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mercoledì 27 maggio 2015

Recensione: La Quinta Onda - Rick Yancey

Questa è, come dire, la versione lunga della recensione che ho scritto per la lega dei Lettori del blog Profumo di Libri. Dato che Alessia ha pubblicato il recap ieri vi lascio dunque questa lunga recensione. Inutile dirlo: questo libro l'ho amato! 

TITOLO: La Quinta Onda
AUTORE: Rick Yancey 
COLLANA: Mondadori Chrysalide
PREZZO (CARTACEO): 17,00
PREZZO (EBOOK): 8,99
TRAMA: Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli stessi occhi di prima; ora sa che "loro" arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in fuga da "loro", esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l'unica speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione, arrendersi o continuare a lottare.

La Quinta Onda è un libro che, in principio, non mi ispirava più di tanto. Mi sapeva più da operazione da marketing che altro, e non avevo ancora trovato l'occasione per leggerlo. Devo dunque ringraziare la Lega dei Lettori, perché mi ha fatto scoprire una lettura che mi ha veramente intrattenuto per quasi una settimana.
La Quinta Onda, innanzitutto, è un libro di fantascienza, genere che, di solito, preferisco vedere sullo schermo che leggere sulla carta. Inoltre presenta anche una vena apocalittica, che in questo caso devo ammettere, non guasta.
Il romanzo infatti verte su un'idea non proprio originale, rielaborandola tuttavia in maniera creativa: l'umanità viene quasi del tutto spazzata via da quattro ondate, provocate da una razza aliena molto più intelligente ed evoluta che vuole stabilirsi sulla Terra.
Detta così, sembra un po' trash, in realtà è una figata pazzesca. (Passatemi il termine).  
Perché quello che ho apprezzato di più del romanzo è stata l'azione, l'adrenalina. Ci sono i momenti emozionanti, c'è la storia d'amore, ma alla fine non mi hanno toccata più di tanto, al contrario l'azione mi ha coinvolto, mi ha divertito, mi ha lasciato col fiato sospeso. Questo libro è un vero e proprio page-turner: i capitoli sono molti e brevi, e si concludono proprio nel momento clou, alimentando continuamente la curiosità del lettore. Lo scopo della lettura, a mio avviso, non è tanto, almeno in questo primo volume, far riflettere il lettore su temi importanti, ma divertire e la Quinta Onda riesce perfettamente nell'obiettivo.
L'autore alterna più punti di vista nella narrazione, tuttavia al contrario di alternare un capitolo per voce, come fa George R.R. Martin per intenderci, egli cambia narratore ogni qual volta inizia una nuova parte del romanzo.
Il punto di vista più utilizzato è quello di Cassie, la protagonista. Non Cassie per Cassandra, non Cassie per Cassidy ma Cassie per Cassiopea. Mi è piaciuta subito, fin dalla sua presentazione. La sua voce è razionale e sarcastica al punto giusto, pronta a strapparmi un sorriso o a farmi tifare per lei. Certo in quanto sedicenne è anche soggetta agli ormoni, in certe scene romantiche non proprio richieste risulta insopportabile, ma in generale l'ho trovata migliore rispetto alla media.
L'altro personaggio è Zombi, un ragazzo sopravvissuto alla terza onda che si ritrova, suo malgrado, a fare il soldato. Anche lui mi è piaciuto, soprattutto per il suo percorso di crescita interiore. Questi due protagonisti narrano in prima persona le proprie vicende, al contrario di altri personaggi, come Sammy, il fratellino di Cassie,  i cui capitoli sono narrati in terza persona. Questa scelta non mi ha convinto un granché: si nota troppo lo stacco tra le varie parti, e avrei preferito leggere tutta la storia o in prima, o in terza persona.
In ogni caso, i personaggi, anche quelli secondari, risultano ben caratterizzati, e molti loro comportamenti mi sono sembrati plausibili, e ciò ha permesso alla storia di coinvolgermi, quasi fossi anch'io una sopravvissuta alle quattro onde (speriamo proprio di no!)
Inoltre l'autore se la cava bene anche con i colpi di scena: niente è come sembra, la situazione si ribalta, e, a un certo punto, non riuscivo più a distinguere la verità dalle menzogne, tanto che alcuni passaggi, per capirli meglio e vedere se il ragionamento dell'autore filava, li ho dovuti rileggere più volte. Alla fine, tuttavia, ogni cosa andava per il verso giusto, e ho davvero apprezzato la capacità di Yancey di gestire una situazione veramente intricata.
Dunque la mia valutazione del romanzo è positiva: di pancia gli do quattro stelline e mezzo, perché veramente come lettura mi ha appassionato moltissimo, ma alcune situazioni potevano essere evitate o rese meglio: ditemi, cosa ci fa una scena degna dei peggiori young adult in un mondo al limite dell'Apocalissi?

Scherzi a parte, si tratta di una lettura consigliata che svolge il suo dovere di intrattenimento davvero bene. Inoltre il prossimo anno, è certo, uscira anche in italiano il seguito, The Infinite Sea, e sicuri, mi troverete a recensirlo. 


2 commenti:

  1. Ciao Silbi!!!
    Anche a me è piaciuto moltissimo questo romanzo e proprio come te l'ho letto grazie alla Lega dei lettori.
    Cassie è fantastica, mi è piaciuta tanto, sopratutto per il suo modo di essere sarcastica anche nei momenti più "difficili". Adesso però ci tocca aspettare una vita per il seguito!

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  2. Meglio aspettare una vita che non leggerlo mai in italiano!

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