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martedì 10 novembre 2015

Recensione: Albion-Ombre - Bianca Marconero

Ciao a tutti. Sono felicissima di farvi leggere questa recensione, scritta piuttosto di getto, devo ammettere, ma non potevo fare altrimenti: questo romanzo mi è piaciuto moltissimo e dovevo condividere le mie sensazioni con voi lettori.
Ringrazio la casa editrice che mi ha inviato gentilmente una copia.


TITOLO: Albion - Ombre
AUTORE: Bianca Marconero 
COLLANA: Limited Edition Books
PREZZO (CARTACEO): 14,90
PREZZO (EBOOK): 2,99
TRAMA: Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio? A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.

Solitamente il secondo libro di una serie è l'anello debole: si tratta di quel romanzo di transizione, dove i protagonisti già si conoscono gli eventi subiscono una svolta senza risoluzioni, e non si arriva ad un vero e proprio finale. Ma non sempre è così: ci sono anche delle eccezioni, e Albion - Ombre di Bianca Marconero rientra tra queste.
Ho letto Albion quest'estate, dunque mi sono risparmiata gli anni di attesa, limitandomi a qualche mese, ma, anche se avessi aspettato più di quanto ho già fatto non me ne sarei pentita: Ombre, infatti, merita davvero tutti i giorni passati ad attenderlo.
Innanzitutto merita per la sua copertina: nella sua semplicità la trovo veramente fantastica, forse una delle cover made in Italy di quest'anno che mi sono piaciute di più (nei prossimi libri, però, vogliamo vedere anche Deacon e, soprattutto, Lance!)
Poi, anche per la sua mole: ben cinquecento pagine, divise in capitoli brevi che sono come le ciliegie: uno tira l'altro!  Purtroppo questa stazza è stata da un parte un punto debole, perché mi ha impedito di portarmelo in giro quanto avrei voluto, ma d'altro canto ho potuto godermi con calma il romanzo, leggendomi qualche pagina alla volta e addormentandomi quasi ogni sera con Marco e i suoi amici.
In Ombre, infatti, ritroviamo tutti i protagonisti del primo romanzo, e qualche nuova entrata, destinata a movimentare, e di parecchio, la situazione.
Salta infatti all'occhio la misteriosa ragazza della copertina... chi sarà mai?


Vi dico solo che è un personaggio importante, con il quale ho un rapporto contrastato: all'inizio non potevo sopportarlo, ma con il tempo ha cominciato a piacermi sempre più, nonostante resti sempre avvolto da un alone di mistero, tanto che desidero rivederla ancora nel terzo volume della serie. 
Invece gli altri, i protagonisti del primo volume, continuo ancora ad adorarli, forse ad eccezione di Darlin/Samira, che, nonostante abbia letto ed apprezzato la novella a lei dedicata, continua ancora a non convincermi del tutto.
Già dalle prime pagine li ritroviamo ancora scossi dalla grande rivelazione di Montecassino e possiamo osservare la loro reazione alla notizia, i loro dubbi, le loro incertezze e anche... le loro cavolate.
Marco in particolare è un re di queste cose: da una parte mi piace molto come personaggio, lo trovo infatti un po' sottovalutato da tutti, sia gli studenti regolari che i borsisti (e per me è più buono di quanto non voglia dimostrare) ma dall'altra lo avrei preso a padellate più e più volte durante la lettura, perché certe sue scelte... grr... mi fanno venire ancora il nervoso. 


Prendiamo tutti Marco a padellate! 
Per quanto riguarda gli altri ho apprezzato il percorso di Deacon e quello di Lance, che pian pianino sta diventando uno dei miei personaggi preferiti, nonostante sia troppo perfetto per essere vero!
Per quanto riguarda la scrittura, lo stile è lo stesso che mi aveva entusiasmato durante la lettura di Albion. La storia scorre senza intoppi, molti dei capitoli si chiudono con piccoli cliffhanger che ti spingono a procedere con la lettura mentre le parti descrittive, presenti ma mai noiose o troppo elaborate, e quelle narrative si equilibrano alla perfezione.
È impossibile rimanere impassibili durante la lettura: la storia mi ha coinvolto totalmente, e al di là della rielaborazione del tema arturiano, mi ha fatto riflettere sul valore degli amici, della famiglia e sulle virtù cavallereschi come la lealtà e il coraggio, rielaborati però in un contesto moderno.
Io ho sorriso, mi sono arrabbiata (soprattutto con certi personaggi... vero Marco?), mi sono commossa, rattristata, sorpresa e, soprattutto, ho elaborato nuove teorie complottistiche, dato che alcune intuizioni che avevo avuto durante la lettura del primo romanzo si sono rivelate corrette! In particolare, sotto questo punto di vista, mi è piaciuto molto il fatto che venga ripreso il discorso sulla morte di Riccardo Cinquedraghi, personaggio che aveva attirato già la mia attenzione nel primo volume, le cui circostanze della morte vengono approfondite in Ombre.  
Anche il finale, da questo punto di vista, si è rivelato ideale. Infatti, i capitoli finali mi avevano soddisfatto parecchio: a differenza di molti altri romanzi che si concludono con cliffhangers talmente assurdi, o troppo netti al punto che sembra che gli autori si siano confusi pensando di sceneggiare un episodio serie tv, il finale di Ombre è, sotto questo punto di vista, quasi perfetto. Esso infatti è praticamente autoconclusivo, ma con qualche mistero del passato che rimane aperto e molti nuovi spunti interessanti per il futuro. Ma poi è arrivato l'epilogo... e sono ancora qui con i punti interrogativi, sparando ipotesi a destra e a manca, come Roberto Giacobbo nella piana delle piramidi. Non mi aspettavo quel colpo di scena, e sono curiosa di vedere come influirà nella storia.
Quindi? Quindi questa volta sono cinque stelline, e l'attesa per il terzo volume inizia... da questo momento!
Per fortuna è in uscita a dicembre un'altra novella su Albion, Il Principe Spezzato, la cui trama, piuttosto vaga, è riportata nelle ultime pagine di Ombre. Non vedo l'ora di leggerla e, soprattutto, non vedo l'ora di scoprire chi sarà il protagonista (anche se io ho già le mie idee...)   



7 commenti:

  1. Io sono più o meno a metà e lo sto apprezzando tantissimo :3
    Morgana ora come ora non la sopporto v.v ed Helena non è da meno! Marco invece poveraccio mi fa sempre pena :P povero... tutte a lui le disgrazie Y.Y
    Sono curiosissima di proseguire con la lettura *-* e be' la novella di Riccardo la aspetto con ansia già da un pezzo *^*

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    1. Morgana anche io fino a metà libro non la sopportavo ma alla fine ho cambiato idea... per Helena è lei che cerca in tutti i modi di apparire antipatica -.- Quindi è proprio su Riccardo!!! Io non ne ero sicura al 100% ma l'avevo intuito... spero anche di vederlo sulla copertina, mi ha sempre incuriosito!

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  2. Aaah io non vedi l'ora di leggerlo. Lance prima o poi lo sposerò u.u

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    1. Io in realtà sposerei un po' tutti, Marco, Lance, Deacon, Erek persino Riccardo *-*

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  3. Ho letto solo recensioni positive su questi romanzi... Li leggerò anche io

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