Buon Ferragosto! Continuano i riassunti della serie Caraval con il resoconto di Legend, secondo volume incentrato su Donatella.
AUTORE: Stephanie Garber
COLLANA: Rizzoli
PREZZO (CARTACEO): 13,50€
PREZZO (EBOOK): 7,99€
TRAMA: Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L'unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l'antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell'Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d'amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.
Sette anni prima la piccola Donatella Dragna si avventura nella camera da letto della madre, alla ricerca del cofanetto dei gioielli della donna. Dopo averlo trovato, indossa l'anello con opale della madre e si imbatte in un misterioso, ripugnante sacchetto che si trasforma magicamente in un mazzo di carte con delle strane figure: la bimba riconosce l'Aracolo, la Morte Fanciulla e il Principe di Cuore.
Tella viene poi scoperta dalla madre che le fa giurare di non toccare mai più quelle carte, o un mazzo come quello. La bambina giura tenendo però in mano la carta dell'Aracolo.
Anni dopo, Donatella si risveglia dopo la festa degli artisti di Caraval con i postumi della sbornia e i ricordi della notte passata con Dante, artista di Caraval.
Tornata nella magione, la ragazza si imbatte in Rossella e Julian che si abbracciano. Julian chiede loro di recarsi a Valenda, per il Caraval organizzato per il settantacinquesimo compleanno dell'imperatrice Elantine, che cade il giorno prima del compleanno di Donatella. La ragazza è entusiasta, ma Rossella è dubbiosa perché il suo ex promesso sposo, il conte D'Arcy, vive proprio a Valenda.
Tella riesce a convincere la sorella la quale, pur non volendo più giocare a Caraval, decide di partire con lei e Julian.
Donatella rilegge la lettera misteriosa scritta dal suo amico, pensando alla madre e al pagamento che gli deve. Da un baule, recupera così la carta dell'Aracolo. È stato proprio l'Aracolo a mostrarle la verità sul matrimonio di Rossella e a spingerla ad elaborare il piano per coinvolgere Legend. Grazie a un'agenzia di Valenda la giovane è stata contattata da un misterioso "amico" che l'ha aiutata a scrivere a Legend in cambio di un misterioso accordo.
Considerato che la carta ora le mostra sua madre, Donatella coinvolge il suo amico nella ricerca della donna, ma questi vuole prima il suo pagamento: il vero nome di Legend.
La ragazza si rende conto di aver perso la moneta inviata dall'amico e corre a cercarla, ma si imbatte in Dante, che ha ritrovato proprio la moneta e l'ha riconosciuta. È una "moneta sfortunata" forgiata dai Fati: 16 immortali, che avevano governato un tempo il pianeta come divinità crudeli, 8 luoghi e 8 oggetti.
Dante fa ruotare la moneta, scoprendo che appartiene al Principe di Cuori. La leggenda vuole che il cuore di questo Fato non possa battere fino a che non sarà riunito al suo vero amore e che i baci di costui portino alla morte: l'unica persona immune ai suoi baci sarà il suo vero amore.
Dante la mette dunque in guardia e se ne va.
Donatella si imbatte nel conte, ma viene bloccata da Julian, che chiama l'uomo Armando e le confida che lavora per Legend. I due concordano di non rivelare la verità a Rossella.
Donatella prova a ottenere da Julian il vero nome di Legend, ma lui rifiuta. La ragazza riesce tuttavia a ottenere il nome di un artista che partecipa a Caraval fin dalla prima edizione: Nigel, l'indovino.
Donatella si imbarca per Valenda sull'Esmeralda, la nave di Legend.
Dopo aver visto Rossella e Julian innamorati, la ragazza si imbatte in Nigel, che le offre risposte in cambio di riposo.
Donatella chiede il vero nome di Legend, ma Nigel è vincolato dalla magia del mastro di Caraval, che è la stessa della strega che anni prima bandì i Fati dalla terra. Nigel le dice che per scoprire il nome deve vincere il prossimo Caraval e ottenere un incontro con lui.
Inoltre la mette in guardia: vincere il gioco le costerà un prezzo alto.
