Pagine

martedì 30 maggio 2017

Recensione: Paper Princess [ITA] - Erin Watt

Ciao a tutti. Oggi esce in libreria Paper Princess: ormai ho parlato così tanto di questa nuova uscita che persino il mio t9 ha imparato come si chiama! Oggi vi lascio la recensione aggiornata: ne avevo pubblicata una suo romanzo in lingua e ora vi lascio le impressioni dopo la rilettura


TITOLO: Paper Princess
AUTORE: Erin Watt
COLLANA: Sperling and Kupfer
PREZZO (CARTACEO): 14,90€
PREZZO (EBOOK): 9,99€
TRAMA: I ROYAL SARANNO LA TUA NUOVA OSSESSIONE Finalmente in Italia la serie appassionante e sexy bestseller n.1 del New York Times Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco... Dopo lo straordinario successo negli Stati Uniti, dove ha conquistato le lettrici e i vertici delle classifiche, diventando bestseller n.1 del New York Times, Paper Princess arriva finalmente in Italia. Già acclamato come il nuovo fenomeno editoriale dell'anno, è in corso di pubblicazione in 20 Paesi e in Germania ha esordito nella Top10 dei libri più venduti.




Nel caso in cui vi approcciate per la prima volta a questo romanzo, vi rimando qui, alla recensione completamente no spoiler pubblicata in riferimento al romanzo in lingua originale.
La mia idea col tempo non è cambiata e dunque, se conoscete già la storia, o se siete persone che non se la prendono per qualche (minuscolo) spoiler qua e là, proseguite pure la lettura.
Paper Princess è un buon new adult, di quelli che ti prendono e che si fanno volentieri rileggere. Credetemi è stata quasi meglio la rilettura, complice il fatto che tendo a sentir distanti le storie scritte in un'altra lingua (sebbene stiamo parlando della lingua in cui l'opera è stata scritta e in cui l'autore l'ha pensata).
Ecco alcuni pensieri molto random sul romanzo e l'edizione italiana:
-LA COPERTINA: all'inizio la copertina italiana non mi aveva convinto, sicuramente molto meno d'effetto rispetto alla splendida, e molto fine, cover originale. In realtà, avendo visto il cartaceo dal vivo, ho cambiato parzialmente idea: il fondo bianco, le scritte oro in rilievo e il design della corona sono molto più belle di quanto apparissero nelle prime foto. Continua invece a non convincermi la scelta di metterci anche una foto di una ragazza, ma alla fine non ci si fa nemmeno troppo caso.
-LA SERIE: rispetto a quando ho scritto la recensione della prima edizione c'è una bella novità. La serie The Royals non è più una trilogia! Sono previste infatti altre due pubblicazioni, di cui una novella, e due romanzi spin off, il primo dei quali, dal titolo Fallen Heir, è incentrato sul personaggio di Easton.
-LA TRADUZIONE: quello che mi aveva fatto riflettere al termine della lettura on inglese, è il fatto che spesso gli autori americani adottino uno stile molto "terra terra", con diverse parole molto colloquiali se non, talvolta, proprio volgari. Alla fine ho apprezzato la traduzione che ha smorzato un po' questa mia impressione, mantenendo però il linguaggio diretto e senza fronzoli di Ella, che avevo amichevolmente definito "una mezza scaricatrice di porto". In generale non mi è dispiaciuta, ma ogni tanto c'è qualche imperfezione e soprattutto ho trovato un abbaglio grande come una casa in una situazione delicata riguardante Reed e Ella. 
-LA STORIA: anche dopo la rilettura, devo dire che la storia continua a coinvolgermi. Non è il romanzo più originale del secolo (già il fatto che la protagonista si chiami Ella lascia capire che le radici di questo tipo di trame si perdono nella notte dei tempi), ma riesce ad acchiappare comunque il lettore. Principale perno della vicenda è il contrasto tra Ella, ragazza in difficoltà, senza madre e senza soldi, e i Royal, ragazzi che hanno il mondo ai loro piedi, ma non esenti dai problemi della loro età, dai vizi di Easton, al fatto che Reed si comporti come un bipolare. Nel mezzo feste, festini, ubriacature, auto, case e lusso. Tanto lusso. Alcune cose continuano a darmi fastidio, tipo il comportamento che i Royal, adottano per tre quarti del romanzo, ma, per fortuna, le autrici sanno gestire storia e colpi di scena in maniera autorevole, al punto che alla fine ti abitui agli strani atteggiamenti dei vari personaggi.
Il finale è di quelli con un cliffhanger grande come una casa, che ti fa venire voglia di rintracciare l'autrice, anzi, entrambe le autrici, e chiederle: "ma non ci pensate ai vostri lettori a cui toccherà aspettare mesi, o anni, per sapere come si risolverà la situazione?".
Fortunatamente per noi lettori italiani, a fine giugno ci aspetta il seguito Paper Prince (titolo originale Broken Prince): sono riuscita ad aspettare diversi mesi per rileggere il primo in italiano, ma non so quanto resisterò senza il secondo.
Quindi? Anche a mesi da una prima lettura, Paper Princess si dimostra una conferma, non esente certo da difetti, ma comunque un buon romanzo, al punto che mi sento, col senno di poi, di arrotondare la mia prima valutazione a quattro stelline piene.

Continuate a seguire il Blogtour: dopodomani su Wlak in Wonderland la prima parte dei personaggi e il 3 giugno, di nuovo qui, su Hook a Book, con l'approfondimento sui Royal. 

Nessun commento:

Posta un commento