Buongiorno. Con la recensione di oggi si conclude la trilogia di romance Maple Hills di Hannah Grace di cui vi ho parlato qualche tempo fa. Oggi infatti vi parlo di Daydream, terzo ed ultimo libro della serie dedicato a Henry e al suo love interest, Halle.
AUTORE: Hannah Grace
COLLANA: Libri Mondadori
PREZZO (CARTACEO): 17,00€
PREZZO (EBOOK): 9,99€
TRAMA: Il penultimo anno a Maple Hills si prospetta particolarmente duro per Henry Turner: a causa della sua cronica attitudine alla procrastinazione è finito nel corso dell'insegnante che detesta, che subito gli ha dato un pessimo voto. Ma ora che è capitano della squadra di hockey non può permettersi in alcun modo di fallire. Un aiuto sembra arrivargli da Halle Jacobs, timida studentessa modello, aspirante scrittrice e animatrice di un book club. Henry ha bisogno di una mano per preparare l'esame, lei di fare nuove esperienze per scrivere il suo romanzo: la base per un accordo perfetto. L'importante è seguire rigorosamente le regole che si sono imposti, soprattutto la n. 4: Non innamorarsi.
Daydream è il terzo (e al momento ultimo) volume della serie di romance interconnessi fra loro di Maple Hills di Hannah Grace, e si concentra su Henry, personaggio secondario già apparso nei primi due romanzi, e su Halle, new entry del gruppo di amici legato alla squadra di hockey dell'università. (*)
Halle si è appena lasciata con il fidanzato, Will, ma la cosa non sembra toccarla più di tanto: anzi, per una volta decide di sfruttare l'occasione per avere del tempo per sé. Cosa non facile, visto che Halle sembra essere l'unica persona emotivamente stabile della sua numerosa famiglia allargata e pertanto tutti contino su di lei per evitare che la barca affondi.
Per fortuna però c'è Henry, che la prende in simpatia e decide di aiutarla nel suo proposito di fare più esperienze al fine di essere in grado di terminare la stesura del suo romanzo romance per un concorso di scrittura.I due iniziano ad avvicinarsi sempre più, vanno in giro insieme, diventano gelosi se qualcuno ci prova con l'altro... però no, non stanno insieme. Ma è possibile provare determinati sentimenti per una persona... e non chiamarli amore?
La serie Maple Hills è uno dei miei guilty pleasure e questo volume non ha deluso le mie aspettative.
Ho apprezzato tantissimo la coppia di protagonisti al punto che la potrei definire la mia preferita dell'intera trilogia. Mi sono rivista in Halle, un personaggio piuttosto realistico con una caratterizzazione forse non originale, ma comunque approfondita e ben scritta. (**) La ragazza infatti soffre della cosiddetta "sindrome della sorella maggiore": tutti infatti la ricoprono di responsabilità e lei si sente in colpa a rifiutarle, anche se queste finiscono per compromettere la sua autostima e la sua salute mentale.
Herny forse è un personaggio un po' più stereotipato (classico esemplare di genere maschile purissimo, levissimo, bellissimo) nonostante gli sforzi dell'autrice di renderlo neurodivergente (***). Eppure riesce comunque a rimanere il mio preferito della trilogia, visto che almeno ha una personalità un po' più vivace rispetto a Russ e non è tronfio come Nate.
Per quanto riguarda la scrittura non ho molto da aggiungere rispetto alle recensioni dei volumi precedenti. La Maple Hills series è caratterizzata infatti da una prosa semplice e senza troppi fronzoli, eppure efficace nel comunicare le emozioni dei protagonisti. Io l'ho ascoltata come audiolibro a due voci e sono rimasta soddisfatta della resa della storia.
Dunque la mia valutazione è di quattro stelline. La Maple Hills è una serie in crescendo: se Icebreaker è un guilty pleasure godibile, ma niente di più (e con alcune scene discutibili) sia Wildfire che Daydream abbiano alzato l'asticella, ridimensionando la quota spicy e privilegiando lo sviluppo dei protagonisti e della loro relazione (scelta che ho approvato).
Ci sarà un altro seguito? Al momento non è previsto un quarto volume della serie Maple Hills. Hannah Grace ha annunciato il primo volume della sua nuova serie, un F1 romance intitolato Champagne Problems, in cui faranno capolino alcuni personaggi di Maple Hills. Purtroppo non sono un'amante dei romance F1 (più che altro non ne subisco il fascino) ma probabilmente se Audible pubblicherà l'audiolibro, così come ha fatto per questa serie, lo ascolterò molto volentieri.
