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domenica 3 luglio 2016

Mare di Libri 2016 - La mia esperienza

Ciao a tutti! Questo post giunge un po' in ritardo, colpa dei miei problemi con la sessione estiva, che nonostante stia procedendo per il verso, già tre esami superati, non accenna ancora a concludersi. Lo scorso giugno sono stata al Mare di Libri di Rimini, un'esperienza che consiglio a chiunque!
Purtroppo non ho fatto foto (a parte un selfie con la Niven un po' troppo mosso) e non ho segnato le domande precise fatte agli autori, ma spero comunque che questo breve, e piuttosto vago, riassunto possa essere comunque interessante!



Da quando lo scorso anno ho fatto la meravigliosa scoperta che esiste un festival letterario per ragazzi a un'ora da casa mia, e che ha veramente ospiti fantastici, non vedo l'ora, ogni anno che arrivi il suo momento. Mare di libri è un festival unico nel suo genere: è organizzato dai ragazzi per i ragazzi. Ancora mi dispiace di averlo scoperto esattamente l'anno in cui non avrei più potuto prendervi parte come volontaria (ebbene si, a diciannove anni ero già considerata fuori età). Ciononostante sono sempre felice di prendervi parte, nonostante gli eventi siano a pagamento e non sia presente un biglietto cumulativo per chi volesse magari seguite un'intera giornata (il che, pensandoci, sarebbe un'ottima idea). Inoltre quest'anno è andata anche particolarmente bene: non solo ho incontrato due delle mie autrici preferite, e ne ho conosciuta una terza molto interessante, ma ho avuto l'occasione di riuscire ad incontrare altre blogger, che tra l'altro seguo da tanto tempo...peccato che questa giornata sia finita troppo presto!


Leggo Licia Troisi dal 2005. Oramai ho cambiato genere, è vero, ma devo dire che questa autrice è stata una colonna portante della mia adolescenza, che ho sempre sognato di incontrare, nonostante le sue presentazioni dalle mie parti, ad eccezione di Bologna, siano rare. Così quando ho visto dell'incontro di quest'anno, e soprattutto del tema astronomia, data la mia grandissima passione per lo spazio, non potevo non andarci... peccato che il tutto fosse stato organizzato per le 8:30, quando la maggioranza dei treni ad orari decenti arrivava soltanto verso le 9. Dunque, mi è toccato infiltrarmi ad incontro già iniziato, ed è stato un peccato, non tanto per il ritardo, ma perché si trattava di una conferenza molto interessante. Mi è piaciuta Licia nei panni di divulgatrice scientifica, e anche il modo con cui spiegava che certi riferimenti nei suoi romanzo, soprattutto nella Ragazza Drago e in Nashira, nascono proprio da osservazioni astronomiche: ad esempio, lo sapevate che il pianeta su cui sono ambientati i Regni di Nashira è scientificamente ammissibile?
Certo, data la giovane età del pubblico gli argomenti non erano troppo approfonditi, ma vi assicuro che comunque alcuni argomenti trattati, come i sistemi stellari binari, non erano dei più semplici. Anche al successivo firmacopie, la Troisi si è dimostrata disponibilissima e alla mano, e sono stata contenta di aver scambiati due parole con lei.

Non conoscevo Marie-Aude Murail, nota autrice francese per ragazzi, ma Mare di Libri, per me, è anche questo: conoscere autori nuovi. E il risultato dell'incontro è ottimo per me, disastroso per il portafoglio: voglio recuperare molti suoi romanzi!
La Murail è un personaggio, non c'è niente da dire... La sua teatralità ci ha colpito e fatto sorridere per tutto l'incontro, e ha presentato i suoi romanzi con una tale passione che mi ha fatto venire un'incredibile voglia di leggerli, sebbene, fino al mese scorso, non l'avessi mai sentita nominare (shame on me!). Io infatti mi sono presentata con la copia di Oh Boy in francese, acquistata su Amazon poco prima dell'incontro poiché la trama mi aveva colpito ed era anche abbastanza comprensibile (purtroppo leggere in francese non è più così immediato), ma sentendo l'autrice parlare delle sue opere, da Miss Charity a 3000 modi di dire ti amo
L'incontro non verteva su un libro in particolare, ma partendo dall'ultima uscita la Murail ne ha approfittato per rispondere alle domande dei ragazzi, parlando non solo dei romanzi già pubblicati, ma anche di quelli che usciranno, e che anzi sta scrivendo (tutto questo mostrandoci gli appunti su cui scriverà la sua prossima opera). Infatti il segreto dell'autrice è scrivere sempre e ovunque, e non fermarsi quando le cose non sembrano andare per il verso giusto, e questo consiglio, io che soffro proprio di questo problema, me lo sono stampato bene in testa!

E poi? E poi è stato l'incontro per me più atteso, quello con Jennifer Niven. Ricordo ancora dell'incontro organizzato con le blogger a Milano, perché così lontano?, e di come tutti parlassero così bene di Jennifer, descrivendola come la più dolce e la più adorabile delle autrici. Ebbene, lei è proprio così! Ho preso il posto in prima fila esattamente di fronte al tavolo e per tutto l'incontro ce l'ho avuta a meno di un metro di distanza ed è stato emozionante! Non so proprio descrivervi le emozioni che ho provato: la Niven è veramente adorabile come è stata descritta dalle altre ragazze che l'hanno incontrata prima di me. La sua partecipazione emotiva all'incontro è stata incredibile, non si è tirata indietro nemmeno di fronte alle domande più difficili e personali, come quelle riguardanti il ragazzo che le ha ispirato Finch, e vi giuro, si è anche commossa. Anche al firmacopie e stata così disponibile, ha accettato qualsiasi richiesta di foto (ehm... selfie?) e ha fatto firmare a noi lettori la sua copia di Raccontami di un giorno perfetto. Peccato non ci sia stato il tempo di parlare del suo nuovo romanzo, tra l'altro lei stessa ha annunciato sui social di averne venduto i diritti anche in Italia, perché ho letto la trama e si preannunciano altre pagine spaccacuore.

Il bottino!
Ps: Mare di libri non è solo incontri con gli scrittori ma anche con i blogger. Sapevo che diverse ragazze sarebbero state al festival, ma il vero problema è stato "come riconoscere delle ragazze che seguo ogni giorno ma che in faccia non ho mai visto?" Fortunatamente Vanessa de I libri sono un antidoto alla tristezza, che avevo già incontrato al firmacopie della Roth a Bologna mi ha riconosciuto e così ho conosciuto anche Annachiara di Please Another Book e Veronica di She was in Wonderland. Peccato che tutto questo sia avvenuto dopo l'incontro della Niven, ovvero... poco tempo prima dell'arrivo del mio treno, e abbiamo potuto parlare veramente pochi minuti, ma spero di rincontrarle presto, al Mare di Libri 2017, o magari in qualche altro evento (Salone del prossimo anno? Io ci spero ancora...) 

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