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mercoledì 7 dicembre 2016

Blogtour: Il nome del vento - Patrick Rothfuss. I personaggi

Ciao a tutti! Iniziano due giorni di Blogtour nel blog, perché se anche prendi due soli impegni in un mese, sta sicuro che le due date verranno attaccate l'una all'altra! Oggi comunque parliamo di un gran romanzo, in tutti i sensi, sia per mole che per qualità, il bellissimo Il Nome del vento di Patrick Rothfuss, fantasy degno di nota ripubblicato da Mondadori, dopo una prima edizione Fanucci, Impossibile, a mio avviso, non innamorarsi della storia di Kvothe e dei personaggi che incontra lungo il suo cammino, tutti descritti in maniera vivida dall'abilissima penna di Rothfuss!



Kvothe
-Kvothe/Kote: capelli rosso vivo ed occhi verdi. Un aspetto impossibile da dimenticare, quasi troppo appariscente per un normalissimo avventore di una locanda. Ma Kote non è un semplice oste: dietro la maschera da persona comune si nasconde Kvothe, talvolta noto come il Senzasangue, una vera e propria leggenda vivente, sulla quale circolano molte storie, vere e presunte. Solo lui conosce la sua verità e ha deciso, per tre giorni, di raccontarla.
-Bastas: chiamato semplicemente Bast, Principe del Crepuscolo, è fedele amico e assistente di Kvothe alla locanda. Chiama affettuosamente il suo maestro Reshi, ed è l'unico studente che Kvothe abbia preso con sé. 
-Cronista: non un cronista, ma IL cronista. Devan Looches, questo il suo vero nome, è considerato il più grande narratore, memorizzatore e raccoglitore di storie, oltre ad assere uno dei membri dell'Arcanum dell'Accademia. Sarà lui ad ascoltare, insieme a Bast, e a trascrivere la storia di Kvothe. 
-Edema Ruh: gli Edema Ruh sono artisti girovaghi, cantori, bardi, danzatori, teatranti esperti nelle nobili arti della musica e della recitazione. I genitori di Kvothe erano Edema Ruh e il protagonista ha passato con loro gli anni più felici della sua infanzia, nei quali è cresciuta in lui la viscerale passione per la musica, e le storie, che lo accompagneranno per tutta la vita.
-Abenthy: "Arcanista straordinario, scriba, rabdomante, chimico, dentista, merci rare, corrobirranti per tutti i malanni. Ritrovo oggetti perduti. Riparo ogni cosa. Niente oroscopi. Niente filtri d'amore, Niente malefici." Così si presenta Abenthy, primo maestro di Kvothe, una sorta di tuttologo, ma soprattutto un Arcanista che conosce il nome del vento. Ben, così soprannominato, avrà un ruolo fondamentale nell'educazione di Kvothe. 
-Skarpi: un cantastorie incontrato da Kvothe durante la sua travagliata permanenza a Tarbean, con due grandissime doti, quella di saper raccontare storie (che, al contrario di quanto possa sembrare, non è semplice, ma è un'arte) e quella di sapersi tirare fuori dai guai. Cronista l'ha conosciuto personalmente.
-I Magistri: sono le autorità dell'Accademia, esperti ed insegnanti nelle varie discipline. Sono loro a decidere le sorti di uno studente e la retta che deve pagare per frequentare l'Accademia. Kvothe saprà inimicarsi alcuni di loro, e portare altri invece dalla propria parte. 
 -Simmon e Wilem: sono gli unici veri amici che Kvothe riesce a farsi all'Accademia, degni compari di scorribande ed avventure. 
-Ambrose: ogni scuola che si rispetti ha il suo bulletto, ma definire Ambrose "bulletto" è poco. Figlio primogenito di un nobile locale Ambrose è determinato a far valere la sua condizione su chiunque, incluso Kvothe, di cui diventerà presto la nemesi.
Denna
-I Chandrian: esseri a metà tra leggenda e realtà, portatori di morte e distruzione. Molte voci si susseguono sulle loro figure, dal fatto che abbiano un volto fatto di ombre, o che i loro occhi siano pozzi neri senza fondo. Nessuno conosce la verità su di loro, ma la loro scia di caos si incrocierà presto con la vita di Kvothe
-Auri: Kvothe la definisce "un piccolo elfo lunare". Misteriosa ragazza, che si fa vedere sollo alla presenza di Kvothe, forse una ex studentessa, vive nei sottofondi dell'Accademia, dove, nonostante la difficile situazione in cui versa, mantiene una grande vivacità e gioia di vivere. E' la protagonista della novella The Slow Regard of Silent Things, inedita in Italia. 
-Denna: descritta da Kvothe come una dei cardini del suo racconto. Bruna, di bell'aspetto e di carattere misterioso, intersecherà più volte il viaggio di Kvothe, colpendolo con la sua intelligenza e arguzia, al punto che il ragazzo si innamorerà, per la prima volta, di lei.  

Se volete seguire le altre tappe del blogtour, vi basterà dare una letta al calendario: 




3 commenti:

  1. Oh che bella notizia! Volevo leggerlo, ma non riuscivo a trovarlo. Ora è già in libreria?

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  2. Oh che bella notizia! Volevo leggerlo, ma non riuscivo a trovarlo. Ora è già in libreria?

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    1. Io l'ho visto in libreria ma è uscito già da un po'...

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