda di farlo senza usare la giada. Bero è dubbioso, Mudt invece vorrebbe accettare.
Mentre Shae è impegnata a risollevare la sua reputazione all'interno del clan, scopre di essere incinta di Maro. Sapendo di non potersi occupare del bambino, decide di abortire supportata dalla cognata Wen.
È il giorno degli Eroi, una delle festività pubbliche di Kekon. Ayt Mada, nel suo discorso, ne approfitta per calunniare ancora una volta Shae che, per difendere il proprio onore e quello del clan, la sfida a duello.
Il giorno seguente, le due si affrontano. Il duello è equilibrato: Shae riesce a mozzare un orecchio a Ayt Mada che però sfrutta la distrazione della donna per sopraffarla. L'indovina degli Zero Vette si arrende e Ayt Mada le risparmia la vita.
Shae, nonostante la sconfitta, riprende il suo lavoro, e riconquista il rispetto dei Lanternai. La donna continua i suoi traffici con Esperia: a tal proposito, offre ad Hami, primo Portafortuna e suo detrattore, un prestigioso incarico oltreoceano.
Poi incontra Maro: i due, a causa delle divergenze, si lasciano pur rimanendo amici.
I gangster di Kromner attaccano il circolo della Sala degli Incontri: Anden aiuta Rohn, il Corno espeniano, a guadagnare tempo distraendo la polizia, ma le Ossa Verdi subiscono comunque delle perdite. Cory, poco dopo, si trasferisce alla Watersguard per frequentare l'università e Anden rimane nel quartiere dove la polizia sta intensificando i controlli contro le Ossa Verdi.
I Dauk convocano gli Hian e Anden: chiedono a quest'ultimo il supporto degli Zero Vette per contrastare Kromner e i suoi.
Il segretario espeniano Corris incontra gli alti rappresentanti degli Zero Vette e il cancelliere e chiede loro soldati kekoniani da inviare in Oortoko a supporto delle truppe espeniane. Hilo si oppone, ma gli espeniani riescono comunque a ottenere il supporto degli Zero Vette nel controllo delle spie di Ygutan a Kekon.
Hilo pianifica un viaggio a Espenia.
Intanto Mudt accusa Bero di aver rubato la shine del padre: il ragazzo prova a reagire, ma l'altro gli ha avvelenato il drink e, nella colluttazione, gli inietta della SN1 per causargli un'overdose.
Hilo e Kehn continuano a lavorare per indebolire la Montagna, progettando di uccidere alcuni esponenti della famiglia Koben, e intanto tengono sott'occhio, seppur con difficoltà, le attività di Zapunyo.
Tre sconosciuti aggrediscono Maro, chiedendogli di organizzare un incontro con i Kaul.
Mudt rimorchia alcune ragazze esibendo la giada di Lan rubata a Bero.
Hilo arriva a Port Massey, dove viene accolto da Anden, Rohn e Dauk Losun, che lo invita a cena a casa sua. Hilo vuole organizzare un incontro con Kromner e le altre gang espeniane. Nonostante i dubbi di Losun, l'incontro ha luogo e Hilo riesce a stringere un accordo per il traffico di giada con la gang di Kromner. Di fronte alla preoccupazione di Dauk, Hilo gli rivela il suo vero piano: vendere la giada di infima qualità, sequestrata dai raid contro Zapunyo, alle gang. Il Pilastro, inoltre, propone a Dauk di diventare tributario degli Zero Vette a Espenia, ma l'uomo prende tempo per pensarci. Poi Hilo chiede ad Anden di diventare un uomo degli Zero Vette nel paese, ma il giovane ci rimane male perché vuole tornare a Janloon. Così, una volta lasciato il cugino, contatta Cory e gli chiede di raggiungerlo.
Shae non è contenta degli accordi siglati da Hilo e pensa che arrecheranno al clan solo problemi. L'Indovina si incontra con il cancelliere e lo convince a non andare in pensione ma a rimanere nel consiglio al termine del suo mandato, al fine di arginare l'influenza della Montagna.
Al matrimonio di Woon, Maro chiede a Shae se hanno ancora una possibilità. Allora la donna gli rivela dell'aborto avuto prima del duello, ed è l'uomo a lasciarla definitivamente.
Mudt viene trovato da Hilo e i suoi, che si riprendono la giada di Lan e lo seppelliscono vivo.
Intanto le gang di Espenia si attaccano fra loro e uno di loro, Duke Falena, viene aggredito dagli uomini di boss Kromner.
Qualcuno cerca di uccidere Wen e i suoi figli facendo esplodere la Duchesse di Hilo: loro riescono a salvarsi ma Maik Kehn, fratello della donna, muore nell'esplosione. Hilo giura alla moglie che troverà i colpevoli.
