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martedì 22 settembre 2020

Review Party: Il ciclo dell'impero - Isaac Asimov

 Ciao a tutti! Questo e i prossimi post saranno alquanto scombinati: Blogger infatti ha deciso di cambiare interfaccia e, purtroppo, ormai lo ha reso obbligatorio per tutti. C'è chi ama la nuova interfaccia e chi la odia: io appartengo alla seconda categoria... per un post complesso come questo è stato decisamente un macello, sia comporre la prima parte del post che inserire le immagini (soprattutto quest'ultima parte, perché pare che Blogger non contempli l'opzione in linea con il testo) Speriamo di prendere presto la mano

TITOLO: Il Ciclo dell'Impero
AUTORE: Isaac Asimov

COLLANA: Oscar Fantastica

PREZZO (CARTACEO): 18,00€

PREZZO (EBOOK): 9,99€ 

TRAMA: Per dodicimila anni il Primo impero galattico ha governato su duecento milioni di mondi, in modo a volte tirannico, a volte benevolo, garantendo sempre ordine e civiltà. Poi è crollato, gettando la galassia nello sfacelo. Ma che cos'è accaduto prima della sua caduta? Le correnti dello spazio e Il tiranno dei mondi raccontano degli anni in cui Trantor, il pianeta-capitale, si stava espandendo e avviando a diventare un impero, mentre Paria dei cieli (il primo romanzo scritto da Asimov) mostra il Primo impero galattico al culmine della sua potenza. La storia galattica, la sua politica e i suoi conflitti sono l'immenso scacchiere su cui si gioca una vera e propria "partita cosmica" e maturano avvenimenti il cui significato sarà inizialmente avvolto nel mistero. Ideale completamento del "Ciclo delle Fondazioni", questi tre romanzi, ricchi di indimenticabili personaggi, offrono un panorama completo della saga asimoviana e delle cronache galattiche più lette e amate.



LE CORRENTI DELLO SPAZIO

Le correnti dello spazio è il primo romanzo che incontriamo del Ciclo dell’Impero ma, a dire il vero, mi ha lasciato un po’ perplessa sulla natura dello stesso Ciclo, in quanto la storia risulta essere perfettamente auto-conclusiva. E non solo, Le correnti dello spazio non è nemmeno il primo, in ordine cronologico, ad essere stato ideato e scritto ma l’ordine in cui lo trovate posizionato nel libro è lo stesso voluto da Asimov (e chi siamo noi per contraddirlo). 
Le storie sono ambientate nello stesso universo del Ciclo della Fondazione, che ho letto per intero a luglio ma, tranquilli non è necessario leggersi ben sette romanzi per poter iniziare questo libro, proprio perché, come ho detto in precedenza, le vicende stanno in piedi da sole e possono essere apprezzate anche se non si conosce nulla di questo autore. 
Dopotutto la fantascienza di Asimov rappresenta tutto quello che un neofita può aspettarsi avvicinandosi al genere, tra viaggi intergalattici e intrighi spaziali.
Tuttavia, venendo dalla lettura del Ciclo della Fondazione, ho notato una certa differenza, sia stilistica che di elaborazione della trama, tra questi romanzi e l'"opera summa" dell'autore: ciononostante Le correnti dello spazio rimane comunque un'opera di fantascienza di livello medio-alto e grazie anche alla lunghezza non eccessiva, estremamente godibile. 
Per questo motivo la mia valutazione è buona, ma non ai livelli dei romanzi della Fondazione: tre stelline con un più!





IL TIRANNO DEI MONDI

Il tiranno dei mondi è il secondo libro che incontriamo in questo volumone dedicato al Ciclo dell'Impero, ma in realtà si svolge precedentemente a Le correnti dei cieli (e anche alle vicende del terzo volume). 
Come spesso accade nei libri di Asimov, è il world-building che più mi ha colpito: sebbene l'Impero Galattico non sia ancora quell'entità protagonista del Ciclo della Fondazione, il tema del viaggio ha un ruolo fondamentale nella trama e ci permette di scoprire nuovi mondi che vanno ad arricchire l'affresco, già ampio, dell'Universo narrativo di Asimov.
Una cosa che ho particolarmente apprezzato, più evidente in questo libro ma presente comunque anche in altri romanzi, è il fatto che, accanto a pianeti inventati spudoratamente dalla penna di Asimov, si trovano anche luoghi realmente esistenti. È il caso ne Il tiranno dei mondi della Nebulosa Testa di Cavallo, che nella realtà è una nube di gas e polveri dalla forma immediatamente riconoscibile, e che nel romanzo è meta del viaggio dei protagonisti, ricoprendo un ruolo centrale nelle vicende. 
In questo caso uno degli aspetti che meno ho apprezzato sono stati i personaggi, che ho trovato meno incisivi rispetto a quelli di altre opere dello stesso autore. In particolare, ho trovato un po' sciapa la storia d'amore che lega Biron, protagonista maschile del libro, ad Artemisia: Asimov sarà anche uno dei migliori autori di fantascienza in circolazione e, a quanto mi riferisce Wikipedia (io non lo sapevo) anche uno scrittore di gialli, ma non è certo al livello di Nicholas Sparks quando si tratta di romance.
Dunque la mia valutazione è di tre stelline e mezzo. 





PARIA DEI CIELI

Paria dei cieli è l'ultimo romanzo del Ciclo dell'Impero e forse quello che mi è piaciuto di più. Innanzitutto ha un inizio completamente diverso da tutti gli altri romanzi, sia della Fondazione che del Ciclo dell'Impero, e tratta un topic letterario che da sempre mi affascina: il viaggio nel tempo.
Certo, non è un libro sui viaggi nel tempo, ma l'incidente che porta il protagonista, Joseph Schwartz, dalla Chicago del secondo dopoguerra ad una Terra ormai periferia dell'Impero Galattico è il pretesto per narrare di un futuro distopico e ahimè alquanto plausibile negli anni in cui Asimov ha scritto questo libro. La Terra infatti non è ancora quel luogo velato di un alone leggendario descritto negli ultimi due libri del Ciclo della Fondazione, ma un pianeta reso inospitale da un conflitto nucleare e ormai alla mercé di luoghi molto più avanzati e vivibili. 
Paria dei Cieli mi è piaciuto sia per il protagonista, sia per la trama, ricca di complotti e colpi di scena. Ma non solo: anche qui per i fan del Ciclo della Fondazione abbondano i riferimenti ed è stato bello ritrovare accenni a Trantor, il pianeta dove è iniziato (anche se, ad essere sincera, riferimenti erano presenti anche negli altri romanzi del Ciclo).
Per questo motvio questo è il romanzo con la valutazione più alta: quattro stelline. 




2 commenti:

  1. Di Asimov ho amato tutti i suoi libri sui robot, questi invece non li ho ancora letti. Questa edizione mi piace molto.

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    1. Il cartaceo non l'ho visto dal vivo ma non essendo romanzi lunghissimi il volumone non è troppo ingombrante! (E per lo meno non ha una copertina assurda come alcune vintage che ho visto su Google)

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