Pagine

lunedì 19 febbraio 2024

Review Tour: Ludovico e Teodora - Margherita Fray

Ciao a tutti. La mia bacheca Instagram e Threads è dominata dalla polemica per gli accrediti blogger al Salone del Libro di Torino. Io non ci andrò nemmeno quest'anno, ma ci tengo a mantenere dopo dieci anni il blog attivo. Per questo oggi trovate una nuova recensione: quella di Ludovico e Teodora, nuovo romanzo di Margherita Fray, di cui potete leggere sul blog le recensioni della sua altra serie Teach Me. 

TITOLO: Ludovico e Teodora: non esattamente Shakespeare 
AUTORE: Margherita Fray 
COLLANA: Selfpublishing 
PREZZO (CARTACEO): /
PREZZO (EBOOK): 2,99€ 
TRAMA: Aronne Morganti ha venticinque anni, è un attore non troppo stimato, diventato famoso principalmente per aver vestito i panni di Andrea, bad boy dal cuore d'oro in un telefilm molto apprezzato dal pubblico. E' anche Ludovico, protagonista di un lungometraggio indipendente, scritto e diretto dai fratelli Fuzzati, gradite voci italiane determinate a difendere il cinema d'autore. Accanto ad Aronne c'è Chiara Greco, stellina nascente dai nobili natali, sua madre è un Premio Oscar, balzata alla ribalta grazie alla sua fruttuosa relazione sentimentale con Xavier Carter, il nuovo Bruce Willis hollywoodiano, e che interpreta la coprotagonista, Teodora.
Aronne e Chiara non potrebbero essere più diversi, eppure tra un ciak e l'altro scoprono nelle loro differenze quello che manca alle loro vite, lavorative e non.
E mentre il mondo sposta inesorabilmente gli occhi su di loro, iniziando a cibarsi delle loro vicende con crescente appetito, a loro non resta che scegliere chi essere davanti e dietro le telecamere.


Ludovico & Teodora: non esattamente Shakespeare è il nuovo romanzo di Margherita Fray, autrice italiana di cui ho già recensito qualche anno fa la serie Teach Me, edita Delrai. Avevo aspettative piuttosto alte, perché i suoi romanzi precedenti, novelle incluse, mi erano tutti piaciuti, e per fortuna, non sono stata delusa.
Ho conosciuto Margherita Fray con una storia con protagonista una studentessa e il suo professore, e sono stata sorpresa di aver ritrovato quel trope in questo romanzo, seppur rielaborato in modo decisamente originale. Ludovico e Teodora, infatti, non sono i nomi dei protagonisti del romanzo, bensì quelli dei ruoli principali del film che i veri protagonisti del libro, Aronne Morganti e Chiara Greco, stanno girando.
I due non potrebbero essere più diversi: Aronne è un ragazzo normale, salito alle luci della ribalta per il suo ruolo in una fiction, Chiara invece è figlia di un´attrice inglese premio Oscar, e ha recitato in diversi film, oltre che a teatro. Per i due, la pellicola di Fuzzati, un regista italiano di nicchia apprezzato dalla critica, è un´occasione: per Aronne di liberarsi dell´etichetta di belloccio della tv, per Chiara di dimostrare di essere più della fidanzata di Xavier Carter, noto attore americano, e di aprirsi al cinema italiano.
La pellicola racconta la storia di Ludovico, insegnante privato, sedotto da Teodora, una sua alunna spregiudicata con problemi di droga. All´inizio i due attori cercano di mantenere un rapporto professionale ma, man mano che le riprese procedono, il legame fra i due si fa sempre più ambiguo, sfociando nella passione.
La storia di Ludovico e Teodora, e al tempo stesso di Aronne e Chiara è presentata in modo interessante. L´autrice decide di concentrarsi più sugli aspetti meno sfavillanti del lavoro di attore, presentando un ritratto che non sono quanto giudicare realistico -dopotutto non me ne intendo di cinema a questi livelli- ma che a livello narrativo funziona.
Ho apprezzato, seppur con qualche riserva, entrambi i protagonisti. Non mi sono dispiaciuti a livello di caratterizzazione, ma li ho trovati un po´ più freddi e distaccati rispetto agli altri protagonisti dei romanzi della Fray o, forse, sono io che ho fatto fatica a entrare in sintonia con loro. In ogni caso, ho preferito Aronne, attore che vorrebbe dimostrare le sue capacità ma che si sente ancorato all´immagine del belloccio che lo ha lanciato, a Chiara, che, nonostante sia partita da un ambiente privilegiato, sente di fare ancora fatica ad affermare le sue capacità.
I personaggi secondari in questo caso non brillano. Rimangono tutti delle macchiette sullo sfondo, e sono tutti grigi: avrei preferito forse qualche comprimario più incisivo, invece, dopo la lettura, ne ho già scordati i nomi.
Lo stile è scorrevole. La parte del romanzo che ho preferito è sicuramente quella legata alle riprese, dove è stato interessante il doppio piano creato dall´autrice: da una parte Ludovico e Teodora, per un certo verso anche loro personaggi del romanzo, e dall´altra Chiara e Aronne che li portano in vita, fino a quasi immedesimarcisi. Talvolta alcuni capitoli mi sono sembrati leggermente più piatti rispetto alla media del romanzo, al punto che ho fatto fatica a terminarli, ma in generale non mi sono annoiata durante la lettura.
Rispetto ai precedenti romanzi della Fray, le scene spicy sono più frequenti. In generale le ho trovate scritte bene, e anche qui ho trovato azzeccato il dualismo tra ciò che avviene davanti alla telecamera, e quello che accade nel privato dei protagonisti, quando Aronne e Chiara imparano finalmente a lasciarsi andare.
Dunque la mia valutazione è di quattro stelline con un meno. Ho apprezzato la trama del libro, e il modo in cui realtà e finzione si intrecciano fra loro, ma avrei voluto affezionarmi di più ai personaggi come invece era successo per Teach Me e Just a Crush.

Nessun commento:

Posta un commento