Donatella si addormenta e nel dormiveglia vede Dante con le ali e in un'altra artista, oltre a numerosi incubi.
Al risveglio, Rossella le porta la colazione. La ragazza è preoccupata a causa della vicinanza di Dante. Donatella si chiede se chiedere l'aiuto della sorella, già vincitrice di Caraval, potrebbe essere una buona idea.
Julian annuncia l'arrivo a Valenda. Quest'ultimo si oppone alla partecipazione di Rossella e quando Donatella si convince a fare a meno della sorella, questa decide a sua volta di partecipare per divertirsi.
Valenda è la capitale dell'Impero di Mezzo e si dice fosse stata costruita dai Fati con la magia: Donatella vedendola non dubita che sia vero. Un messo le recapita un messaggio dal suo contatto, insieme a un invito per Caraval.
Donatella consulta la carta dell'Aracolo che le mostra la madre morta. Poi cerca di raggiungere la sorella ma non la trova, dunque prende una carrozza già occupata da un ragazzo biondo.
Il tipo le ordina di scendere, ma Donatella si rifiuta. I due si minacciano a vicenda di buttare l'altro giù dalla carrozza.
I due arrivano al castello di Elantine, sede del prossimo Caraval. Donatella viene accolta dalla direttrice, che le annuncia che, al contrario della sorella, il suo nome non è nell'elenco.
Donatella supplica, ma le direttrice le dice che è libero solo un pagliericcio negli alloggi della servitù. Dante interviene, presentandosi come responsabile degli artisti di Legend e descrivendo Donatella come fidanzata dell'erede al trono di Valenda. La direttrice allora procede a cercare una stanza libera. Dante ce l'ha ancora con Donatella perché ha definito orribile il suo bacio.
Donatella viene sistemata nella torre dorata di Elantine, dove le viene detto che non potrà ricevere visite. Nei suoi appartamenti la ragazza sente le cameriere che parlano fra loro: si dice infatti che l'erede abbia ucciso diciassette precedenti per conquistare il trono.
Donatella medita quindi di vendicarsi di Dante, ma prima deve trovare il suo amico e convincerlo a concederle una settimana in più di tempo.
Intanto riceve un pacco da parte dell'erede di Elantine con un abito per il ballo fatidico di quella sera. Inoltre riceve un messaggio anche da Rossella che le chiede di incontrarla quella sera, prima del ballo. La sorella ritarda e Donatella si imbatte di nuovo in Dante, che le raccomanda di non andare al ballo fatidico del castello Folleidillio. I due vengono raggiunti da Armando, il quale ammette di aver raccontato la verità a Rossella sulla sua vera identità.
Donatella decide comunque di andare al ballo per incontrare il suo contatto, venendo però seguita da Dante. I due si ritrovano a prendere la stessa carrozza, mentre le stelle in cielo si dispongono a formare il simbolo di Caraval.
Dante le rivela che Legend attinge alle emozioni dei giocatori per alimentare il suo potere.
Donatella si addentra nel Castello Folleidillio. Lei e Dante rivedono Jovan, vestita da giullare matto. L'artista le legge le regole del gioco e cerca di convincere Donatella che forse questa volta Caraval non è solo un gioco. La ragazza si rende conto della presenza di una gabbia e la cosa non le piace.
Dante le propone di andarsene, ma Donatella viene approcciata da Jacks, presunto erede di Elantine, suo finto fidanzato nonché il ragazzo biondo da lei incontrato nella carrozza. Jacks le chiede di ballare e lei accetta: durante le danze lui le rivela di essere il suo "amico" ed esige il suo pagamento. Tella chiede sette giorni in più, ma Jacks decide di cambiare i termini del loro accordo. Il ragazzo le chiede di continuare il loro finto fidanzamento fino alla fine di Caraval e poi, solo quando avrà convinto l'intera sala del suo amore per lui, le rivelerà il secondo compito. Jacks le raccomanda così di assecondare la bugia e poi lo sfida a baciarlo. I due si baciano appassionatamente sotto gli occhi della corte, ma poi lui la morde, assaporandone il sangue.