Halle si è appena lasciata con il fidanzato, Will, ma la cosa non sembra toccarla più di tanto: anzi, per una volta decide di sfruttare l'occasione per avere del tempo per sé. Cosa non facile, visto che Halle sembra essere l'unica persona emotivamente stabile della sua numerosa famiglia allargata e pertanto tutti contino su di lei per evitare che la barca affondi.
Per fortuna però c'è Henry, che la prende in simpatia e decide di aiutarla nel suo proposito di fare più esperienze al fine di essere in grado di terminare la stesura del suo romanzo romance per un concorso di scrittura.I due iniziano ad avvicinarsi sempre più, vanno in giro insieme, diventano gelosi se qualcuno ci prova con l'altro... però no, non stanno insieme. Ma è possibile provare determinati sentimenti per una persona... e non chiamarli amore?
La serie Maple Hills è uno dei miei guilty pleasure e questo volume non ha deluso le mie aspettative.
Ho apprezzato tantissimo la coppia di protagonisti al punto che la potrei definire la mia preferita dell'intera trilogia. Mi sono rivista in Halle, un personaggio piuttosto realistico con una caratterizzazione forse non originale, ma comunque approfondita e ben scritta. (**) La ragazza infatti soffre della cosiddetta "sindrome della sorella maggiore": tutti infatti la ricoprono di responsabilità e lei si sente in colpa a rifiutarle, anche se queste finiscono per compromettere la sua autostima e la sua salute mentale.
Herny forse è un personaggio un po' più stereotipato (classico esemplare di genere maschile purissimo, levissimo, bellissimo) nonostante gli sforzi dell'autrice di renderlo neurodivergente (***). Eppure riesce comunque a rimanere il mio preferito della trilogia, visto che almeno ha una personalità un po' più vivace rispetto a Russ e non è tronfio come Nate.
Per quanto riguarda la scrittura non ho molto da aggiungere rispetto alle recensioni dei volumi precedenti. La Maple Hills series è caratterizzata infatti da una prosa semplice e senza troppi fronzoli, eppure efficace nel comunicare le emozioni dei protagonisti. Io l'ho ascoltata come audiolibro a due voci e sono rimasta soddisfatta della resa della storia.
Dunque la mia valutazione è di quattro stelline. La Maple Hills è una serie in crescendo: se Icebreaker è un guilty pleasure godibile, ma niente di più (e con alcune scene discutibili) sia Wildfire che Daydream abbiano alzato l'asticella, ridimensionando la quota spicy e privilegiando lo sviluppo dei protagonisti e della loro relazione (scelta che ho approvato).
Ci sarà un altro seguito? Al momento non è previsto un quarto volume della serie Maple Hills. Hannah Grace ha annunciato il primo volume della sua nuova serie, un F1 romance intitolato Champagne Problems, in cui faranno capolino alcuni personaggi di Maple Hills. Purtroppo non sono un'amante dei romance F1 (più che altro non ne subisco il fascino) ma probabilmente se Audible pubblicherà l'audiolibro, così come ha fatto per questa serie, lo ascolterò molto volentieri.
(*) Purtroppo non riesco a ricordare se abbia già fatto qualche comparsata in Wildfire, visto che viene descritta come una conoscente (quasi amica) di Aurora, la protagonista del secondo volume della serie.
(**) Fino al momento in cui i suoi problemi relazionali vanno a farsi benedire con uno schiocco di dita e riesce a farsi un gruppo di amici che la adora (e un quasi fidanzato bellissimo) in quattro e quattr'otto. Ma vabbè, siamo pur sempre in un'opera di finzione in cui l'autrice proietta nei protagonisti i desideri delle lettrici.
(***) Capisco il tentativo dell'autrice per proporre un personaggio diverso, ma alla fine la neurodivergenza di Henry si riduce nella sua non troppo opportuna sparizione finale (nota anche come "l'inevitabile conflitto finale da quattro soldi che serve solo ad evitare un lieto fine a tre quarti del romanzo") e in alcune scene carine con Halle che cerca di proteggerlo dai rumori troppo forti. Insomma... influenza sulla trama zero o quasi.

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