Maro si rivela a Shae rivelando di essere stato a lui a far entrare i colpevoli, uomini di Soradiyo, assoldati a Zapunyo, nella residenza dei Kaul, per quanto professi di non sapere nulla delle loro reali intenzioni. Maro racconta alla donna di essere stato ricattato e di non essersi voluto affidare al clan. Shae non ha altra scelta che ucciderlo restando comunque sconvolta ed isolandosi per una settimana.
Wen si reca da lei, dichiarando di voler tornare a lavorare per il clan e dicendole che non la ritiene responsabile dell'attentato.
Bero si risveglia dall'overdose di shine e si rende conto di non aver più nulla per cui vivere. Così dilapida i suoi ultimi averi al casinò degli Zero Vette, dove incontra Eiten che ne ascolta la storia e chiama Hilo, che lo riconosce dall'episodio di anni prima al Fortunello e poi lo interroga, ricavando utili informazioni per trovare Soradiyo, decidendo così di lasciarlo in vita. Gli Zero Vette trovano Soradiyo e lo uccidono, mentre Hilo dichiara guerra a Zapunyo e a Ayt Mada, invischiata nei suoi affari.
Insieme a Tar e Shae cerca un modo di penetrare le sue difese, ma non è facile. Inoltre, il Pilastro minaccia Ven Sando, colpevole di non essere ancora riuscito a spodestare Ayt Mada.
Wen intanto contrabbanda giada con la comunità kekonese di Port Massey e riabbraccia Anden, che ha iniziato a lavorare per il distaccamento espeniano del Palazzo dell'Indovino ottenendo buoni risultati, al punto che Hilo gli chiede aiuto per uccidere un uomo. Anden allora contatta Dauk, chiedendogli l'aiuto di Rohn Toro, ma lui si rifiuta, raccontandogli il suo passato ed in particolare di come lui e Rohn Toro hanno ucciso Ito, un altro immigrato colpevole di aver ucciso uno shotariano e di mettere a rischio la reputazione dei Kekonesi a Port Massey.
Alla fine Dauk cede ma a una condizione: vuole che Anden rinunci a Cory. Col cuore spezzato, Anden sceglie il clan e lascia il ragazzo.
Nau Suen, Corno della Montagna, si reca dal cancelliere Son e lo uccide, facendolo sembrare un infarto
Anden si finge giornalista e riesce ad ottenere un'intervista con Zapunyo. Prima di attuare il piano scrive una lettera a Cory.
Ayt Mada scopre del tradimento di Sando: manda il suo Corno a uccidere il figlio Haku, poi costringe il vecchio a vendere la compagnia navale K-Star ai rivali Iwe, prima di ammazzare kui e tutti i suoi figli maschi. Hilo viene a sapere del crollo dei suoi piani: Sando e Son sono morti, mentre Zapunyo ha insistito per cambiare il luogo dell'intervista, rendendo necessario annullare il piano. Come se non bastasse, il piccolo Ru inghiotte accidentalmente della giada , e Hilo viene a sapere che il bambino è un Occhio di pietra come la madre. Così avvisa Wen. La donna, presa dalla sete di vendetta, propone a Shae di partecipare all'intervista a Zapunyo con Anden e Toro. L'Indovina non riesce a dirle di no, e Wen si presenta insieme a Anden e Toro nella suite di Zapunyo. Il barukan ha capito che qualcosa non va ma sottovaluta il piano dei tre, che riescono ad avere la meglio sulle guardie. È Wen a prendersi personalmente la sua vendetta, uccidendo Zapunyo. Il gruppo fugge ma viene scoperto da Skinny, nuovo capo delle gang a Esperia, che spara a Rohn. I tre vengono così attaccati dagli esperiani, che uccidono prima Rohn e tentano di ammazzare anche Wen, prima che Dauk, avvisato da una Shae preoccupata per la riuscita del piano, riesca a irrompere. Anden indossa dopo anni la giada e riesce a salvare Wen, che versa in condizioni critiche.
Shae da la notizia ad Hilo, che la caccia dalla clan, ma la donna rifiuta: il Pilastro ha infatti bisogno sia di lei che di Anden e Wen, per vincere la guerra.
Poi l'Indovina si reca al Tempio dove incontra Ayt Mada: la donna le ricorda i recenti successi della Montagna, che ha rilevato le attività di Zapunyo e ottenuto nuovi membri nel clan a seguito della firma del Trattato dei Rifugiati seguito alla tregua in Oortoko e le offre una sorta di armistizio. Shae però rifiuta: i loro clan rimangono in guerra fra loro, seppur in maniera diversa rispetto al passato.
Anden torna a Janloon dove viene accolto a casa Kaul da Hilo: il ragazzo ha deciso di tornare a indossare la giada, ma solo come guaritore e si è iscritto a un istituto di medicina.
Bero intanto lavora da un anno per Eiten alla Doppia Doppia, tuttavia quando riceve un volantino da un ex barukan rifugiato da Oortoko che inneggia alla rivoluzione ci pensa su, perché il suo fine ormai non è più la giada, ma rovesciare i clan di Janloon.
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