lunedì 15 giugno 2026

Riassunto: Jade Legacy - Fonda Lee

Buongiorno a tutti! Con il post di oggi si conclude la trilogia delle Ossa Verdi di Fonda Lee, una delle opere fantasy che più mi ha convinto lo scorso anno (e che non smetterò mai di consigliarvi!)

TITOLO: Jade Legacy 
AUTORE: Fonda Lee 
COLLANA: Oscar Vault  
PREZZO (CARTACEO): 26,00€
PREZZO (EBOOK): 12,99€ 
TRAMA: La magica giada, la misteriosa sostanza un tempo prerogativa dei guerrieri Ossa Verdi di Kekon, è ora nota in tutto il mondo. Governi, boss criminali e mercenari vogliono avere accesso ai poteri che conferisce – ma anche atleti, registi cinematografici, medici. La lotta per il controllo della giada si fa così ancora più feroce, e cambierà per sempre i destini della famiglia Kaul e dei guerrieri Ossa Verdi. Sconfitti dalla guerra e da un tragico destino, i Kaul si dibattono tra rancori e antiche ferite mentre i loro avversari diventano ogni giorno più potenti e il paese è lacerato dalle lotte tra fazioni e dalle interferenze straniere. Il clan deve imparare a distinguere gli amici dai nemici, mettere da parte cruente rivalità e compiere terribili sacrifici... Ma anche gli indissolubili legami di sangue e lealtà potrebbero non essere sufficienti a garantire la sopravvivenza dei clan Ossa Verdi e della nazione che hanno giurato di proteggere.


Bero si unisce al Movimento Senza Clan e contribuisce a sfregiare la Doppia Doppia, la sala da gioco dove lavora, con slogan anti-clan.
Dei lanternai sfiduciati chiedono un incontro con Hilo e Shae: passeranno nelle file della Montagna se gli Zero Vette non gli faranno pagare tributi più bassi. Hilo però ha le prove che uno di loro, Fuyin jen li ha già traditi: questi prima gli chiede un duello a lama pulita, che il Pilastro rifiuta, poi lo attacca. Hilo riesce ad avere la meglio, uccidendolo, e poi se la prende con Shae perché gli affari del clan non riescono a tener testa alla Montagna.
Hilo si reca poi al Lillà Divino, dove ha un rapporto con una delle ragazze della signora Sugo, e poi torna a casa da Wen, ancora convalescente dopo l'aggressione subita, e i bambini.
Shae si confida con Woon, e riaccoglie Hami, il suo Portafortuna, dopo il periodo passato a Esperia. L'uomo è cambiato e al momento non indossa la giada. Intanto Woon è in crisi con la moglie,  e chiede a Shae di poter lasciare la sua posizione.  La donna lo capisce, ma non è felice della sua scelta.
In Esperia, intanto, Maik Tar ha rapito Skinner, uomo delle gang di Port Massey, per torturarlo e ucciderlo come vendetta per aver assassinato Rohn e aggredito Wen.
Quest'ultima intanto ha organizzato la consueta festa di capodanno degli Zero Vette ed è ancora in crisi col marito.
Durante la serata arriva la notizia che un incidente aereo ha ulteriormente peggiorato le relazioni tra Esperia e Ygutan: Kekon teme una nuova invasione straniera.
Hilo e Shae si recano a una riunione della KJA. Il generale dell'esercito kekoniano, a causa della minaccia di Esperia e Ygutan, chiede più giada e guerrieri. Ayt Mada lo supporta, ma il suo è solo un pretesto per mettere in luce le debolezze degli Zero Vette, che acconsentono alla richiesta di più giada ma non di più uomini.
Shae non approva le scelte di Hilo.
Intanto il clan Sei Mani, tributario della Montagna, la approccia: sembra infatti che voglia cambiare schieramento.
Quella sera alla sua festa d'addio, Shae bacia Woon, che ricambia ma alla fine torna a casa, confuso.
Intanto Molovni, uno ygutiano, offre il suo aiuto al Movimento Futuro Senza Clan.
