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mercoledì 10 giugno 2026

Recensione: Her league. Un amore tutto suo - Liz Tomforde

Buondì! Sentivate la mancanza del romance? Senza scherzi, la recensione di oggi è un romance molto recente, ma l'autrice non parteciperà al RARE di Firenze, né ad altri eventi a cui parteciperò (ahimè). Sto parlando di Her League. Un amore tutto suo, romanzo autoconclusivo di Liz Tomforde, spin off della serie più famosa dell'autrice, la Windy City (che è in #tbr, ma devo ancora iniziare a leggerla). 

TITOLO: Her league. Un amore tutto suo  
AUTORE: Liz Tomforde
COLLANA: Always Publishing
PREZZO (CARTACEO):
PREZZO (EBOOK):  
TRAMA: Desiderarlo è pericoloso. Cedere… è imperdonabile.
Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno.
Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari.
Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca.
Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra sembra avercela con lei e con le sue decisioni.
Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nella World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare.
Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consente di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo.
L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore.
Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti.
E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.


Her league. Un amore tutto suo è uno spin off della serie di sport romance Windy City di Liz Tomforde, che si concentra su più squadre sportive con sede nella città di Chicago.
Her league, in particolare, parla dei Windy City Warriors, squadra di baseball già presente nei romanzi Caught Up e Play Along ed è incentrato sulla relazione tra Reese, la nuova proprietaria del team, e Monty, l'allenatore.
All'inizio i due si odiano, ma piano piano iniziano a piacersi sempre più. Peccato che una storia sentimentale tra un allenatore famoso e il suo capo non sia professionale e che più provano a nascondersi, più la gente attorno a loro finisce per accorgersi della loro tresca (visto che non sono assolutamente capaci di nascondere gli sguardi bollenti che si scambiano ogni tre per due).
Her league è un romance molto carino e dolce, va detto, ma ha un piccolo problema di base: ho fatto molta fatica, infatti, a comprendere il conflitto alla base della narrazione.
Ok, una relazione tra dipendente e superiore non è mai una buona scelta, soprattutto in un contesto così esposto come una squadra di baseball militante in MBL. Tuttavia Reese è praticamente onnipotente, visto che possiede il 100% dei Windy City Warriors, e anche Monty gode di un'ottima reputazione all'interno della squadra. Insomma l'autrice finisce per ingigantire una soluzione che potrebbe essere risolta in due pagine (*).
Anche il fatto che Reese venga costantemente discriminata per il suo genere l'ho trovato leggermente stereotipato: possibile che se una donna ricopre una posizione di potere si troverà automaticamente presa di mira dagli uomini stronzi di turno? Perché 1) il fatto che succeda nella realtà non vuol dire che avvenga automaticamente nel 100% dei casi (cosa che invece avviene nel 100% dei romanzi, non solo romance, che presentano dinamiche di questo tipo) e 2) per una protagonista con la personalità determinata di Reese ho trovato questa scelta un po' out of character (mi sarei aspettata che cacciasse i suoi detrattori al capitolo 3 in puro stile Trump in The Apprentice).
Insomma, Her league ha due protagonisti a cui è semplicissimo affezionarsi e una storia d'amore più matura e dolce rispetto al solito (aspetto che ho apprezzato parecchio). Tuttavia il modo in cui la trama è stata gestita non mi ha convinto appieno e avrei preferito un conflitto un po' più coinvolgente (**).
Per quanto riguarda la scrittura invece non ho molto da dichiarare. Si nota che Liz Tomforde è un'autrice affermata perché la scrittura è ineccepibile: semplice, scorrevole, e in grado di comunicare tutte le emozioni dei personaggi al lettore.
Ho apprezzato per una volta che i protagonisti non siano i soliti ventenni, ma due adulti maturi (Reese ha 35 anni e Monty ha superato i 40) che, per una volta, si comportano come tali e non come ragazzini (tranne quando cedono all'ormone, ma quello glielo perdoniamo).
Anche le dinamiche dell'avere una seconda chance in amore e del riprendere in mano dopo anni la propria vita amorosa mi sono piaciute (anche perché non sono così comuni in romance in cui i protagonisti di solito hanno appena superato la ventina o sono comunque liberi da legami).
Dunque la mia valutazione è di tre stelline con un più. Her league ha molto di buono: due protagonisti adorabili e una storia d'amore davvero dolce e ben scritta. Peccato che la trama orizzontale sia invece molto basica e venga risolta troppo in fretta. Avrei apprezzato di più un conflitto degno di questo nome per dare pepe a una vicenda in cui gli unici momenti speziati sono le scene hot.



(*) SPOILER: e che effettivamente viene risolta in due pagine. Quando infatti la relazione tra Monty e Reese viene alla luce, e il cattivo di turno ricatta la donna per costringerla a cedere la squadra, la protagonista in esattamente due pagine rivela tutto con un'intervista alla stampa, ottenendo l'appoggio di buona parte del pubblico, sconfiggendo il cattivo e potendo vivere la sua storia d'amore alla luce del sole. Tutto molto bello Reese, ma non potevi pensarci al capitolo 10 anziché farti venire i patemi per centinaia di pagine?
(**) E che, come adoro dire, non venga risolto a tarallucci e vino!

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