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giovedì 5 novembre 2020

Review Party: Tenebre e Ossa - Leigh Bardugo

 Ciao a tutti. Tenebre e Ossa ha avuto una storia travagliata in Italia: primo libro della serie Grishaverse era stato pubblicato con il titolo Tenebre e Ghiaccio (e una cover che chiamerei bruttina) dalla Piemme, che, non intuendo le potenzialità della saga, decise di interromperla. Peccato che in pochi anni Leigh Bardugo sia diventata una delle voci fantasy più interessanti d'America al punto che da questo libro verrà presto tratta una serie Netflix. Netflix... parola magica che è bastata per riesumare e continuare la serie in Italia (anzi diamogliene atto, la Mondadori ha portato già dall'anno scorso i romanzi del Grishaverse... ha solo iniziato a pubblicarli dalla duologia di Sei di Corvi, che è scritta dopo questa trilogia e, vi dirò la verità, si nota parecchio). 




TITOLO: Tenebre e Ossa  
AUTORE: Leigh Bardugo
COLLANA: Libri Mondadori  
PREZZO (CARTACEO): 17,90€
PREZZO (EBOOK): 9,99€ 
TRAMA: "Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. Da questo romanzo la serie Netflix di prossima uscita.


Ho iniziato a leggere il Grishaverse… partendo dalla fine.
Per un errore, infatti, credevo che King of Scars, il primo romanzo di Leigh Bardugo su Nikolai, si potesse leggere autonomamente così come la duologia di Sei di Corvi. Niente di più sbagliato!
Così, dopo essermi spoilerata l’intera storia, e aver letto a ritroso tutti i libri della serie, sono arrivata alla trilogia da cui tutto è iniziato: Tenebre e Ossa. 
L’impatto iniziale è stato… bizzarro. 
Tenebre e Ossa è molto diverso dagli altri libri scritti dalla Bardugo. Per certi versi, si nota la minore esperienza dell’autrice: la storia è più tradizionale, i personaggi più legati ai canoni del genere e lo stile più acerbo. Anche la lunghezza è molto diversa: il libro non arriva nemmeno alle trecento pagine, seppur cariche di eventi, contro le quasi cinquecento dei libri che fanno parte delle serie successive.
Tuttavia, al di là di ciò, il talento dell’autrice è innegabile: Tenebre e Ossa è un ottimo inizio di saga che riesce nella missione di ogni primo volume di una serie, invogliare il lettore a leggere i successivi. 
La storia parte con un’orfana Alina che, nel tentativo di salvare la vita al suo migliore amico Mal, manifesta uno strano potere che le permette di evocare la luce solare. Alina non solo è una Grisha, ma è anche un’Evocaluce, unica nel suo genere, e il suo potere attira le attenzioni di molti, ma soprattutto dell’Oscuro, capo dei Grisha dotato del potere speculare ad Alina, quello di poter manipolare l’oscurità. 
E’ stato strano leggere l’introduzione a nozioni che già conoscevo, come i Grisha e i loro poteri, ma ho apprezzato vedere come l’autrice abbia introdotto e sviluppato argomenti che, negli altri volumi che ho letto, erano stati dati quasi per scontati. 
I personaggi, per lo meno in questo primo libro, rispecchiano molto i canoni del genere. La protagonista è la prescelta che non sente di esserlo e si trova completamente risucchiata in una nuova realtà dove deve imparare a gestire i suoi poteri, il suo migliore amico, Mal, mi è risultato insopportabile per tre quarti del libro anche se sul finale per fortuna migliora, e poi c’è lui, l’Oscuro… In lingua originale è il Darkling, e finalmente ho capito perché tutti coloro che hanno letto questa serie lo adorano. Da un lato è un personaggio negativo, che nasconde un lato oscuro e possessivo nei confronti di Alina, ma dall’altro è la summa di tutto quello che di sensuale c’è negli antieroi. Ha carisma, ha fascino, è magnetico e sa come ammaliare gli alleati e distruggere i nemici: in pratica è il miglior personaggio del primo volume e ho l'impressione che manterrà i suoi standard elevati per tutto il resto della trilogia! 
Lo stile è buono ma se come me avete già letto altri libri del Grishaverse noterete quanto sia più semplice, a tratti quasi più immaturo. E’ stata inoltre una vera e propria sorpresa per me notare che la storia è stata scritta in prima persona: per quanto la stessa Leigh abbia dichiarato che le è stato più facile scrivere attraverso il PoV di Alina, e che le ha fornito l’esperienza necessaria per scrivere al meglio i libri successivi, devo dire che tendo ancora a preferire i romanzi scritti in terza persona, come La nona casa e Sei di Corvi. 
Dunque la mia valutazione è di quattro stelline. Tenebre e Ossa è l’inizio di una delle serie fantasy che più mi ha conquistato degli ultimi anni: il Grishaverse. Se volete iniziare questa serie lasciate perdere Sei di Corvi e iniziate da questo: non ve ne pentirete! (Parola di una lettrice che ha completamente sbagliato punto di partenza per leggere questa serie). 




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