Anden prosegue gli studi di medicina e dei medici espeniani si dimostrano interessati all'applicazione delle abilità Verdi nel campo, e lo invitano ad una conferenza nel loro paese. Anden ne parla con il clan, che gli dà l'ok, e parte. A Esperia incontra anche Kelly, la sorella del suo ex Cory, r le chiede aiuto per avere dei contatti con dei membri del governo e far cadere il divieto di indossare la giada ma questa, proclamandosi esperiana, rifiuta. Il padre di lei si scusa con Anden per il suo comportamento ma gli riferisce anche che la vendetta di Maik Tar può causare problemi ai kekonesi espatriati.
Per ripulire la reputazione del clan, Hilo incontra Jim Sunto, ex navy angel ora istruttore dell'esercito espeniano, e lo assolda per insegnare ai soldati kekonesi a usare la giada. Quella sera, Hilo litiga con la moglie, che cerca un confronto su quello accaduto a Esperia: alla fine, dopo una notte insonne, i due si riappacificano.
Shae si reca a Lukang per allearsi con il clan Sei Mani: Jio Wasu rivela alla donna che Ayt Mada è in combutta con j barukan per ottenere il controllo del traffico illegale di giada. Tuttavia il nipote del Pilastro allerta gli uomini della Montagna,  che uccidono Wasu e feriscono Shae. La donna riesce a contattare Woon che chiama i soccorsi. I due cedono di nuovo alla passione e vengono sorpresi da Hilo, che dà loro un ultimatum. Shae illustra a Hilo la sua proposta per limitare il potere di Ayt Mada: imporre un embargo sulle isole Uwiwa in modo da contrastare il traffico illegale di giada.
Il Pilastro approva e coinvolge il parlamento. Intanto Kiya, la moglie di Woon, si reca da Shae comunicandole che ha chiesto il divorzio.
Bero viene arrestato: al suo rilascio viene approcciato da alcuni agenti segreti espeniani che gli offrono del denaro per tenere d'occhio Molovni. Il giovane accetta.
Il piccolo Niko sente delle storie sulla morte della sua vera madre e Hilo gli racconta la verità sulla sua morte.
Iyn Ro, Pugno degli Zero Vette, viene trovata morta. Maik Tar sembra averla uccisa dopo una scenata di gelosia, Hilo deve giustiziarlo per aver ucciso un membro importante del clan, ma non ce la fa, così gli requisisce la giada e lo esilia.
Poi chiede a Wen di diventare il nuovo Sostegno del clan.
Sette anni dopo
Anden si reca a Esperia per essere consultato nel corso dei dibattiti per la legalizzazione della giada per uso medico. La legge viene approvata. Hilo ordina ad Anden di recarsi dall'altra parte del paese, a Resville, per tenere d'occhio gli affari della Montagna nel paese. Qui Anden incontra Jon Remi a cui offre l'aiuto degli Zero Vette per tenere a bada la Montagna. L'uomo però ha ricevuto già un'offerta dal clan rivale, così Anden gli dice che gli Zero Vette gli lasceranno fare quello che vuole a Resville se lui in cambio non si allea con la Montagna.
Una nave espeniana setaccia i fondali di Kekon in cerca di giada: il Corni degli Zero Vette e della Montagna collaborano per abbatterla.
Bero intanto non riesce a trovare informazioni utili su Molovni e gli espeniani iniziano a perdere la pazienza.
Wen partecipa ad un evento per la salvaguardia delle foreste di Kekon ma il suo discorso passa in secondo piano di fronte all'arringa politica dei Koben in favore della Montagna.
Hilo coinvolge Jim nell'addestramento delle Ossa Verdi. Il loro piano per accrescere il numero di soldati con giada nell'esercito di Kekon inizia a dare i suoi frutti, ma Jim decide di andarsene per fondare la propria compagnia di mercenari. Hilo lo rinnega e gli dice che lo ucciderà se prova a rimettere piede a Kekon.
Shae è incinta, ma si reca comunque a Esperia per incontrare i rappresentanti di un'agenzia di marketing, al fine di promuovere la giada nel paese.
Ru vuole assistere a un duello di Ayt Atosho, erede designato di Ayt Mada e cerca di coinvolgere il fratello per infiltrarsi nel territorio della Montagna. I due ci vanno e, sulla strada del ritorno, osservano degli esponenti di Futuro Senza Clan. Ru vorrebbe sfidarli, ma interviene il Corno del loro clan che li riporta a casa. Niko si prende la colpa al posto del fratello.