Tella si accorge che il cuore di Jacks non batte e che lui non è altro che è il Principe di cuori, il fato che uccide con i suoi baci. Questo le dice che ha solo un modo per salvarsi: portargli Legend, o lui la ucciderà.
Jacks poi presenta Donatella alla sala come la sua fidanzata mentre una pioggia di stelle cadenti, il primo indizio, dà il via a Caraval.
Donatella decide di rovinare Jacks e gli chiede, come prova, il vero nome della madre. Il fato le mostra quindi una carta: Paloma è stata infatti intrappolata al suo interno.
Jacks le rivela che tempo addietro anche i Fati erano stati intrappolati nelle carte. Poi i due analizzano il primo indizio, che sembra rimandare al Quartiere dei Templi.
La carta dell'Aracolo intanto muta, mostrando alternativamente la morte della madre, o la sua riunione con le figlie.
Donatella riceve un pacco da Jacks, con un biglietto con un appuntamento nel Quartiere della Seta. Tella dunque si dirige verso "Moda Moderna di Minerva" dove presto si rende conto che il negozio non vende solo vestiti e accessori, ma anche armi.
Nel negozio incontra Dante e realizza che è stato lui ad inviarle il biglietto. Questo si accorge che Tella è ferita, e la cura. Intanto la ragazza realizza che la magia di Jacks la sta piano piano uccidendo. Così cerca di mettere in guardia Dante da Jacks, ma questi non crede alle giustificazioni di Tella.
Dante rivela di conoscere la vera identità di Jacks e che l'ha intuito dopo averlo visto al ballo.
Poi la mette in guardia: questa volta davvero Caraval non è solo un gioco. Donatella viene raggiunta dalla sarta e capisce che in realtà il biglietto era veramente di Jacks, e che Dante lo aveva solamente intercettato.
Donatella sceglie un costume per la vigilia della festa del compleanno di Elantine. I fati saranno il tema della festa di quell'anno.
Tella vede un velo nero e la sarta gli rivela che non doveva essere lì in quanto rappresenta non un Fato, ma l'erede perduto di Elantine, una minaccia per Jacks. Ovviamente, Donatella sceglie il velo nero.
Tella rivede una Rossella preoccupatissima per lei. La ragazza le rivela di essersi (di nuovo) fidanzata, questa volta con l'erede, ma la sorella non le crede, convinta che Caraval sia sempre solo un gioco.
Inoltre Donatella cerca di convincerla a ricucire il rapporto con Julian, ma Rossella è ancora delusa perché lui le ha mentito sul conte/Armando dopo aver giurato di non farlo mai più.
La ragazza mette in guardia la sorella: lei non si fida né di Legend né dei suoi artisti.
Quella notte Donatella cerca la fantomatica Chiesa di Legend nel Quartiere dei Templi, ma l'edificio è nascosto e trovarlo non è semplice.
Tra i santuari dedicati ai vari Fati, la ragazza incontra Julian che però non la riconosce: sta recitando il suo ruolo per Caraval. Poi si imbatte anche in Dante, che finge di essere Legend e di volerla aiutare, e i due trovano l'ingresso alla Chiesa di Legend. La ragazza gioca con lui che, nonostante sia un artista, le fa provare emozioni particolari.
Dante le racconta come Legend ha ottenuto la sua magia: la strega che aveva bandito i Fati aveva preso anche metà della loro magia. Così Tella capisce il vero obiettivo di Jacks: riavere i suoi poteri da Fato.
Donatella entra nella chiesa. La giovane viene invitata ad entrare nella congregazione per servire Legend, ma rifiuta e inizia a scendere una gradinata decorata con ritratti immaginari di Legend che la conduce a una locanda, la Taverna di Smeraldo, dove si ritrova insieme ad altri avventori, tra cui Caspar, che aveva interpretato Legend nel Caraval precedente, e i giocatori Fernando e Patricia.
I quattro parlano di Legend e dei Fati, e di come il Mastro di Caraval desideri il loro potere.
