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mercoledì 23 maggio 2018

Recensione: Un altro giorno ancora - Bianca Marconero

Buongiorno. Oggi spazio alle recensioni: in particolare vi parlerò del nuovo romanzo di Bianca Marconero, autrice a cui la scorsa estate ho dedicato un'intera settimana sul blog. È facile convincere, più dura confermarsi: ci sarà riuscita Bianca?

TITOLO: Un altro giorno ancora
AUTORE: Bianca Marconero
COLLANA: Newton Compton Editore
PREZZO (CARTACEO): 6,90€
PREZZO (EBOOK): 0,99€
TRAMA: I sentimenti sono come i fiori selvatici. Crescono dove meno te l’aspetti.
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.

C'è solo un'autrice, al di là degli scrittori che hanno un solo libro all'attivo, di cui ho letto e recensito tutti i romanzi pubblicati: è Bianca Marconero. Ormai aspetto la pubblicazione dei suoi romanzi con quell'ansia che riservo ai miei autori preferiti: fortunatamente per me, Bianca Marconero è un'autrice prolifica, che riesce a scrivere sia fantasy, come la serie di Albion, al momento in una fase di pseudostallo (non imputabile all'autrice) che spero si concluda presto, sia romance young e new adult. È proprio a quest'ultimo genere che appartiene Un altro giorno ancora, pubblicato in aprile da Newton Compton. Mi ero interessata a questo volume sin da quando l'autrice ha presentato i primi estratti online, con il titolo provvisorio di "Romanzo sui cavalli".  C'era qualcosa, infatti, in Un altro giorno ancora, che mi ha attratto, e risponde al nome di Elisa Hoffman, protagonista femminile.
No, non è parente di Dustin Hoffman. Elisa mi ha conquistato: non è la classica protagonista femminile ingenua e delicata, ma non è neanche una bad girl tutta trasgressioni fino al midollo; se proprio dovessi descriverla con una parola direi "complicata". È un personaggio complesso, che ha sofferto e sopportato una serie di sventure degne delle peggiori telenovelas, ma che per sua fortuna ha molti appigli su cui contare: i suoi quattro fratelli maggiori, tutti maschi, ciascuno con la propria personalità eppure così affezionati e protettivi con lei, e, soprattutto i cavalli, la sua più grande passione, un vero e proprio affare di famiglia.
Tra i cavalli del maneggio Colline Dorate, uno dei più "in" di Milano, dove la ragazza lavora, o per meglio dire sgobba, ce n'è uno per cui Elisa stravede: è Omnia Sparkle, che ha addestrato al punto da farlo diventare un piccolo campione, dalle grandi capacità. Elisa non vede l'ora di avere i soldi per farne finalmente il "suo" cavallino, anche dal punto di vista legale, ma il destino ha in serbo una doccia fredda per lei: proprio quando riesce ad avere in tasca la cifra necessaria, Sparkle viene comprato da un ragazzo che Elisa conosce bene, Andrea Serpieri.
Andrea, per lo meno nei primi capitoli del romanzo  può essere tranquillamente collocato sotto la voce del "ragazzo perfetto". È bello, ricco, intelligente e da questa descrizione a prima vista sembrerebbe uno stereotipo ambulante, ma Andrea Serpieri è tutto fuorché uno stereotipo. È il classico personaggio da amare, quello di cui ti innamori alla prima riga della prima pagina, quello che vorresti che esistesse anche, e soprattutto, nella vita reale, quello che ti fa sbottare perché si capisce fin da subito che quella nei confronti di Elisa non è semplice educazione, ma qualcosa di più profondo, mentre lei fraintende tutto ciò che può essere frainteso.
Insomma, con una coppia di protagonisti del genere, non si può non amare il romanzo; e bisogna aggiungere il fatto che la lettura è un ottovolante di emozioni. Si sorride parecchio, ci si arrabbia, ci si commuove: di fronte a Un altro giorno ancora non si può rimanere indifferenti.
L'univo motivo per cui non do cinque stelline piene riguarda il fatto che la prima parte del romanzo è ironica, scoppiettante, divertente mentre più avanzano i capitoli, più il ritmo rallenta. È un fatto naturale, dovuto ad eventi che si verificano nella storia, e che cambiano i protagonisti in maniera indelebile, tuttavia avrei preferito anche negli ultimi capitoli, un po' più di quell'ironia che ha reso l'inizio di questo romanzo semplicemente indimenticabile.
In conclusione la mia valutazione è di quattro stelline e mezzo. Sto diventando monotona, ma sono sincera quando dico che Bianca Marconero è una delle mie autrici preferite, e, sebbene credo che i suoi libri editi da Newton Compton li avrei probabilmente conosciuti anche non avessi mai sentito parlare prima di lei, reputo i suoi romanzi, e soprattutto la serie di Albion ancora purtroppo incompleta, una delle più belle scoperte che il blog mi ha permesso di fare.


Ps: è disponibile gratuitamente su Amazon +1, un epilogo narrato dal punto di vista di Andrea, che integra il finale del romanzo, il quale, a una prima impressione, mi era sembrato un po' troppo brusco. Vi consiglio caldamente la lettura di questo capitolo extra (rigorosamente dopo aver terminato Un altro giorno ancora): è una conclusione degna della storia, romantica ma con quel guizzo di ironia che conferisce quel "+1" al tutto. E poi, abbiamo finalmente l'occasione di leggere un capitolo attraverso il punto di vista del protagonista maschile, e vi assicuro che ne vale la pena...

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