Buongiorno! Oggi passiamo a un titolo giallo ed in particolare al seguito di un popolare romanzo che ho letto a inizio anno e che non mi aveva convinto fino in fondo... Sto parlando di Un divorzio perfetto, seguito di Un matrimonio perfetto di Jeneva Rose.
AUTORE: Jeneva Rose
COLLANA: Newton Compton Editori
PREZZO (CARTACEO): 12,90€
PREZZO (EBOOK): 2,99€
TRAMA: Finché morte non ci separi. La tua. Non la mia.
Sono passati dodici anni da quando l’avvocata di successo Sarah Morgan ha difeso il marito, Adam, dall’accusa di aver ucciso la sua amante. Da allora, Sarah ha voltato pagina: ha intrapreso un’altra carriera, si è risposata con Bob Miller e ha costruito una nuova famiglia. La sua vita è tornata a essere esattamente come l’aveva sempre desiderata... o forse no? Quando scopre che Bob ha avuto un’avventura di una notte, Sarah non perde tempo e chiede subito il divorzio. Ma proprio durante la loro burrascosa separazione, emergono nuove prove del DNA che mettono in discussione la colpevolezza di Adam e costringono la polizia a riaprire le indagini del caso Kelly Summers, riportando Sarah sotto i riflettori. Tutti vogliono sapere cosa sia successo davvero, soprattutto lo sceriffo Hudson, determinato a scoprire la verità a ogni costo. Quando poi la donna con cui Bob ha tradito Sarah scompare nel nulla, tra i due ex coniugi inizia una guerra senza esclusione di colpi, in un pericoloso gioco del gatto col topo.Un divorzio perfetto è il seguito di Un matrimonio perfetto, thriller di Jeneva Rose con protagonista l'avvocata Sarah Morgan di cui vi ho già parlato qui sul blog (tra l'altro dicendo che non avrei mai letto il seguito... ebbene sì, mentivo vostro onore!)
Se il primo volume si concentrava sulla fine del primo matrimonio di Sarah con lo scrittore Adam Morgan, contornata dalle indagini e dal processo per l'assassinio dell'amante di Adam, Kelly, in questo caso la trama verte attorto alla fine del secondo matrimonio della donna con il collega Bob, già presentato nel volume precedente (*). Ovviamente non si parla solo di divorzio: in mezzo ci sono anche tradimenti, rapimenti e pure la riapertura delle indagini dell'assassinio di Kelly.
A questo punto occorre fare una considerazione. Non è semplice fare la recensione di un thriller senza fare spoiler: per darvi la mia opinione su questo romanzo devo per forza parlare della trama e anche dei colpi di scena. Pertanto vi lascio di seguito la mia opinione senza alcuno spoiler, per non rovinare a nessuno la sorpresa, per poi approfondire alcune considerazioni senza filtri, "a vostro rischio e pericolo".
Se il primo volume si concentrava sulla fine del primo matrimonio di Sarah con lo scrittore Adam Morgan, contornata dalle indagini e dal processo per l'assassinio dell'amante di Adam, Kelly, in questo caso la trama verte attorto alla fine del secondo matrimonio della donna con il collega Bob, già presentato nel volume precedente (*). Ovviamente non si parla solo di divorzio: in mezzo ci sono anche tradimenti, rapimenti e pure la riapertura delle indagini dell'assassinio di Kelly.
A questo punto occorre fare una considerazione. Non è semplice fare la recensione di un thriller senza fare spoiler: per darvi la mia opinione su questo romanzo devo per forza parlare della trama e anche dei colpi di scena. Pertanto vi lascio di seguito la mia opinione senza alcuno spoiler, per non rovinare a nessuno la sorpresa, per poi approfondire alcune considerazioni senza filtri, "a vostro rischio e pericolo".
RECENSIONE NON-SPOILER
Un divorzio perfetto é di sicuro un thriller che sa come intrattenere il lettore. Jeneva Rose rispolvera la stessa miscela di colpi di scena, false piste e rivelazioni scottanti dal primo volume, aggiungendo nuovi personaggi e nuovi conflitti per renderla ancora più esplosiva.
Funziona? Anche troppo.Se un matrimonio perfetto si manteneva nei binari del thriller tradizionale per buona parte della narrazione, lo stesso non si può di questo romanzo che, nel tentativo di stupire continuamente il lettore, spesso finisce per esagerare, inserendo un gran numero di sottotrame, piani nascosti e rovesciamenti della situazione che mi hanno sì divertita, ma a un certo punto anche assuefatta.
La protagonista continua ancora a non brillare di simpatia ma, per lo meno, in questo romanzo, l'autrice cerca di introdurre degli antagonisti più o meno validi. Ci riesce? Non sempre, ma è comunque un passo in avanti rispetto al volume precedente.
Il finale ancora una volta non mi ha fatto impazzire. Per fortuna la scrittura scorrevole dell'autrice, l'uso di vari PoV e la promessa che la storia di Sarah non è ancora conclusa mi hanno lasciato comunque la voglia di proseguire con la serie (e questa volta non sto mentendo).
Per questo motivo la mia valutazione è di tre stelline. Alla fine, pur non convincendomi al 100%, questa serie sta diventando un interessante guilty pleasure, e spero l'autrice non faccia aspettare anni ai lettori prima di pubblicarne il seguito.
RECENSIONE SPOILER
Il primo libro della serie, Un matrimonio perfetto, si concludeva con la grande rivelazione che la mastermind di turno era sempre stata Sarah Morgan, che è riuscita a sbarazzarsi in modo definitivo (e all'apparenza legale) del marito e a rifarsi una vita con un altro uomo.
Un divorzio perfetto non può più sfruttare il grande colpo di scena del libro precedente, ma di sicuro ha molte frecce al suo arco per garantire una storia appassionante, certo, ma anche sopra le righe.
Eppure, non tutto mi ha convinta. Anzi, il problema più grande di Un divorzio perfetto ha un nome e un cognome: Sarah Morgan.
Già non mi era piaciuta troppo in Un matrimonio perfetto, ma in questo libro diventa veramente una Mary Sue del crimine: mai un errore, sempre un passo avanti a tutti. E a un certo punto ho iniziato pure a tifare per Bob, personaggio ancora insopportabile, ma pur sempre con un pizzico di cervello in più rispetto a quell'ameba di Adam Morgan (che l'autrice aveva reso così scemo da farmelo stare quasi simpatico).
Purtroppo Jeneva Rose non mi ha fatto il piacere di vedere Sarah punita per i suoi crimini, anzi (ed è forse ciò che mi ha dato più fastidio) chiude tutto con un all in: il caso di Adam richiuso, Bob morto e un nuovo focoso amante a scaldarle il letto.
Per fortuna l'autrice sembra aver intenzione di continuare la storia della Morgan (spero verso un inevitabile ergastolo) perché altrimenti avrei stabilito il nuovo record mondiale di lancio del Kindle.
(*) Matrimonio che, ricordo, mi aveva colpito perché introdotto dall'autrice nell'epilogo senza un minimo di fondamento rispetto ai capitoli precedenti. E, più volte, in questo libro mi sono chiesta cosa ci facessero effettivamente quei due personaggi insieme.


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