Wen, grazie all'amicizia con l'artista Ren Jirhuya, si introduce nell'ambiente del cinema kekonese. Poi decide con il marito di amdare in vacanza a Marcucuo, località dove la giada viene impiegata come mezzo di svago: qui la donna vuole sfruttare l'industria del cinema per influenzare l'opinione pubblica a suo favore.

Tornato a Janloon, Hilo, insieme a Woon, presenza a una riunione della KJA. Ema, figlia di Sando, un tempo esponente della Montagna, aggredisce Ayt Mada, ferendola gravemente. Quest'ultima, scappando, innesca una bomba che fa saltare in aria la KJA. Intanto Bero incastra Molovni per conto degli espeniani.
Shae venuta a conoscenza dell'attentato, si reca subito sul posto e trova Ayt Mada, morente, che le rivela che Hilo è morto e che l'attentato è stato organizzato da una delle figlie di Sando, uomo che lei ha dato ordine di uccidere. Shae decide, considerata la criticità della situazione a Janloon, di risparmiarla e la porta da Anden. Il medico riesce a salvarle la vita quando arriva la notizia che sia Woon che Hilo sono sopravvissuti. Ciononostante Shae e Anden la lasciano andare.
Hilo e Woon si salvano grazie alle lezioni di Jim che aveva insegnato loro come prevenire i danni da esplosione. Il Pilastro non è felice che i suoi abbiano salvato Ayt Mada mentre Woon è contento di riabbracciare Shae, ora sua moglie, e la loro figlia neonata. Hilo rivela agli altri dell'avvertimento ricevuto dagli espeniani, e ordina di debellare la minaccia anarchica dei Senza Clan.
Intanto, gli espeniani interrogano Molovni.
Cinque anni dopo, Hilo e Anden tornano a Port Massey per il funerale di Dauk Losun.
Qui rincontrano Sana, la sua vedova, Cory e tutte le altre Ossa Verdi espeniane.
Il gruppo deve decidere chi sarà il nuovo Pilastro, e Cory propone di fondare un'associazione anziché dare il potere a una singola persona.
Jon Remi insulta Hilo e si comporta come una scheggia impazzita.
Niko, cresciuto, regala la sua auto nuova a un ragazzo del clan pur di non accettare una sfida a duello. Hilo lo viene a sapere e lo punisce severamente.
Il ragazzo, per volere del padre, partecipa a un'operazione congiunta con gli uomini della Montagna, e qui incontra Ayt Ato, erede di Mada. Gli uomini della Montagna si distinguono, ricevendo le attenzioni della stampa e Niko ne soffre, perché sente di non essere ancora riuscito a dimostrare il suo valore.
Anni dopo, Shae si reca al funerale di Nau Suezen, ex Corno della Montagna morto per cause naturali dove incontra una Ayt Mada in lutto per la perdita dell'unica persona di cui si fidasse.
La donna torna a casa dalla sua famiglia, dove riceve la notizia che Kekon ed Esperia hanno firmato insieme ad altri paesi un trattato che condanna alcune barbare pratiche dello Ygutan.
Hilo deve scegliere un nuovo Corno: il principale candidato è Lott.
Intanto quella sera il clan Jo Sun si unisce agli Zero Vette, giurando loro fedeltà.
La Anorco Global Resources, compagnia guidata dal miliardario Art Wyles, impiegata nelle trivelazioni dei fondali oceanici di Kekon vuole comprare l'azienda di Jim Sunto, la GSI, specializzata in mercenari addestrati nell'uso della giada.
La sera del diploma di Ru, Niko annuncia di voler lasciare il clan per unirsi alla GSI. Wen si rifiuta di parlargli, Hilo, dopo che non è riuscito a convincere il figlio a tornare sui suoi passi, si reca da Sunto e lo minaccia.
Niko si rifugia a casa di Anden. Il medico si reca allora da Hilo chiedendogli di non ripudiare il figlio: se loro farà anche lui lascerà gli Zero Vette.
Intanto, a Resville, un redivivo Maik Tar contatta Jon Remi: vuole entrare al sup servizio per guadagnarsi di nuovo della giada.
Il giorno della partenza di Niko, Hilo si reca a parlare con lui: non lo ha perdonato, ma gli lascia dei contatti in caso di emergenza e si mostra pronto ad accoglierlo, se il ragazzo vorrà. Inoltre il Pilastro infiltra tre uomini degli Zero Vette nella GSI per tenere d'occhio il nipote e le attività della compagnia.
