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mercoledì 4 novembre 2020

Review Party: Ragazzi della Tempesta - Elle Cosimano

Ciao a tutti. Grazie ad Elena di Sunflakes e alla casa editrice Rizzoli ho avuto l'occasione di leggere questo romanzo qui: Ragazzi della Tempesta, primo di una (per ora) duologia firmata da Elle Cosimano. Non è che lo attendessi perché... non sapevo nemmeno della sua esistenza, ma da quando ho visto la cover in giro per Instagram ho sentito le mie aspettative salire alle stelle. Peccato non sia tutto oro quel che luccica...


TITOLO: Ragazzi della tempesta  
AUTORE: Elle Cosimano
COLLANA: Rizzoli Argentovivo 
PREZZO (CARTACEO): 17,00€ 
PREZZO (EBOOK): 9,99€
TRAMA: In una gelida notte d'inverno, Jack Sommers è chiamato a scegliere tra vivere per sempre, secondo le antiche leggi magiche di Gaia, o morire. Jack sceglie di vivere e in cambio da quel momento in poi sarà un Inverno. Come le altre Stagioni, ogni anno Jack deve dare la caccia e uccidere chi viene prima di lui. Le leggi di Gaia sono chiare: l'Inverno uccide l'Autunno, l'Autunno uccide l'Estate, l'Estate uccide la Primavera, la Primavera uccide l'Inverno. Questo significa che Jack uccide Amber. Amber uccide Julio. Julio uccide Fleur. E Fleur uccide Jack. Sono tutti addestrati a cacciare e uccidere, e tutti a turno muoiono. Ma quando Jack e Fleur - Inverno e Primavera - sono attratti l'uno dall'altra contro ogni buon senso e regola della natura, la legge spietata che governa le loro vite eterne a un tratto diventa qualcosa di personale e di doloroso. Fleur verrà bandita per sempre, se insieme non troveranno il modo per fermare il ciclo naturale delle cose. Quando le quattro Stagioni si coalizzano, mettendo a rischio la loro immortalità in cambio di amore e libero arbitrio, la loro fuga attraverso il Paese li condurrà in un luogo in cui saranno costretti a difendersi contro un creatore che vuole annientarli.


Ragazzi della Tempesta è una delle nuove proposte fantasy targate Rizzoli per l’autunno e, nonostante sia uscito in lingua originale nel 2020, è un’opera che appartiene a quel fanta-romance che andava di moda qualche anno fa.
Fleur (@morgana0anagrom)
Le premesse però sono davvero originali: cosa fareste voi se qualcuno in punto di morte vi proporrebbe di continuare a vivere, seppur secondo le sue regole? Jack, in punto di morte dopo una bravata sulla neve, non se lo fa ripetere due volte: accetta la proposta di Gaia e diventa l’Inverno, una delle incarnazioni delle quattro stagioni. Nel mondo di Jack infatti le stagioni sono persone in carne ed ossa che si danno la caccia a vicenda: l’Inverno uccide l’Autunno, la Primavera uccide l’Inverno e così via, fino a che l’anno non ricomincia. Le stagioni sono immortali, ma se qualcuno nn segue le regole e non si comporta come dovrebbe la punizione è terribile: la morte definitiva. 
Jack è uno dei migliori inverni ma la situazione si complica quando si innamora, ricambiato, di Fleur, la Primavera che non solo è destinata ad ucciderlo in un ciclo senza fine, ma è pure tremendamente vicina ad essere terminata da Chronos, il capo di tutta la baracca delle stagioni.
Jack vuole salvare Fleur e scappare da una vita così crudele e ripetitiva, ma la sua fuga da Chronos si trasformerà in qualcosa di molto più grande, capace di stravolgere la vita di tutte le stagioni. 
La trama di Ragazzi della tempesta non è male: per certi versi, soprattutto riguardanti la storia d’amore, è prevedibile, ma altri sviluppi riguardanti la questione delle stagioni e dei loro capi, Chronos e Gaia, li ho trovati ben più interessanti. Purtroppo è anche vero che in Ragazzi della Tempesta l’elemento romantico è uno dei cardini della trama dunque se amate i fantasy duri e puri, in cui la storia d’amore non è contemplata o è in secondo piano… questo decisamente non è libro per voi!  
Jack (@morgana0anagrom)
Inoltre, come molti dei libri di questo genere, Ragazzi della Tempesta soffre del fatto che i personaggi secondari risultino più accattivanti e meglio caratterizzati dei protagonisti. Capiamoci: Jack e Fleur non sono male… fino al capitolo 3. Poi iniziano già a risultare già visti e a stufare: lui, con la sua propensione a infrangere le regole (chissà dove l’ho già sentita), lei che sembra fragile, ma vorrebbe non esserlo. I due vengono a mio avviso surclassati dalle altre due stagioni: Amber, l’Autunno, e Julio, l’Estate, che, come Jack e Fleur nutrono una reciproca simpatia, ma che finiscono per essere molto più godibili e meno pesanti. 
Lo stile mi è piaciuto… con un ma. L’autrice adotta una narrazione a punti di vista multipli, privilegiando quello di Jack, e ho apprezzato la sua scelta. Tuttavia Elle Cosimano tende ad essere anche abbastanza prolissa: Ragazzi della Tempesta è lungo cinquecento pagine, e sebbene sia godibile per la maggior parte della lettura, devo dire che alcune parti li ho trovate pesanti, al punto che le avrei saltate a pié pari. 
Dunque la mia valutazione è positiva, ma non troppo alta: tre stelline e mezzo. Ragazzi della Tempesta non è male come fantasy, ma per chi come me è un avido lettore del genere, in giro ci sono libri più validi. 
In ogni caso la cosa che mi ha lasciato perplessa è il fatto che, sebbene Ragazzi della Tempesta sia autoconclusivo, l’autrice il prossimo annopubblicherà come un seguito: non uno spin-off, non un prequel, proprio un sequel, dal titolo Season of the Chaos, la cui trama piuttosto generica può essere letta su Goodreads. Se la Rizzoli lo porterà in Italia credo che lo leggerò lo stesso, perché non so proprio cosa aspettarmi...

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