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mercoledì 29 aprile 2020

Recensione: Illuminae - Amie Kaufman e Jay Kristoff

Buongiorno. Continua la Empire of Fantasy & Sci-Fi Reading Challenge: oggi calo il vero jolly della sfida, Illuminae, che mi porta a soddisfare una marea di obiettivi, nella fattispecie:

  • Una space opera
  • Un libro ambientato su un altro pianeta
  • Un libro con un'intelligenza artificiale
  • Uno young adult


TITOLO: Illuminae
AUTORE: Amie Kaufman e Jay Kristoff
COLLANA: Libri Mondadori
PREZZO (CARTACEO): 22,00€
PREZZO (EBOOK): 9,99€ 
TRAMA: Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso. Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell’universo, si oscura all’improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d’assalto delle BeiTech, una potente corporation interstellare, dà inizio all’invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale virus mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l’intelligenza artificiale che dovrebbe proteggerli, pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a informazioni strettamente riservate, le è subito chiaro che l’unica persona che può aiutarla è anche l’unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare. Attraverso un corposo dossier riservato composto da resoconti militari, trascrizioni di interrogatori, rapporti medici, intercettazioni, email e tanto altro, Illuminae ci parla, documento dopo documento, del prezzo della verità, di vite spezzate e del grande coraggio di eroi di tutti i giorni




Illuminae è il primo romanzo di una trilogia nato dalla collaborazione tra due autori australiani, Amie Kaufman e Jay Kristoff. Entrambi avevano precedentemente pubblicato opere di genere fantasy o sci-fi, ma questo è il loro primo libro scritto a quattro mani, a cui sono seguiti Gemina e Obsidio, secondo e terzo volume della trilogia Illuminae Files, e, più recentemente, Aurora Rising e Aurora Burning, primi due volumi di una nuova serie ambientata sempre nello spazio.
La peculiarità di Illuminae risiede sicuramente nel modo in cui è stato scritto.
Questo romanzo, infatti, non è scritto nel senso tradizionale del termine: esso appare più come una raccolta di trascrizioni di dialoghi, mail, documenti unite ad elaborazioni grafiche davvero particolari. Se da un lato ciò è indice di grande originalità, dall'altro questo aspetto può trasformarsi in un difetto: infatti, alla lunga, la lettura di soli dialoghi e mail tendeva a diventare pesante mentre ho fatto fatica a leggere le didascalie di certe immagini, molto belle scenograficamente ma poco efficaci a livello pratico.
Kady e Ezra (credits: Alice Duke)
Nonostante questo modo inusuale di essere scritto, Illuminae permette lo stesso di empatizzare con i personaggi, che si trovano intrappolati in una corsa contro il tempo a bordo di possenti navi spaziali dopo che il loro pianeta natale è stato attaccato da una multinazionale corrotta.
In realtà devo dire che i protagonisti veri e propri mi hanno lasciato leggermente perplessa.
Cioè, in generale, Kady ed Ezra mi sono piaciuti: Kady è sarcastica e cinica, Ezra è dolce e ironico, e i loro dialoghi mi hanno fatto sorridere nonostante la situazione attorno a loro fosse tutt'altro che allegra. Solo che, in certi tratti, mi sono sembrati troppo, troppo esagerati per essere due ragazzini liceali, soprattutto Kady. Per quanto Amie e Jay cerchino in tutti i modi di convincerci che, nonostante un Q.I esagerato, Kady è una di noi, la verità è un'altra. La protagonista ha una delle plot armor più grandi di tutta la letteratura yound adult e l'ultima parte del romanzo, che sì è uno sci-fi, e sì ha parecchi elementi fantastici, l'ho trovata parecchio inverosimile persino per un libro di questo genere.
Spoiler: in pratica l'ultima parte del romanzo avrebbe (anzi ha) portato alla morte qualsiasi personaggio, ma Kady no. Lei sopravvive a un attacco nucleare, a un virus letale, a un'armata di zombi impazziti, a una fuga rocambolesca in un guscio di salvataggio e all'esposizione massiccia ai raggi gamma. Capitemi quando parlo di plot armor esagerata!
Menzione d'onore spetta al personaggio di AIDAN, un'intelligenza artificiale impazzita che, con le sue scelte discutibili, e la sua coscienza quasi umana, è l'elemento che ho apprezzato di più del romanzo, nonché un esempio delle abilità di scrittura degli autori, grazie anche alle sue citazioni molto evocative.
Per il resto, lo stile degli autori non è giudicabile, in quanto non è un'opera tradizionale. Devo dire che, rispetto ai romanzi scitti in modo convenzionale, ho trovato la scelta degli autori accattivante ma non adatta a lunghe maratone di lettura. C'è da dire che, nonostante la storia sia composta per la maggior parte da mail e conversazioni, gli autori sono riusciti comunque a trasmettere un senso di adrenalina e pathos che hanno reso il libro, e specialmente gli ultimi capitoli, avvincenti e ad alta tensione (nonostante i difetti che ho citato prima nella parte spoiler).
In conclusione, la mia valutazione è di quattro stelline, buona ma non il massimo.
Illuminae mi è piaciuto parecchio nonostante il modo in cui è stato scritto e pensato può non piacere a tutti e la storia, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei personaggi, abbia qualche difetto.
In ogni caso ho già ordinato i due seguiti della vicenda, Gemina e Obsidio: nonostante siano storie che non riguardano direttamente i protagonisti di Illuminae, sono davvero curiosa di leggerli, complice anche il finale di questo libro che si chiude con una rivelazione che mi ha lasciato a bocca aperta.


2 commenti:

  1. Io ricordo che fatica tantissimo nella prima metà e questa cosa mi irritò tantissimo. Perché ok che ci vuole un po' ad ingranare, ma 300 pagine mi sembrano esagerate. Nel complesso però la storia mi piacque, specie nel finale. I personaggi carini, ma se hai già letto qualcosa di questi autori, sembreranno l'uno la copia dell'altro. Comunque ho apprezzato di più Gemina.

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    1. Io il contrario: ho fatto meno fatica nelle prime pagine (che mi sono piaciute tantissimo) che nelle ultime, dove va bene il pathos ma talvolta avevo un'espressione del tipo WTF dovuta a Kady e alle sue mille capacità da coltellino svizzero. Comunque se mi dici così mi fai venire ancora più voglia di iniziare Gemina

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