Ciao a tutti. Progressivamente sto recuperando con la regolare pubblicazione dei post. Oggi, in particolare, vi lascio il riassunto di Jade City, di cui potete trovare la recensione tra i post precedenti.
AUTORE: Fonda Lee
COLLANA: Oscar Vault
PREZZO (CARTACEO): 24,00€
PREZZO (EBOOK): 11,99€
TRAMA: La giada è la linfa vitale dell'isola di Kekon: estratta, venduta, rubata, e soprattutto usata da secoli dai guerrieri Ossa Verdi come la famiglia Kaul per potenziare le loro abilità marziali e difendere l'isola dagli invasori stranieri. Ormai le guerre sono finite e la nuova generazione di Kaul, a capo del clan Zero Vette, vuole solo proteggere i propri affari e dominare il mercato della giada. È un mondo in rapido cambiamento nel quale le antiche tradizioni d'onore non hanno più posto. E quando spunta una nuova droga che permette a chiunque di maneggiare la giada, la tensione tra il clan Zero Vette e i rivali della Montagna esplode con violenza. È in gioco il destino di tutte le Ossa Verdi, e dell'intera Kekon.
Bero e il suo complice Sampa vogliono derubare un Osso Verde della sua giada. L'uomo reagisce, Bero scappa ma viene intercettato da uno dei fratelli Maik. Hilo Kaul, Corno del clan Zero Vette, si interessa a loro quando gli rivelano che l'intagliatore di giada Gee tre dita è stato ucciso da un nuovo rivale, conosciuto come l'Intagliatore
Hilo li porta dal fratello maggiore, Lan, che sospetta che l'intagliatore sia tale Tem Ben e lascia andare i ragazzi. Mentre Hilo se ne va, Lan si reca dal nonno, Karl Sen, eroe della guerra di indipendenza di Kekon, per convincerlo a congedare Doru, l'Indovino del clan. Il vecchio rifiuta e ricorda al nipote i suoi fallimenti.
Hilo intanto visita la sua amante Wen, una Occhio di pietra sorella dei Maik.
Intanto Shaelinsan, la sorella di Hilo e Lan, torna a Janloon dopo due anni passati a Esperia. Viene riaccolta a casa Kaul, dove il nonno la perdona. Anche Hilo le fa visita, chiedendole di unirsi alla loro causa contro la Montagna, ma Shae rifiuta di farsi coinvolgere.
All'accademia Kaul Dushuron, Emery Anden, cugino dei Kaul, studia per diventare Osso Verde. Hilo si reca in accademia a fargli visita e lo picchia per testarne le capacità. Poi gli illustra il suo futuro all'interno del clan, ma Anden ha paura di finire come sua madre, morta suicida anni prima.
Anden viene invitato al molo da alcuni suoi compagni di corso per il Giorno delle Barche ma mentre questi sono ubriachi, viene coinvolto in una rissa e si salva grazie all'intervento di Gont Asch Corno della Montagna, rivale di Hilo. Gont convince Anden a seguirlo fino alla Vetta della Montagna, poi chiama Lan per dirgli di non intervenire. Quest'ultimo, preoccupato, cerca Hilo per evitare che la situazione degeneri.
Intanto Ayt Mada, Pilastro del clan della Montagna, offre ad Anden la possibilità di unirsi a loro: vuole spedirlo nello Ygutan, dove si produce la shine, una droga che consente agli stranieri di sfruttare le capacità della giada. La donna inoltre accenna alla possibilità di una pace con gli Zero Vette, ma a patto che Hilo non la danneggi.
Anden torna a casa e riferisce tutto a Lan. Quest'ultimo convoca Hilo e Doru per una riunione: il Corno vorrebbe vendicare l'oltraggio subito, l'Indovino stipulare l'alleanza con la Montagna. Lan riprende il controllo dei suoi sottoposti e decide almeno per il momento di rifiutare la proposta di Ayt.
Bero entra in contatto con Mudt, informatore della Montagna, e decide di lavorare per lui
Shar intanto riceve la visita di Lan, che, non fidandosi di Doru, le chiede un favore: verificare se i registri della KJA coincidono con la produzione mineraria di giada. Nonostante non voglia essere coinvolta nelle attività del clan, Shae accetta. Suo fratello, intanto, si reca dal cancelliere Son per proporgli una legge per limitare alla Montagna di estendere il suo controllo sulla KJA. Il cancelliere chiede però qualcosa in cambio e Doru propone di imporre dei dazi agli stranieri.
Intanto Hilo minaccia la disobbediente gang dei Demoni Cromati: se loro collaboreranno portando loro informazioni su Tem Ben le Ossa Verdi perdoneranno i loro sgarri. Inoltre offre loro la possibilità di portare scompiglio nei territori della Montagna.
Shae raggiunge le miniere di giada e controlla i registri scoprendo alcune anomalie, inclusa la firma di Gont su uno dei documenti. Controlli approfonditi rivelano che gli acquisti di Gont non sono autorizzati e Shae comunica tutto a Lan, il quale si trova in una situazione spinosa.
