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martedì 13 giugno 2023

Recensione: My Killer Vacation - Tessa Bailey

Ciao a tutti. Oggi giornata così così: finisco le ferie e vi lascio la recensione di un libro che prometteva benissimo e invece mi ha deluso, ovvero My Killer Vacation di Tessa Bailey.  

TITOLO: My killer vacation 
AUTORE: Tessa Bailey
COLLANA: Libri Mondadori
PREZZO (CARTACEO): 18,00€
PREZZO (EBOOK): 9,99€  
TRAMA: Tutto quello che desidera Taylor, una giovane insegnante annoiata da giornate sempre uguali e senza sorprese, è trascorrere una vacanza esclusiva nella soleggiata Cape Cod insieme al fratello Jude, con in testa un unico pensiero: l'abbronzatura. Certo, non può immaginare che a pochi minuti dal suo arrivo nella villa da sogno che ha affittato (e che, nota bene, le è costata anni di faticosi risparmi) incapperà in un cadavere con un proiettile conficcato in fronte. No, questo non è decisamente nei piani. Né lo è ritrovarsi tra i piedi Myles, un rozzo ex detective e ora cacciatore di taglie, assoldato dalla sorella del morto per fare luce sull'omicidio e possibilmente catturare l'assassino. Uno talmente pieno di sé da rifiutare, con aria infastidita, la gentile offerta di Taylor di dare una mano a risolvere il caso. Un atteggiamento inaccettabile, perché prima di tutto lei non è disposta a ricevere un no come risposta, inoltre ne sa a bizzeffe di omicidi visto che ha passato un'infinità di ore ad ascoltare podcast true crime. E poi, chi meglio di una maestra di seconda elementare sopravvissuta all'insegnamento in tempi di pandemia può districare situazioni complesse al limite dell'impossibile? Dopotutto, forse, la vacanza di Taylor non è rovinata come sembra. Anzi, chissà?, questa piccola deviazione rispetto ai programmi potrebbe portarle persino qualcosa di più interessante (ed eccitante?) del previsto, quel brivido che le manca da molto, troppo tempo nella vita.


Cosa mi aspettavo da My Killer Vacation? Una commedia romantica con un'ambientazione vacanziera e un omicidio da risolvere. 
Cosa ho trovato?
75% di scene di sesso e 25% del giallo più superficiale che abbia mai letto. 
Sul serio. Non è che avessi chissà quali alternative, dopotutto My Killer Vacation incarnava lo stereotipo perfetto della lettura da ombrellone, ma considerato il genere e la trama ero sicura al 99% che potesse piacermi.
Invece l'autrice ha scritto un mapazzone erotico, con due protagonisti che ho trovato detestabili e un giallo che viene relegato spesso in secondo piano rispetto agli ormoni dei protagonisti.
Eppure le premesse c'erano tutte: Taylor, insieme al fratello minore Jude, affitta per una settimana una casa nella costosa località di Cape Cod, nel Massachusetts. Peccato che, appena arrivata, scopra il cadavere del padrone di casa con un colpo di pistola alla testa. Si tratta di omicidio.
La polizia inizia a indagare, ma la sorella della vittima chiede lo stesso aiuto a Myles, ex sbirro diventato cacciatore di taglie.
Myles è rozzo, cinico e tormentato da un caso che lo ha turbato nel profondo, Taylor è una maestrina angelica con tendenze ossessive-compulsive. Che i due finissero a letto era scontato, che iniziassero a copulare due pagine dopo che si sono conosciuti anche no. 
È questo il limite di My Killer Vacation: l'autrice sa che il sesso vende, e quindi piazza solo quello. Il giallo che da il titolo al romanzo? Passa in secondo piano. La storia fra due personaggi che si incontrano, si piacciono e creano un rapporto? Non viene neanche accennata. Taylor, che viene descritta come una santarellina, conosce Myles e inizia a desiderare di fare sesso estremo. Myles, che viene descritto come un bad boy ruvido e allergico alle relazioni serie, incontra Taylor e già si vede sposato e con dei bambini. Tutto questo in pochissimi capitoli. Non c'è una vera e propria evoluzione del rapporto, una crescita dei personaggi: è tutto molto accelerato, quasi tirato via. 
La sottotrama gialla aveva tutti i requisiti per risultare interessante, ma viene soffocata dalle tante, troppe scene di sesso. Ho trovato il modo in cui è stata impostata l'indagine troppo dispersivo, e mi è risultato difficile appassionarmi alla vicenda.
In generale posso dire che My Killer Vacation è un romanzo estremamente sbilanciato in cui la componente romance fagocita quella crime. Normalmente non mi avrebbe dato così fastidio, dopotutto i romanzi rosa mi piacciono molto, ma in questo libro di romantico c'è poco o nulla.
Sulla scrittura non ho molto da dire. Almeno lo stile è scorrevole, e il libro si legge in poco tempo. Però non ho trovato quell'intrigo, quella suspense che cerco in un giallo e che mi fa continuare la lettura per ore perché voglio scoprire il colpevole. Anzi, a un certo punto, di fronte all'ennesima scena esplicita, avrei voluto saltarla a pié pari per continuare con la trama. Peccato che, se togliessimo tutte le scene non di sesso (o i deliri psicologici dei protagonisti) la trama si ridurrebbe a un centinaio di pagine appena.
Dunque la mia valutazione è di due stelline. My killer vacation promette ma non mantiene. Anzi, per me, finora, è la più grande delusione del 2023. Ve lo consiglio solo se amate i romanzi spicy e non vi dispiace se i protagonisti, fra un interrogatorio e un cadavere, ci danno dentro come conigli. 

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