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venerdì 3 agosto 2018

Recensione arretrata: Gilded Ashes - Rosamund Hodge

Buongiorno. Ecco a voi la prima delle recensioni arretrate di cui vi avevo parlato. Gilded Adhes è una ovella di un centinaio di pagine ambientata nel mondo di Bellezza Crudele della Hodge, che ho letto qualhe annetto or sono. Della Hodge ho anche Il sentiero del bosco incantato, che, a dire il vero... devo ancora leggere! Ma iniziamo per gradi.


TITOLO:
Gilded Ashes
AUTORE: Rosamund Hodge
COLLANA: HarperTeen Impulse
PREZZO (CARTACEO): /
PREZZO (EBOOK): 3,50€
TRAMA [ENG]: Gilded Ashes is an atmospheric and darkly romantic reimagining of Cinderella set in the world of Cruel Beauty. Perfect for fans of An Ember in the Ashes and A Court of Thorns and Roses.
Maia doesn't see the point of love when it only brings people pain: Her dead mother haunts anyone who hurts Maia, and her stepsisters are desperate for their mother's approval, even though she despises them. Meanwhile, Anax, heir to the Duke of Sardis, doesn't believe in love either—not since he discovered that his childhood sweetheart was only using him for his noble title. But when Maia's and Anax's paths cross before the royal ball, they discover that love might not be the curse they once thought. And it might even be the one thing that can save them both.
Fans who love Kristin Cashore and Rae Carson will find everything they're looking for in this extraordinary and romantic novella



Ho letto qualche mese fa Bellezza Crudele di Rosamund Hodge, romanzo che mi aveva colpito nonostante alcuni difetti abbastanza pesanti, e forse, proprio per questo, ho ritardato di qualche mese la lettura di Gilded Ashes, una rivisitazione molto inquietante della storia di Cenerentola, che ne condivide la stessa ambientazione.
Invece mi sbagliavo: Gilded Ashes, non appena la lunghezza ridotta, neanche un centinaio di pagine, si è rivelata una lettura migliore del romanzo principale. Che sia a causa dei personaggi? Nella recensione di Bellezza Crudele rimarcavo come fosse stato difficile affezionarsi ai personaggi, ed in particolare alla protagonista Nyx, il cui atteggiamento contraddittorio non mi è mai andato giù. In Gilded Ashes invece è diverso: ho trovato personaggi più adulti e, per il numero di pagine, meglio caratterizzati; inoltre ho trovato che anche i comportamenti più discutibili, in questo caso, avevano alle spalle buone motivazioni. Mi sono affezionata in particolare a Maia, la protagonista, liberamente ispirata a Cenerentola, ma con molto più carattere, che talvolta pecca di buonismo, ma vista la sua situazione direi che è decisamente comprensibile. Per di più ho apprezzato anche la maniera in cui l'autrice ha giustificato il comportamento della matrigna e delle sorellastre: tanto di cappello! Persino il protagonista maschile, il figlio di uno dei più importanti nobili della regione, non mi è dispiaciuto, anche se avrei preferito più capitoli a lui dedicati! (ricordiamoci che si tratta comunque di una novella non eccessivamente lunga).
Lo stile della Hodge mi ha colpito, con le descrizioni ricche di particolari, ma senza strafare, e con un tocco classico, dovuto alle ispirazioni greche e romane, appena accennato, che dona fascino al racconto. A differenza di Bellezza Crudele l'autrice, dato che si tratta di un racconto, decide di concentrarsi più sulla storia e meno su miti, leggende e altre aggiunte che distolgono l'attenzione del lettore, e questa è stata forse la goccia che mi ha portato a preferire la novella al romanzo.
In questo caso, poi, dato che Gilded Ashes non è stato tradotto in italiano, ho avuto l'occasione di leggere la Hodge in lingua, ed è un'esperienza che consiglio a chiunque se la cavi con i libri in inglese.
Il difetto, invece, più pesante, è la mancanza di un'ambientazione precisa. O meglio l'ambientazione c'è, l'isola di Arcadia, ma solo chi ha già letto Bellezza Crudele la conosce e ne ricorda tutte le particolarità. Per chi invece legge per primo questo racconto, la cui storia è autoconclusiva e slegata dalla trama principale, sarà difficile comprendere il perché di alcuni elementi e chi in realtà sia il fantomatico Signore Gentile. 
A dire il vero, al termine del racconto vengono riportati i primi capitoli di Bellezza Crudele (che ho riletto, questa volta in lingua originale), in cui l'ambientazione e altri dettagli vengono spiegati meglio al lettore, ma la loro collocazione al termine del racconto, non è troppo felice, anche se comprendo che metterli prima di Gilded Ashes non avrebbe avuto alcun senso.
Ciononostante, sono soddisfatta di questa novella e la mia valutazione è di quattro stelline belle piene. Non ho idea se sia stato scritto prima questo o prima Bellezza Crudele, ma in ogni caso, nonostante i difetti, la Hodge si rivela un'autrice molto interessante, e sono curiosa di leggere altri suoi romanzi e racconti. 

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