Pagine

lunedì 20 agosto 2018

Recensione arretrata: Muses. La decima musa - Francesco Falconi

Buongiorno. Questa è l'ultima settimana "statica" prima della ripresa delle attività di case editrici e del blog: dunque lunedì, mercoledì e venerdì vi aspettano recensioni arretrate di saghe che ho concluso. Questa recensione l'ho scritta nel lontano 2015, ma quello che penso del romanzo, stranamente, non è cambiato nel tempo: ho deciso di pubblicarla perché vedere nell'indice delle recensioni solo quella di Muses, quando questa serie ormai è conclusa da anni, un po' mi dava fastidio. 


TITOLO: Muses. La decima musa
AUTORE: Francesco Falconi
COLLANA: Mondadori Chrysalide
PREZZO (CARTACEO): 17,00€
PREZZO (EBOOK): 4,99€
TRAMA: Una ragazza adottata, una musicista straordinaria, l'incarnazione della Musa della Musica... Chi è davvero Alice De Angelis? Dopo aver sfiorato la morte, Alice giace in coma in ospedale. La mano che ha tentato di ucciderla voleva eliminare la Musa della Musica, ma ha ottenuto un altro risultato. Alice scopre di avere un nuovo, terrificante potere: la capacità di vedere il presente attraverso gli occhi delle altre Muse. Immobilizzata in un letto, osserva la rete di amori, segreti e intrighi che sta tracciando i destini delle ultime Muse. Lo scontro finale è alle porte, i nemici sono sempre più forti e agguerriti. Alice dovrà farsi forza e combattere contro se stessa. Lottare per chi ama, sfidare i misteri del passato, e scoprire gli straordinari poteri della misteriosa Decima Musa...




Ho aspettato più di sei mesi prima di leggere il seguito di Muses, di Francesco Falconi. Avevo bisogno di prendere le distanze da un finale che mi aveva lasciato con il fiato sospeso, da una storia che avevo amato in quasi tutte le sue sfumature, prima fra tutte quella mitologica,
e da una protagonista che avevo odiato per circa tre quarti della storia. Non so perché abbia aspettato così tanto, forse semplicemente non era ancora il suo momento, ma una volta aperto non l'ho più mollato.
Appena iniziato, infatti, Muses la Decima Musa, romanzo conclusivo della serie di due volumi dedicata da Francesco Falconi alle Nove Muse, è riuscito di nuovo a immergermi nell'atmosfera cupa e misteriosa che tanto avevo apprezzato nel primo volume. Nella prima parte la protagonista, Alice, si trova in uno stato di coma profondo dopo che, nel finale di Muses, uno sconosciuto le aveva sparato al termine del concerto ad Hyde Park; la ragazza è cosciente e scopre di aver guadagnato, in seguito alla sparatoria, un nuovo potere: quello di entrare nella mente delle altre Muse. Viene così a conoscenza di molti segreti, come l'attrazione della sua migliore amica Lourdes nei confronti di quello che, al termine del primo romanzo, era quasi diventato il ragazzo di Alice, Ray, e soprattutto il fatto che Ian Moore altri non è che il figlio segreto di Zia Dolores, oltre che la nuova Musa della Scrittura. Proprio Ian, che in Muses- La decima musa ricopre un ruolo fondamentale, rapisce Alice e Sophie, la figlia di Dolores e Ray, che nel frattempo ha assunto i poteri di Musa della Musica: il suo scopo è infatti quello di spezzare la maledizione che da secoli costringe le Muse a morire il giorno del quarantesimo compleanno...
Al di là della trama complessa, in generale Muses non è un romanzo semplice. Lo stile di Falconi è molto particolare, alterna periodi lunghi e descrittivi a frasi corte e ad effetto, mantenendo toni cupi e misteriosi, per tutta la lunghezza del romanzo. In generale ho trovato il suo modo di scrivere molto personale, diverso da quello dei "soliti" romanzi young adults (sempre che sia questo il genere di Muses, perché si tratta di un romanzo difficile da collocare in un genere preciso) e questo mi ha colpito parecchio.
I personaggi delineati da Falconi sono veri, ben caratterizzati, dotati tutti di luci ed ombre: nessuno, nemmeno la protagonista, può dirsi completamente buono o completamente malvagio, e tutti sono accomunati dal dolore, che ha influenzato in maniera diretta la vita di tutti i personaggi, persino quelli secondari. Oltre alle Muse presentate nel primo romanzo vengono introdotte die nuove Muse, Daphne Pedritis, la Musa della Danza, e Leila Paakari, la Musa della Scultura, che assumono un ruolo determinante, in positivo e in negativo  all'interno del romanzo.
Non a caso ho amato i richiami mitologici:  non nascondo di amare i romanzi che trattano di questo argomento e il modo in cui Falconi utilizza i miti greci relativi alle Muse e a quello che si può considerare il loro padre spirituale, Apollo, rivisitandoli in maniera moderna e rendendoli il pilastro portante della vicenda, rende la storia molto avvincente.
Ciononostante Muses - La decima Musa ha anche qualche difetto, prima fra tutti una certa confusione di fondo: va bene voler mantenere il mistero a tutti i costi, va bene riprodurre la confusione mentale di Alice, però certi passaggi ho dovuto rileggerli più volte per comprendere cosa stesse succedendo e chi fosse il soggetto dell'azione. Infatti i punti di vista cambiano spesso senza una precisa indicazione, realtà e illusione si fondono continuamente fino a confondere il filo conduttore degli eventi e la voce narrante della protagonista non semplifica di certo la soluzione.
Anche il finale risulta piuttosto oscuro, tanto che mi è stato necessario rileggerlo qualche volta per capirlo. Gli eventi, infatti, si susseguono freneticamente, molte domande trovano risposta ma diversi quesiti restano aperti, tanto che, sebbene Falconi abbia dichiarato conclusa la duologia dedicata alla Muse, mi chiedo se in futuro non possa scrivere un eventuale terzo libro per approfondire queste questioni rimaste aperte.
Dunque, in generale Muses mi è piaciuto, ma non è stato facile seguire il seppur molto imbrogliato il filo della storia, e la sensazione di qualcosa di troppo confusionario, che ho sentito più volte durante la lettura, deve essere tenuta in considerazione. Per questo la mia valutazione è di quattro stelline, ma un meno, perché secondo me, qualcosa si poteva ancora migliorare per raggiungere quel livello di "capolavoro" che più volte viene citato all'interno del romanzo.

2 commenti:

  1. Ciao!
    Ti ho nominata per il Tag Conosciamoci un po' meglio.
    Ti lascio il link se vuoi partecipare :)
    https://unabuonalettura.blogspot.com/2018/08/tag-conosciamoci-un-po-meglio.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Vado a vedere (mal che vada finirà nella cartella dei post dimenticati insieme a queste recensioni che ho spolverato dal dimenticatoio)

      Elimina