Tella entra dopo Fernando e Patricia dietro le tende nere e ci incontra Armando, che interpreta Legend.
Questi le fa scegliere 4 carte dal Mazzo del Destino e Tella estrae il Principe di Cuori (amore non corrisposto), la Morte Fanciulla (possibile morte di una persona cara), la Corona Infranta (scelta impossibile fra due percorsi difficili) e la Dama Prigioniera (amore o sacrificio).
Armando le dice di seguire i tunnel, ma anche che questa volta non vincerà Caraval seguendo solo gli indizi.
Percorrendo i tunnel Donatella arriva a una porta coperta da una ragnatela, dietro alla quale sente le voci di Rossella e Julian. Rossella chiede al ragazzo un motivo valido per darle una seconda occasione. Tella ascolta la sorella dire che Julian e Legend sono fratelli e cerca di capire se la rivelazione è un indizio o la verità.
Tella chiede poi a Rossella se è vero, e la sorella risponde che ormai non lo sa più nemmeno lei. Rossella poi le dà il secondo indizio e dice che se Tella vincerà Caraval potranno scoprire la verità su Julian e Legend.
L'indizio dice di trovare la donna di inchiostro e pergamena: Donatella si reca allora al centro dei ricercati dove si imbatte in Aiko, l'astografa di Caraval che le offre una domanda gratis.
In un manifesto vede il volto della madre, indicato come Paradise la Perduta, ricercata per furto, rapimento e omicidio. Così chiede ad Aiko di lei, che vuole in cambio l'ultimo ricordo che la ragazza ha di lei. Riluttante, Tella accetta. La ragazza ricorda che la madre le aveva affidato l'anello con l'opale e che solo un fato poteva liberare le persone rinchiuse nelle carte da gioco, ma più cerca di ricordare, più Aiko le ruba il ricordo.
La cantastorie le rivela dunque la storia di Paradise la Perduta, la più famigerata criminale di Valenda, che ha accettato di rubare uno degli oggetti magici più pericolosi conosciuti e lo ha nascosto sparendo insieme a lui. Tella riesce ad estorcerle che la madre ha rubato un mazzo del destino maledetto.
Donatella capisce che il terzo indizio è il manifesto della madre, dove sul retro trova un testo in rima che si riferisce al cuore.
Aiko aggiunge che Paradise è scappata dopo aver letto il futuro con il mazzo maledetto.
Donatella inizia a sanguinare copiosamente. Così torna da Rossella, ma la sorella non risponde. Intercetta dunque una cameriera che le dice che Rossella si è allontanata verso il castello e che non è mai tornata.
Tella decide di cercare la sorella e si imbatte in tre figure mascherate avvolte in un mantello, travestite da Fati: la Regina non morta e le sue ancelle. La Regina minaccia Donatella: la sfigurerà se non le darà le carte dei Fati. La ragazza ribatte grazie ai pugnali regalati da Dante, ma le donne, colpite, non sanguinano. Tella realizza così che sono veri Fati e che il mazzo della madre le permette anche di distruggerli. Donatella intuisce dunque che per vincere Caraval deve trovare il mazzo maledetto di Paloma e portarlo a Legend.
La regina non morta la mette in difficoltà, ma la ragazza riesce a sfruttare il punto debole del fato, il suo occhio, per riuscire ad avere la meglio e a sopravvivere.
Donatella cerca di tornare da Rossella ma si sente male a causa delle conseguenze dello scontro e viene recuperata da Dante. La ragazza gli confessa di aver baciato Jacks per farlo ingelosire. Dante le promette di portarla in un luogo sicuro.
Donatella, nel dormiveglia, origlia Dante che chiama Julian "fratello" poi quando si risveglia trova Rossella e Jacks al suo capezzale, che mente dicendo che Tella è caduta dalla carrozza. La sorella la lascia da sola col Fato, che è deluso da lei. Tella riflette su quanto ha sentito: che Dante sia Legend? O forse Julian ha mentito a Rossella ed è lui Legend?