Bero torna a Janloon dopo anni vissuti nelle isole Uwiwa sotto la protezione espeniana. In città incontra un vecchio amico, Tadino, che gli rivela l'intenzione dei Senza Clan rimasti di portare di nuovo Zero Vette e Montagna in guerra.
Ru inizia l'università e incontra Dano, presidente di un'associazione di studenti inerti alla giada. I due stringono amicizia nonostante le idee diametralmente opposte sui clan.
Jaya invece all'ultimo anno di accademia viene arrestata per aver difeso un'amica da un tentativo di violenza. Hilo tira fuori la figlia di prigione, la ragazza si confida a cuore aperto con il padre e gli rivela di voler diventare Corno come lui.
Intanto Maik Tar fa carriera tra gli uomini di Jon Remi, ma quando questi lo promuove, restituendogli la giada, Tar lo uccide. Maik poi contatta Hilo che assume Cory Dauk per difenderlo. Tar allora racconta a Cory che ha incontrato Anden mesi prima: è stato lui a parlargli di Remi e della necessità che qualcuno lo togliesse di mezzo. Tar viene arrestato e si suicida dopo due mesi di carcere: Hilo fa tornare la salma a Janloon e lo seppellisce tra Kehn e Lan.
Niko in missione uccide per sbaglio degli innocenti. Il suo caposquadra insabbia la faccenda, e il ragazzo ne è sconvolto.
Wen e Shae si recano in trasferta a Shotar per avviare nuovi business degli Zero Vette, ma vengono rapite. Hilo cerca di indagare e arriva a capire che una banda di Barukan, i Faltas, è coinvolta.
Wen e Shae vengono separate: la prima viene liberata in cambio di soldi e giada, la seconda trattenuta fino a che gli Zero Vette non chiuderanno le loro attività a Shotar. Wen però si rende conto che è una trappola.
Shae viene torturata con la giada ottenuta dal riscatto di Wen.
Hilo si reca a colloquio con Ayt Mada ripensando ai tempi in cui da giovane uccide il figlio del Corno della Montagna in duello. Chiede aiuto alla donna , promettendole di chiudere tutte le attività degli Zero Vette a Shotar.
Grazie all'aiuto di Mada gli Zero Vette riescono a recuperare Shae e a sterminare tutti i Faltas.
Ru festeggia il suo compleanno con Dano al Piccolo Loto, il bar dove lavora Tadino e cede alle avances di una ragazza di nome Juni. Tadino informa il fidanzato della giovane, Koben Ashi, cugino di Ayt Ato della Montagna. Quest'ultimo minaccia Ru, che sfida a duello Tadino, colpevole di aver fatto la spia alla Montagna. Ru vince il duello ma Tadino, spaventato, prende il pugnale del giovane e lo uccide.
Bero che assisteva alla scena viene impiegato da Koben come testimone della sua innocenza.
Anden comunica la notizia a Hilo.
I Koben porgono scuse formali agli Zero Vette e Hilo le accetta, evitando che la vicenda degeneri in una guerra fra clan.
Al funerale di Ru, Niko torna a casa, chiedendo il perdono dei genitori, e Hilo lo riaccoglie in famiglia.
Una delle talpe di Ayt, Lula, diventa la concubina di un miliardario espeniano, proprietario della Anorco Global e vende le informazioni al Pilastro della Montagna.
Niko viene incaricato di interrogare Pescegatto, ex informatore degli espeniani. L'uomo, in realtà Bero, ormai caduto in disgrazia, riconosce la giada di Lan e confessa a Niko di essere il colpevole della morte di suo padre. Il giovane però decide di non vendicare la morte del genitore lasciandolo in vita.
Gli esperiani chiedono il supporto degli Zero Vette per sedare una rivolta sull'isola di Euman, ma Shae e Niko rifiutano. Il ragazzo è sempre più deciso a diventare Pilastro.
Viene finalmente abrogato a Esperia il divieto di indossare la giada. Gli Zero Vette e le Ossa Verdi di Port Massey festeggiano. Anche Hilo inizia a riprendersi dal lutto, supportando tutte le cause sostenute da Ru in vita.