Hilo e i suoi rimangono vittima di un agguato della Montagna e Maik Tar viene ferito gravemente. Shae cerca di contattare Lan per informarlo sulle sue scoperte, ma le viene detto di tornare a casa. Qui si riunisce con i fratelli.
Ormai, nonostante l'opposizione di Kaul Sen, è guerra aperta con la Montagna.
Lan e Hilo si recano alla Fabbrica per fronteggiare gli uomini della Montagna: qui Gam, il Secondo Pugno, si consegna volontariamente a patto però di morire in duello. Lan lo sfida con la sua spada a mezzaluna: nonostante la fatica, il Pilastro riesce a uccidere il membro del clan rivale guadagnandosi l'acclamazione dei suoi uomini. Solo Hilo sembra aver notato quanto il fratello sia andato vicino a perdere.
I due tornano a casa e si riuniscono con Shae, escludendo Doru e il nonno. La ragazza rivela loro della giada mancante, e i Kaul capiscono che nel clan c'è un traditore che fa il gioco della Montagna.
Lan congeda Shae, che ha sensazioni contrastanti: da un lato vorrebbe tornare ad essere inclusa nel clan, dall'altro non vorrebbe più averne nulla a che fare.
Lan prova a indossare la giada di Gam, ma ha sintomi di sovraesposizione ed è costretto a rinunciare. Hilo chiede la sua benedizione per sposare Wen: il Pilastro è combattuto a causa del nome della ragazza e della sua condizione di Occhio di Pietra, ma alla fine acconsente alle nozze.
Si avvicina il Festival d'autunno. Bero, reclutato da Mudt, impara a usare una mitragliatrice per riuscire a ottenere più giada possibile.
Intanto Hilo mette al corrente Anden dell'agguato e della reazione di Lan. Gondt Asch si reca all'accademia e, con una velata minaccia, dice ad Anden che è dispiaciuto che non abbia accettato la sua offerta.
Hilo intanto comunica a Wen che Lan ha dato la sua benedizione. La ragazza, trasferitasi a casa Kaul, vuole lavorare per il clan, ma Hilo è restio, perché lei è un Occhio di Pietra. Il Corno infatti è preoccupato per l'incombente guerra tra clan e teme per la sua famiglia.
Intanto Lan riferisce al consiglio delle scoperte sull'estrazione della giada: il cancelliere indagherà sul coinvolgimento della Montagna, a patto che i Kaul si impegnino a mantenere la pace, anche con la forza.
Shae visita la madre, ma trova la vita della donna, allontanatasi dal clan, piuttosto noiosa. Tornata a Janloon, rimane chiusa fuori di casa e scopre così che il suo vicino, Caun, la sorveglia per conto di Hilo.
Quest'ultimo e Shae litigano: il primo rinfaccia alla sorella il fatto che non potrà mai essere una persona normale a Janloon, ma quest'ultima vuole continuare a vivere senza la sua giada e lontana dagli affari del clan.
Anden viene incaricato da Lan di recuperare un pacco misterioso e portarglielo. Il ragazzo rompe la promessa di non aprirlo e scopre che Lan assume la droga Shine. Il Pilastro gli rivela i suoi problemi con la giada facendogli giurare di non dirlo a nessuno.
Mudt assegna a Bero l'incarico di mettere a ferro e fuoco il Lillà Divino, noto locale dove si riuniscono gli Zero Vette d'alto rango.
Shae si reca a vedere una partita di relayball, sport locale, in cui gioca anche Anden. I due cenano insieme, e il ragazzo le chiede di tenere d'occhio Lan. Lei però replica che è normale che il Pilastro sia stressato e che Anden dovrebbe preoccuparsi di altro. Shae gli confida che sta facendo dei colloqui per un lavoro che la farebbe tornare, seppur per poco tempo, a Esperia e il cugino non sembra entusiasta.
Shae, malinconica, si reca in visita al tempio. Intanto Hilo fornisce a Lan le prove del tradimento di Doru.
Il Pilastro vuole confrontarlo, ma prima si fa un'iniezione di SN1. Intanto Bero si prepara ad attaccare il Lillà Divino, ma cambia obiettivo quando si accorge di Lan. Il Pilastro, in preda agli effetti della Shine, prima lo attacca, senza però ucciderlo, poi, annebbiato dalla droga, finisce in mare, annegando.
Hilo comunica a Shae della morte del fratello, e la ragazza prima di tornare a casa recupera la giada che non indossava più da due anni. Il Corno vuole uccidere Gont Asch, che ritiene responsabile, ma Shae lo blocca: ha un piano. La donna attacca un casinò, uccidendo tutte le Ossa Verdi presenti, mentre gli Zero Vette cacciano la Montagna dall'Ascella.
Scoppia definitivamente la guerra fra i due clan.
Hilo diventa il nuovo Pilastro, Doru viene arrestato e, su richiesta del fratello, Shae diventa Indovina.
Bero torna da Mudt dicendogli di essere il responsabile della morte di Lan ma l'uomo gli dice solo di fuggire il prima possibile: non era quello il piano e adesso la Montagna tenterà di ucciderlo.