Donatella si preoccupa per la sorella ma Rossella dice di essere rimasta in stanza tutto il tempo. Tella rivela di aver sentito che Dante e Julian sono fratelli, ma Rossella dubita, credendo sia parte del copione. Donatella rivela che partecipa a Caraval per trovare la madre ma la sorella si arrabbia, dicendole che non era una brava persona.
Jacks rivela che Elantine gli cederà il trono solo quando lui avrá trovato la persona giusta accanto a lui... e, secondo il fato, quella persona é Donatella.
Così i due visitano l'imperatrice che li invita a cena. L'imperatrice mostra particolare attenzione all'anello con l'onice di Tella e le dice che potrebbe essere una chiave per il tempio delle stelle.
Sopraggiunge anche Armando, insieme agli altri artisti di Caraval per una rappresentazione su come gli antichi regnanti sono stati intrappolati nelle carte.
Tella capisce che Jacks vuole intrappolare Legend in una carta e rubargli tutti i poteri. Elantine le domanda quali siano le sue vere intenzioni: in base alla risposta sarà sua alleata o sua nemica. Donatella le rivela la verità: vuole cercare sua madre. Jacks rientra prima che Elantine possa risponderle.
Donatella si reca allora al Tempio delle Stelle, vestita da accolita, per verificare se Elantine le ha detto la verità. Dante, nonostante i battibecchi, la aiuta a vestirsi nel modo adeguato, mentre la ragazza decide di non menzionare la conversazione che ha origliato tra lui e Julian.
Dante racconta a Donatella di alcuni suoi tatuaggi e si offre di insegnare alla ragazza alcuni semplici trucchi di salute. Prima che lei possa chiedergli di andarsene la porta del tempio si apre, aperta da uno sconosciuto con uno strano marchio sulla guancia. Lui dice di chiamarsi Tyron e fa cenno loro di entrare. Tyron le chiede una goccia di sangue e Tella realizza che lui ha un anello simile a quello della madre. Tyron le rivela che la madre ha nascosto qualcosa nei sotterranei, ma che è stato maledetto e l'unico modo per recuperarlo è estinguere il debito. Con una goccia di sangue, Tella recupera il ricordo della madre: Paloma ha barattato Donatella stessa per nascondere le carte nel tempio.
La ragazza, sconvolta, scappa e si imbatte in un venditore che prima la accusa di furto, poi tenta di ucciderla. Dante la salva e la consola, portandola via di lì. Lui la conduce a una fontana da cui, secondo una leggenda, sgorga un vino capace di far dimenticare un ricordo.
Donatella crede che quello della madre fosse un amore non corrisposto, ma Dante si oppone: secondo lui é possibile cambiare il proprio destino. La ragazza intuisce che Dante ha lo stesso rapporto con la madre e lui le racconta di essere stato abbandonato da bambino.
I due si baciano appassionatamente e Donatella ammette di voler di più. La ragazza gli chiede se quello che stanno vivendo è reale. Poi gli rivela i suoi trascorsi con Jacks. Dante, infuriato, minaccia di uccidere il Fato e chiede alla ragazza se si fida di lui, ma Donatella esita, pur rispondendo di sì.
Dante le rivela che durante Caraval la magia di Legend è la stessa dei Fati e che lui può guarirla, inoltre cercherà una scappatoia per liberare l'anello della madre dalla maledizione.
Dante se ne va, Donatella scorge intanto Rossella scendere da una carrozza insieme a Jacks.
La ragazza cerca di seguirli, ma viene intercettata da quest'ultimo, ma lui ribatte che é stata Rossella a venire da lui. Donatella si rende conto che il cuore di Jacks sembra battere. Lei crede di essere il suo vero amore, ma lui nega categoricamente: l'unica alternativa per Donatella per salvare se stessa e la madre è di vincere Caraval.
Donatella è indecisa se salvare la madre o meno. Inoltre continua a chiedersi se Dante sia Legend.
Così non sa come procedere: se giocare o lasciare le carte nei sotterranei dove sono nascoste.
La giovane riceve un messaggio da Elantine che le offre il suo aiuto per aiutarla a trovare la madre e questo la porta a decidere di continuare a giocare.
