giovedì 18 maggio 2017

Blogtour: Panorami d'inchiostro. Fjallbacka: il paese degli omicidi (Camilla Lackberg)

Buongiorno a tutti. Questo mese è il Maggio dei Libri: sul blog, non so se avete notato, sto triplicando le iniziative ospitate, tra blogtour, party di vario genere e cose simili; in realtà è rorpio perché in questo periodo dell'anno si moltiplicano uscite e iniziative. Quella di oggi è relativa ai paesaggi che più abbiamo amato: io vi porto nella Svezia di Camilla Lackberg, affermata giallista. Preparatevi a conscere il delizioso paesino di Fjallbacka, dove pare che il numero di omicidi superi quello di abitanti...




Negli ultimi anni, hanno avuto sempre più successo i giallisti svedesi: dal capofila Stieg Larsson, alla sua omonima Åsa Larsson, a Liza Marklund a Henning Mankell, decine e decine di storie ambientate nel freddo Nord hanno invaso le nostre librerie. Tra questi autori, ce n'è una che, dal punto di vista delle ambientazioni, mi ha letteralmente conquistato: stiamo parlando di Camilla Läckberg. 
A differenza di molti altri libri, ambientati nelle grandi città come Stoccolma e Göteborg, i suoi romanzi narrano di efferati crimini compiuti... nel microbico paesino di Fjällbacka.
Nella realtà Fjällbacka esiste davvero, ed è un ameno paesotto che, d'inverno,raggiunge a malapena i mille abitanti, situato sulla costa ovest svedese. 


Immaginate il classico villaggio dalle case colorate, affacciato sul mare del nord, dalle acque (gelide!) color zaffiro: Fjällbacka non si discosta molto dalle immagini dei documentari sulla Sevzia che si vedono alla tv. Il suo fascino  nordico l'ha resa, anche da prima del successo della Läckberg, una rinomata località turistica, tanto che la celebre attrice Ingrid Bergman passava qui le sue estati in Svezia, ma è stata proprio la giallista svedese, negli ultimi anni, che l'ha consacrata e resa nota ai lettori di tutto il mondo, al punto che d'estate le presenze arrivano ad oltre 15000 turisti.
Fjällbacka ha tutto per rientrare nei canoni del perfetto paesino del nord: il porticciolo, popolato dai pescatori (che, negli epoisodi delle serie Omicidi tra i fiordi, tratta proprio dai romanzi della Läckberg, pescavano un cadavere ogni due per tre), la natura incomtaminata, il cielo terso, l'atmosfera calda e ospitale nonostante le temperature.



Certo, è difficile credere che 800 e passa abitanti possano avere commesso tutti quegli omicidi (parliamo di una serie composta da ormai dieci gialli!), ma come con la signora in giallo, Hercule Poirot e altri, possiamo chiudere un occhio e goderci le splendide storie create dalla penna di un'autrice che consiglio a tutti gli amanti del genere!
Una curiosità: cosa ha portato Camilla Läckberg ad ambientare aui i suoi romanzi, lei che, almeno nei primi anni della sua carriera da scrittrice, viveva e lavorava a Stoccolma? Ebbene, l'autrice è nata proprio in questo piccolo paradiso, sebbene l'abbia lasciato in giovane età per trasferirsi prima a Göteborg e poi nella capitale.
Avete mai letto qualcosa di Camilla Läckberg? Vorreste visitare Fjällbacka?
Fatemelo sapere nei commenti! 

5 commenti:

  1. srguendo le tappe di questo tour noto delle mie lacune in fatto di libri.
    Infatti, non avevo ancora letto questa autrice.
    Caspita, che bel posto

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  2. Molto interessante!...non conoscevo questa autrice. =)

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  3. Posto decisamente stupendo, da sogno! Ma non penso che Camilla Läckberg sia un'autrice che possa piacermi... Non è detto, eh... Proverò prima o poi :)

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  4. Ciao! Non conoscevo questa autrice e mi hai molto incuriosita, grazie per averla proposta ^^
    E' bellissimo vedere come da un blog all'altro si passi dai classici a romanzi recentissimi, dal fantasy ai gialli.
    Ho molto apprezzato a suo tempo Agatha Christie, quindi credo che la tua autrice potrebbe piacermi.
    La terra in cui ambienta le sue storie m'ispira, prima o poi spero di visitarla, magari in estate visto che non sono una fan del freddo XD
    Un salutone e alla prossima
    Leryn

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  5. Non conosco i libro in questione ma mi hai messo curiosità! Siamo passati ad un giallo e la cosa non mi dispiace :)
    Una bella tappa

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