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giovedì 1 dicembre 2016

Unravel Me: Release Party

Ciao a tutti! Quanto è frequente che la pubblicazione di una serie interrotta venga ripresa? E' molto rare e, nel 50% dei casi, dovuto alla produzione di un film/serie tv/videogioco sull'argomento. Shatter Me non fa eccezione: basta l'annuncio di una serie in arrivo et voilà, la pubblicazione riprende, per la gioia dei tanti lettori che non si erano arresi ad una prematura fine delle avventure in italiano di Juliette, Adam e Warner. Tuttavia questa occasione può essere sfruttata per fare in modo che, dopo un tribolato inizio, venga pubblicato in Italia anche Ignite me.



Curiosamente, la storia delle cover americane ed italiane della serie di Shatter Me di Tahareh Mafi, è molto simile. Correva l'anno 2011 quando il primo romanzo della saga, dal titolo omonimo, fece la sua apparizione nelle librerie statunitensi armato di una tagline incisiva (My touch is lethal My touch is power), di una trama avvincente e... di una cover che non si distingueva troppo dagli standard del genere. Basta infatti una bella ragazza in copertina, un po' di dinamismo dell'immagine, un font che attiri l'attenzione et voilà, la copertina è servita. 
Ebbene, seppur non inguardabile (ne ho viste di molto peggio), questa cover non ha colpito me, ed evidentemente neanche i lettori americani, in quanto, alla pubblicazione del secondo volume, si è deciso di operare un radicale restyling della serie, con una scelta di immagini e colori che è stata mantenuta per tutti i libri della saga, novelle incluse. Il risultato?



Semplicemente favoloso.
La trovata originale è stata l'inserimento di un occhio al centro della cover, che finisce inevitabilmente per attrarre l'attenzione del lettore. 
Sebbene all'inizio abbia trovato questo elemento piuttosto (per non dire molto) inquietante, col senno di poi, abituandomi, sui social e sui blog, alla vista di queste copertine, ho imparato ad apprezzare quel dettaglio che alla fine fa la differenza. 
Per quanto riguarda le combinazioni di colori adottate invece niente da dire, anzi, ho adorato quelle di ogni singola cover, ed in particolare quella di Unravel Me, la mia preferita sotto ogni punto di vista, sia per le tonalità applicate, che per il dettaglio delle ciglia ghiacciate.
E per quanto riguarda la cover italiane?
Anche la prima pubblicazione italiana di Shatter Me, sotto il titolo Schegge di Me, è nata con una cover piuttosto banale, con una ragazza, questa volta disegnata, con grandi occhi in risalto e dei colori molto scuri. L'aggravante è data dal fato che, sebbene il disegno non fosse affatto male, era stato già utilizzato, a meno di qualche particolare, per la prima pubblicazione del romanzo L'Angelo Caduto di Susan Ee (anche questo, guarda caso, soggetto in un secondo tempo ad un cambio di cover). Per alcuni anni la serie in Italia è stata interrotta ma grazie alla notizia di una serie tv in arrivo, e all'affetto mai sopito dei lettori, la pubblicazione da parte di Rizzoli è ripresa... con un a bellissima sorpresa.


Le cover originali infatti sono state mantenute insieme ai titoli inglesi. Non avendo acquistato in cartaceo il primo volume sono stata assolutamente favorevole a questo restyling, in quanto non c'è paragone tra la vecchia cover italiana e le copertine originali, ma posso capire il disagio di chi, avendo comprato la prima edizione, si ritrova con una serie dalle copertine spaiate.
Lo so che non si giudica un libro dalla copertina, ma, con queste nuove vesti, l'abito fa decisamente il monaco...

Voi cosa ne pensate di questo cambio radicale di copertine? 

4 commenti:

  1. Le cover originali sono molto più belle *__*

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    1. Già *-* ora però cover italiane e cover originali coincidono!

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  2. Per quanto siano belle le copertine della precedente edizione, quelle originali sono il top!!!
    Insuperabili!

    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com

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    1. Sono d'accordissimo! Complimenti al grafico che le ha realizzate

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