Intanto riceve in dono un abito grigio-azzurro per il suo travestimento da erede perduto, insieme a una replica integra della corona infranta, il fato che rappresenta le scelte impossibili. Intanto la cameriera comunica che il vero erede perduto è tornato e che Elantine si è sentita male dopo aver sentito la notizia.
È l'ultima notte di Caraval. Donatella si reca da Elantine all'ultimo piano della torre e la trova in pessime condizioni. La donna le dice che è prossima alla morte e che Legend l'ha aiutata a nascondere la malattia.
Elantine le racconta di Paradise la Perduta e di come avesse amato la vita e l'amore e le dice che la donna che ha conosciuto non l'avrebbe mai abbandonata. L'imperatrice sorvola sul ritorno del figlio ed esorta Tella a trovare un "vero finale". L'anello della ragazza si illumina, e lei fa cadere la corona che porta sulla testa, infrangendola.
Tella riflette su quale scelta impossibile prendere: schierarsi con Jacks e liberare i Fati, o con Legend e distruggerli.
La ragazza torna al Tempio delle Stelle dove segue Tyron al suo interno. Lui rivela che Dante ha stretto un accordo per sospendere momentaneamente la maledizione.
Donatella entra nella camera della madre dove trova molti oggetti lì nascosti, tra cui il cofanetto con il mazzo di fati maledetti. Lei li prende, vincendo ufficialmente Caraval.
Uscita dal tempio, sente la voce di Dante lungo la scalinata e la giovane ricorda la previsione di Nigel "il primo volto che vedrai vinto Caraval sarà quello di Legend".
Donatella ha così la conferma che Dante è Legend. Così lo bacia appassionatamente. Tella nota il marchio del tempio delle stelle sul suo volto e gli chiede cosa ha sacrificato, ma Dante ribatte che l'ha fatto per lei o lo rifarebbe.
Tella gli rivela che ha intenzione di dare il mazzo a Jacks, ma non vuole che lui distrugga anche sua madre, intrappolata nella carta.
Donatella capisce così cosa fare: prende il posto della madre nella carta e cede il mazzo dei fati a Dante. Questi raccoglie l'anello della ragazza e sparge il suo sangue sulle carte.
Tella si risveglia abbracciata a Legend. Questi gli dice che sua madre è al sicuro e che lui, per liberarla, ha spezzato la maledizione e liberato i Fati.
Iniziano i fuochi d'artificio della vigilia. Donatella allora bacia Dante, che però sembra distante e se ne va con gli occhi vuoti, dicendo di non essere l'eroe della sua storia.
La ragazza viene allora raggiunta da Jacks, che le conferma che i fati sono stati liberati, e che vuole portarla dalla sorella. Jacks le dice che Elantine ha riconosciuto il figlio e che dunque lui non è più l'erede. Inoltre le confessa che Rossella lo ha cercato per trovare una persona.
I due raggiungono quindi Rossella e Julian. Jacks rivela che Tella ha vinto Caraval, ma la ragazza, a causa della magia, non può parlare della vera identità di Legend.
Julian tenta di consolare Tella, facendola però stare peggio. La ragazza confessa alla sorella di essersi innamorata di Legend.
I festeggiamenti per il genetliaco di Elantine vengono annullati a causa delle precarie condizioni di salute dell'imperatrice.
Jacks mantiene la promessa e riporta Paloma a Rossella e Donatella, ma la donna è ancora immersa in un sonno profondo.
Rossella riceve una lettera dal suo ex fidanzato, il conte D'arcy e così racconta alla sorella di aver chiesto aiuto a Jacks per trovarlo: vuole capire se Julian è davvero l'uomo giusto per lei. Donatella non é convinta della decisione della sorella, ma decide comunque di supportarla.
Le campane iniziano a suonare a lutto, annunciando la morte di Elantine.
Dalla Torre si affaccia Legend, rivelandosi come l'erede perduto di Elantine.
Donatella intanto compie diciassette anni e riceve come regalo una rosa rossa, insieme a una lettera di Legend, che la invita a reclamare il premio per aver vinto Caraval.









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