Pagine

mercoledì 28 novembre 2018

Review party: High Wall. Cose strane - Alessandra Paoloni

Ciao a tutti. Novembre è un mese un po' moscio per me: spero che con dicembre, e il Natale, riesca a dedicare più tempo al blog. Comunque oggi, qui su Hook a Book e in contemporanea sul blog Leggi e sogna by Mary si conclude il review party dedicato alla raccolta di novelle High Wall, prima opera del ciclo Cose Strane di Alessandra Paoloni. Come spesso accade quando recensisco raccolte, vi fornirò le mini recensioni di ciascun racconto.


TITOLO: High Wall
AUTORE: Alessandra Paoloni
COLLANA: Delrai Edizioni
PREZZO (CARTACEO): /
PREZZO (EBOOK): 2,99€
TRAMA: È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia.
In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo.
La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. Alessandra Paoloni torna a sorprenderci con la sua penna che parla all’anima del lettore, che trafigge il cuore dell’uomo




HIGH WALL


È la storia più lunga della raccolta e, a mio avviso, anche la più significativa: vale la pena, infatti, di acquistare l'ebook solo per leggere questa novella, dalle atmosfere vittoriane e un po' cupe. La protagonista è Charlotte Plath, una giovane di buona famiglia, orfana di entrambi i genitori che, come un po' in tutte le storie di questo genere, viene ospitata dagli zii in una dimora tanto imponente quanto lugubre. Come in ogni classico che si rispetti non possono mancare la zia arcigna, che sembra prendere in antipatia la protagonista fin dal primo incontro, lo zio malato e un giovane misterioso. Al di là della trama, e del colpo di scena finale che in realtà risulta abbastanza prevedibile (o almeno, io lo avevo già intuito dopo poche pagine) tutto il resto mi ha colorito parecchio: dalla protagonista, che sembra ingenua ma racchiude in sé un lato inaspettato, alle ambientazioni soprattutto. Ho adorato le descrizioni di High Wall, la magione della famiglia Knox che da il titolo al racconto, e le atmosfere della storia mi hanno ricordato uno dei miei romanzi preferiti, Rebecca di Daphne du Maurier.
Anche lo stile dell'autrice, che a priori avrei giudicato un po' pesante per i miei gusti, si adatta perfettamente a questa storia: le parole, talvolta criptiche, ricercate, si abbinano perfettamente ad ambientazioni e personaggi e contribuiscono a rafforzare l'alone di mistero che caratterizza High Wall. Per questo motivo la mia valutazione è di cinque stelline: non avrei potuto immaginare novella migliore per dare il via a questo progetto!


MEMBRA CON MEMBRA

Dal punto di vista della storia ho trovato questa novella la più originale: la narratrice infatti muore direttamente nel prologo, e i vari capitoletti ci mostrano, attraverso lo sguardo distaccato della defunta, i segreti dei suoi famigliari. Devo dire, inoltre, che è anche quella che, a livello di contenuti, mi ha colpito di più. Eppure, al tempo stesso, è anche quella che mi è piaciuta di meno: difatti, mentre la prima novella era lunga a sufficienza, e la seconda risultava particolarmente incisiva nella sua brevità, ho trovato questa storia un po' troppo breve. Certo  risulta comunque pungente ed incisiva, e in questo modo il messaggio dell'autrice non si disperde tra fiumi di parole, però avrei apprezzato qualche passaggio in più. Per questo la mia valutazione è di tre stelle: non che Membra con membra non mi sia piaciuta, però devo dire che tra le novelle di High Wall è quella che meno mi ha convinto.


VENDETTA

È il racconto che chiude la raccolta, piccolo ma incisivo. Per quanto sia una storia di poche pagine, colpisce e mi ha fatto pure venire i brividi; paradossalmente l'ho preferita a Membra con membra. È un thriller nel senso letterale del termine, con poche parole mi ha colpito e ha raggiunto, come era intenzione dell'autrice, l'anima. Per questo la mia valutazione è di quattro stelline, perché talvolta certe storie non necessitano di decine di pagine per essere perfette.


La mia valutazione generale è di quattro stelline. High Wall è un preludio di un progetto che, secondo me, se sviluppato correttamente, può portare davvero ad ottimi risultati. Sono contenta che la casa editrice abbia dato ad Alessandra Paoloni l'opportunità di pubblicare questi racconti, perché non meritavano proprio di stare a prendere polvere in un cassetto!

Nessun commento:

Posta un commento