Vengono celebrati i funerali di Lan. Anden rivela a Hilo che suo fratello faceva uso di SN1, ma questi gli dice di non rivelarlo mai a nessuno e di dimenticarsi di questa storia.
Shae visita Doru. L'uomo confessa che ha tramato contro gli Zero Vette perché voleva riunire i clan sotto un unico vessillo ma non avrebbe mai immaginato che le sue azioni portassero alla morte di Lan. Shae decide di risparmiarlo a patto che trascorra tempo con suo nonno.
La Montagna risponde agli attacchi degli Zero Vette conquistando territori e portando dalla loro parte dei lanternai come il gestore del ristorante Il Fortunello.
Intanto Shae si mette subito all'opera: nomina due uomini leali a Lan, Woon e Hami come Sostegno e Primo Portafortuna, e cerca di garantirsi quanti più uomini fedeli agli Zero Vette nei posti di comando.
Anche Hilo si trova alle prese con il suo nuovo ruolo, ma non ne apprezza l'aspetto più politico. Shae lo aiuta, e i due fratelli si riappacificano.
Anden intanto partecipa agli Esami di Prova, tradizionale competizione che precede l'esame finale dell'Accademia, vincendo due gare e guadagnandosi il titolo di Primo della Classe, oltre che a una pietra di giada.
Maik Ter trova l'intagliatore di giada, Tem Ben, e lo interroga, accusandolo di essere una Talpa Bianca, ovvero un Occhio di pietra al servizio di un clan. Intanto, Maik Wen si offre a Shae come sua Talpa Bianca, per poter portare il suo contributo al clan Zero Vette.
Bero pianifica il suo ritorno a Janloon per appropriarsi della giada di Mudt, ma scopre che l'uomo è morto, ucciso da Maik Ter. Il figlio di Mudt vuole vendicarsi dell'Osso Verde, e Bero decide di averlo come alleato
Hilo si reca a una riunione del consiglio dove incontra Ayt, ma i negoziati per una tregua non sono altro che una discussione di facciata, nonostante il pilastro abbia i risultati della inchiesta sulla KJA di Shae, ma quest'ultima vuole usarli per ricattare la Montagna. Hilo incontra il cancelliere e a fatica riesce a convincerlo a rimanergli fedele. Tuttavia il terzo giorno di negoziati, Hilo perde la pazienza accusando Ayt di essere una ladra di giada e sbattendo le prove in faccia al consiglio.
L'indovino della Montagna contatta Shae per organizzare un faccia a faccia con lei. La ragazza si reca al Tempio per incontrare Ayt che le rivela il suo piano per mettere contro Esperia e Ygutan e rafforzare la posizione della Montagna e di Kekoon e poi le propone di spodestare Hilo e diventare la sua indovina. Shae però rifiuta, e Ayt giura che distruggerà prima gli Zero Vette e lei per ultima.
Kaul Sen aiuta Doru a fuggire.
Il clan è in difficoltà. Shae parla a Hilo dei traffici della Montagna e i due cercano un modo per far sopravvivere gli Zero Vette fino alla fine dell'anno.
Wen intanto, in missione per conto dell'indovina, propone agli espeniani un accordo per la fornitura di giada.
La Montagna intanto fa strage dei Pugni degli Zero Vette e Gont manda un messaggio ad Hilo: o si arrende per Capodanno, consegnandosi a una morte onorevole, o avrebbe distrutto tutto ciò a cui lui tiene. Inaspettatamente, il Pilastro sembra considerare l'offerta, ma in realtà ha un piano e ne discute con Shae, che realizza presto la verità: la Montagna non è coinvolta, almeno direttamente, nella morte di Lan.
Hilo e Wen si sposano con una piccola cerimonia privata.
Anden torna a casa per Capodanno, subito dopo gli esami finali dell'Accademia e giura fedeltà a Hilo come Osso Verde degli Zero Vette. I due si incontrano con Gont Asch e i suoi uomini. Hilo accetta di morire per il clan, ma l'incontro è solo una scusa per attuare il vero piano degli Zero Vette: mentre il Pilastro distrae Asch, Anden riesce con della giada nascosta a piegare le inespugnabili difese del Corno della Montagna. I due riescono così a uccidere Gont. Anden viene ricoverato in ospedale, dove gli viene somministrata della Shine per tenere a bada i contraccolpi della sovraesposizione alla giada.
La Montagna si ritira dal Molo e gli Zero Vette recuperano i territori perduti.
Si celebrano gli esami finali dell'Accademia. Anden viene premiato come Primo della Classe, ma, provato dalle conseguenze che l'esposizione alla giada ha avuto su di lui, rifiuta il suo bracciale di giada. Si confronta con Hilo, dicendogli di non voler diventare un'arma al servizio del clan, ma il Pilastro, infuriato, lo caccia dalla famiglia.
Anden va a piangere sulla tomba di Lan, supportato da Shae. Quest'ultima riceve una lettera da Doru che la avvisa di prepararsi a fuggire da Janloon, ma la ragazza decide di restare e di cercare il vecchio Indovino.
Bero intanto si reca alla tomba di Lan e scopre che la sua giada è sepolta insieme a lui.





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