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domenica 24 luglio 2016

Recensione: Asiatici ricchi da pazzi - Kevin Kwan

Ciao a tutti! Fra qualche giorno ho l'ultimo esame e poi... vacanza! Partirò per una settimana (ve ne parlerò in seguito), ma, per il resto, il blog resterà aperto per tutto il mese di agosto (e ci mancherebbe altro, visto che è l'unico mese in cui sono libera di dedicarmici)
Aspettando la libertà fine della sessione, vi lascio con questa recensione di Asiatici ricchi da pazzi, interessante uscita Mondadori (che ringrazio per l'ebook!) che, al di là di un titolo non troppo entusiasmante nasconde una buona storia, esotica ed adatta alla stagione.


TITOLO: Asiatici ricchi da pazzi
AUTORE: Kevin Kwan
COLLANA: Libri Mondadori
PREZZO (CARTACEO): 19,50
PREZZO (EBOOK): 9,99
TRAMA: Quando la newyorkese Rachel Chu accetta di conoscere la famiglia del fidanzato Nicholas Young, con la scusa di accompagnarlo a un matrimonio a Singapore, certo non si immagina che Nick è lo scapolo d'oro del mondo asiatico. Che la sua casa di famiglia sembra un castello uscito dalle favole e che probabilmente nel corso della sua vita lui ha preso più jet privati che taxi. Non ha idea che sta per partecipare al matrimonio dell'anno, a un evento senza precedenti, con il Cirque du Soleil e i Piccoli cantori di Vienna ad aprire le danze, abiti disegnati ad hoc da Valentino e una silenziosa gara a chi è il più ricco fatta a suon di regali di nozze che nessuno in Occidente potrebbe mai permettersi. E sicuramente non può arrivare a pensare che la madre del fidanzato le ha messo un detective privato alle calcagna perché sicuramente lei non è all'altezza del figlio, l'uomo più ricco di tutta l'Asia. Un po'Dallas, un po' Orgoglio e pregiudizioAsiatici ricchi da pazzi è una commedia sfavillante, un viaggio nel jet set dei veri ricchi. Un racconto esilarante su cosa significhi essere asiatici, giovani, innamorati e pieni di soldi ben oltre l'immaginabile.



Devo confessarlo: il titolo Asiatici ricchi da pazzi non mi è mai piaciuto. Mi ricordava un po' quei reality show da canale satellitare, pacchiani in maniera negativa, dove si segue, senza un vero perché, la vita di persone ricche sfondate. Invece, a causa della trama che prometteva viaggi fra la Cina, la Malesia e Singapore, e della copertina molto carina, mi sono trovata a leggere questo romanzo e a forgiare una nuova massima: "mai giudicare un romanzo dal titolo".
In realtà Asiatici ricchi da pazzi parla proprio di questo: asiatici ricchi da pazzi, pieni di soldi da fare schifo e molto fuori di testa (non a caso il titolo originale sarebbe proprio "Ricchi, pazzi asiatici").
Grazie alla penna dell'autore entriamo in un mondo fatto di dimore di lusso e guardaroba sterminati, di gioielli comprati manco fossero caramelle, popolato da famiglie dall'albero genealogico più intricato di quello della Regina d'Inghilterra.



Fortunatamente non siamo soli in questo viaggio nella pazzia ultramiliardaria. Seguiamo infatti le avventure di Rachel, normalissima professoressa americana di economia, di origine cinese, il cui fidanzato Nick decide di portarla a Singapore a conoscere la propria famiglia. Peccato si dimentichi di un piccolo  insignificante dettaglio: Nick è l'erede di una delle più facoltose famiglie di tutto il sud est asiatico, nonché lo scapolo d'oro più ambito da tutte le ragazze di questo scintillante mondo.
È impossibile non amare Rachel: la sua sorpresa è la sorpresa del lettore, la sua sua confusione è assolutamente comprensibile e il trattamento a lei riservato ve la farà piacere ancora di più.
Rachel infatti è una ragazza come tutte le altre, affascinata dal bel mondo, che apprezza il lusso ma che riesce a non esserne sopraffatta e a mantenere inalterata la sua personalità: ho tifato per lei fin dalle prime pagine, sperando che riuscisse a sopravvivere all'esperienza a Singapore senza perdere la ragione. Anche Nick e sua cugina Astrid sono personaggi degni di nota. Nick dovrebbe essere da esempio a tutti i milionari che ultimamente popolano la letteratura rosa: gentile e disponibile, rispettoso di tutte le donne della sua famiglia (a cominciare dalla nonna!) si rivela un fidanzato quasi perfetto, anche senza considerare la sua enorme ricchezza. Astrid potrebbe apparire come la solita ragazza ricca e viziata, ma più andavo avanti con la lettura, più ho apprezzato il suo personaggio e seguito con un certo interesse la sua sottotrama.



Gli altri personaggi sono un gruppo molto variegato di macchiette, che fanno da contorno alle vicende dei protagonisti: c'è la pettegola, la ragazza spendacciona, l'amico tutto feste... Insomma, non avranno tutta questa profondità caratteriale ma apportano colore e anche qualche risata alla storia.
Lo stile è molto leggero e divertente, dopotutto si tratta di un romanzo scritto allo scopo di intrattenere il lettore (e ci riesce benissimo!). L'elemento della scrittura dell'autore che più ho apprezzato è la continua attenzione alle descrizioni degli ambienti e delle tradizioni locali: mi bastava chiudere gli occhi per trovarmi a Singapore insieme a Nick, Rachel e tutti gli altri! 
Tuttavia mi sento di sconsigliare questo romanzo a chi non sopporta le storie con troppi nomi e cognomi, o con avvenimenti simili a telenovelas: Asiatici ricchi da pazzi avrà si e no centinaia di personaggi al suo interno, di cui la maggior parte citata per una riga o anche meno, ed è difficile ricordare  ogni singola parentela tra famiglie (io ci ho rinunciato più o meno al capitolo tre).
Anche la presenza assidua di note dell'autore può essere considerato un pregio o un difetto, soprattutto per chi legge in ebook: da un lato, infatti, ho trovato interessantissimi i riferimenti alla cultura asiatica, e ho apprezzato il fatto che questi, scritti con un tono ironico, siano stati separati dalla storia per evitare di appesantire la narrazione, ma d'altro canto per chi legge in ebook ripetere per dieci volte a capitolo, quel "clicca ed esci" dalla nota (almeno per chi come me ha un kindle) risulta un po' noioso, e distrae dalla lettura.

Ciononostante Asiatici ricchi da pazzi è comunque un'ottima lettura estiva, divertente e solare, con quel tocco di dramma che non guasta, e soprattutto con un'ambientazione originale e diversa dai soliti romanzi. La mia valutazione è dunque di quattro stelline, e spero di veder presto l'adattamento cinematografico e di poter leggere il seguito.



4 commenti:

  1. Ciao! :) Complimenti per la recensione! Questo libro mi incuriosiva ma ora non vedo davvero l'ora di riuscire a leggerlo!!! *_*

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    1. E' davvero un romanzo carinissimo... mi dispiace solo per i prezzi un po' alti della Mondadori però magari riesci a trovarlo in biblioteca (oppure ne faranno un edizione economica, visto che ne stanno producendo un film)

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  2. Ho adocchiato questo libro in un altro blog e questa recensione mi ha fatto venire ancora più voglia di leggerlo! Adoro questo genere di romanzi :) Ahh, vediamo se riuscirò a ricordare tutti i personaggi *credici, Mari, credici!*

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    1. E' davvero impossibile, fidati! Comunque se il genere ti piace, questo romanzo non ti deluderà!

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