Shae scopre cos'è l'accordo di Euman menzionato dai Faltas: la Montagna sta per rilevare la Anorco da Wyles e potrà dunque estrarre e commercializzare la giada in modo indipendente dalla KJA.
Hilo si adopera per evitare che l'accordo venga firmato, nonostante l'ansia di Shae.
Jaya si crea una reputazione come Pugno, leader del gruppo di Ossa Verdi chiamato I coltelli. La ragazza si reca a Lukang a trattare con Jio Somu, il Pilastro del clan Sei Mani. La ragazza gli offre la possibilità di allearsi con loro, ma Jio si rivela un fedelissimo della Montagna e rifiuta il duello a lama pulita offertogli. Jaya ha così il pretesto per attaccare Jio e i suoi uomini, uccidendoli e gettando Lukang nel caos.
Anden si reca alle Uwiwa per incontrare Iyilo, successore di Zapunyo alla guida dell'organizzazione criminale Ti Pasuiga, appena catturato e destinato ad essere estradato a Kekon. Il medico gli offre protezione per la sua famiglia in cambio dei segreti di Ayt Mada e il barukan accetta.

Hilo si reca sull'isola di Euman con alcuni uomini per dare man forte ai manifestanti contro la Anorco. Le proteste degenerano rapidamente in uno scontro armato tra manifestanti, supportati dagli Zero Vette, e gli uomini della GSI di Jim Sunto.
Il Pilastro riesce ad ottenere un incontro con quest'ultimo. Fedele alla sua promessa di distruggerlo, gli mostra le prove delle atrocità commesse dalla GSI per conto di Esperia nello Shotar e gli offre una scappatoia: affondare Wyles per impedire che venda la Anorco ad Ayt Mada.
Sunto a malincuore accetta e vende le informazioni su Wyles a Kelly Dauk. La vendita della Anorco salta.
Shae ottiene un incontro con Ayt Mada. La donna, che ormai ha perso il consenso del clan, si complimenta per la vittoria, ma Shae ribatte che la loro è stata una vittoria di tutta la famiglia Kaul e dei loro uomini, e proprio per questo sono riusciti a fare la differenza. Inoltre propone a Mada un accordo: lei lascia la guida del clan ad Ayt Ato e i Kaul in cambio daranno il via a un processo di unione fra i due clan.
Ayt Mada lascia il ruolo di Pilastro, Ato nomina un nuovo Corno ed Indovino e si appresta a incontrare gli Zero Vette.
Dopo una breve discussione, Hilo decide di accettare l'invito di Ayt Ato e di partecipare con Niko all'incontro.
Anden annuncia di volersi candidare al Consiglio Reale, anche se questo vuol dire rinunciare alla giada. Hilo, nonostante la sorpresa, appoggia la sua decisione.
Quella sera il Pilastro rivela alla moglie il piano per uccidere Ayt Mada.
Mentre Niko, Hilo e Shae si incontrano alla KJA con Ato e I suoi uomini, Lott si reca alla casa di Ayt Mada per ucciderla, ma scopre che la donna è fuggita usando un tunnel segreto.
Ato e Niko si scambiano voto di amicizia e nella sala scoppia il caos. Hilo riesce a mettere in salvo Niko prima di venire colpito. Ayt Mada, colpevole di aver sussurrato i nomi dei Koben e dei Kaul, dopo aver saputo che sia Niko che Ato sono sopravvissuti all'attentato, si lascia arrestare.
Hilo si spegne a villa Kaul, circondato dai famigliari. Niko diventa il nuovo Pilastro con Shae e Lott come Indovina e Corno, ed il cugino Cam come Sostegno.
Ayt Ato visita Niko nella sua residenza: gli confida i suoi timori sull'attuale situazione della Montagna, un clan in disfacimento spaccato da faide interne, e consegna Mada ai Kaul per saldare il debito nei loro confronti.
Anden viene eletto nel consiglio e si reca ad incontrare Ayt Mada per conto di Niko. La donna è sorpresa nello scoprire che i clan l'hanno condannata all'esilio ma in fondo è anche soddisfatta: a Janloon ormai regna un solo clan e anche se non è la Montagna quello scenario si è realizzato grazie a lei.
Di ritorno Anden prende un taxi, guidato da Bero, per pranzare al Fortunello, lì dove tutto è iniziato. 

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